Pisa 1909, dalla non iscrizione al possibile ripescaggio in serie B. I possibili scenari futuri

PISA – Il destino del Pisa potrebbe cambiare in pochi giorni. Dalla possibile non iscrizione alla Lega Pro i nerazzurri potrebbero ritrovarsi anche in serie B. Al momento è solo un ipotesi, ma la società sotto traccia ci sta lavorando. Ecco perché.

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Il fallimento del Parma che ripartirà dalla serie D forse con al timone l’ex presidente nerazzurro Maurizio Mian e il calcioscommesse, rischiano di cambiare la geografia dei vari campionati. Il loro inizio potrebbe anche slittare di una o due settimane. Il presidente nerazurro in cerca di forze fresche e freschi denari per l’ingresso di soci all’interno della società e per essere in regola e partecipare riscattando la beffa dello scorso anno. Inoltre c’e anche da attendere l’esito del giudizio del TAR del Lazio sul ricorso nerazzurra sulla mancata ammissione in serie B dello scorso campionato, che a meno di grosse sorprese dovrebbe essere positivo.

Tutto dipenderà dalla situazione del Catania che la prossima settimana potrebbe essere retrocesso ufficialmente all’ultimo posto in serie B e quindi dovrebbe disputare il prossimo campionato di Lega Pro. A questo punto le graduatorie si azzererebbero e il Pisa sarebbe al primo posto di conseguenza la prima società ripescata con la Juve Stabia un passo indietro rispetto ai nerazzurri. Non solo potrebbero cambiare anche molti scenari. Con il Parma retrocesso in D, il posto dei ducali con le graduatorie dello scorso anno lo prenderebbe il Brescia o il Cittadella. In Lega Pro è attesa la decisione sul Teramo che se fosse condannato per illecito potrebbe ripartire dalla serie D. A quel punto in serie B andrebbe l’Ascoli secondo al termine della regular season.

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