Pisa 1909 “Le Facce Nuove”: Dario Alberto Polverini, da Roma a Pisa in cerca della consacrazione

PISA – Prosegue con Dario Alberto Polverini il secondo appuntamento con la rubrica “Le Facce Nuove” che vi fa conoscere più da vicino i giocatori del Pisa di questa stagione che sta per iniziare.

image

Polverini e’ uno dei nuovi centrali nerazzurri giunti questa estate all’ombra della Torre a parametro zero dopo il fallimento della sua ex squadra, il Real Vincenza. E’ nato il 6/4/1987 ad Anzio in provincia di Roma, e ha mosso i primissimi passi nel mondo del calcio tra le fila delle giovanili giallorrosse, con la cui maglia ha affrontato tutti i campionati giovanili sino ad arrivare alla Primavera allenata da Alberto De Rossi, ammirando le gesta di un certo Alessio Cerci, che ha vestirò la maglia nerazzurra. Alto 184 cm e dotato di discreta tecnica, il mancino Polverini ha sempre giocato da difensore centrale in una retroguardia a 4 o a 3. Conosce benissimo la Serie C dato che sin dall’etá di 20 anni viene mandato a giocare in prestito prima a Prato (2007/2008) e soprattutto alla Pro Patria, societá lombarda di Busto Arsizio nella quale ha militato ininterrottamente dal 2008 al 2014, se si eccettua un prestito di 6 mesi alla Fidelis Andria nel 2010. Con la maglia della Pro, Polverini gioca stabilmente nella ormai vecchia serie C2 e contribuisce nel 2012-13 all’ascesa in C1 e l’anno successivo sfiora addirittura la serie B, cadendo ai play-off.

La stagione scorsa alla scadenza del contratto con i bustocchi, si accasa nell’ambizioso club del Real Vicenza, che sotto la guida di coach Michele Marcolini e grazie ai gol di Sasá Bruno ha un inizio di campionato travolgente al pari delle migliori. Polverini é il difensore centro-sinistro titolare nella retroguardia a 3 di Marcolini. La favola della seconda squadra di Vicenza tuttavia comincia a traballare clamorosamente giá agli inizi del 2015 quando inaspettatamente Marcolini e il suo secondo Mandelli vengono esonerati dal club, salvo poi essere richiamati nemmeno due mesi dopo e terminare il campionato con un ottimo settimo posto. I problemi per la cenerentola veneta capitanata dal Presidente Lillo Diquigiovanni sono peró al di fuori dal campo, asfaltato dalla concorrenza abnorme con il Vicenza Calcio che oltretutto sfiora di pochissimo la serie A.

L’impossibilità di poter portare avanti il progetto Real Vicenza in solitario e di effettuare una fusione con squadre di localitá vicine come Treviso, portano inevitabilmente al dissolvimento del club e da qui allo svincolo di tutta la rosa. Polverini rimane così senza squadra e con un biennale si accasa all’Arena, mettendosi subito a disposizione di Favarin grazie all’esperienza decennale in categoria e dimostrandosi un ottimo punto fermo al fianco di Paolo Rozzio sia nelle vesti di centrale che di quelle di terzino negli schemi a 4 di dell’ormai ex miater nerazzurro e bagnando tra l’altro il suo esordio davanti al pubblico nerazzurro con un pregevole gol di testa per il 2-0 contro il Sestri Levante nel primo turno della Coppa Italia Tim Cup.

By