Pisa, a Teramo un punto d’oro. La squadra di Gattuso sale a quota 12 punti ed è sola al secondo posto

PISA – Il Pisa esce con un punto (1-1) nel recupero di campionato del “Bonolis” di Teramo. All’iniziale vantaggio della squadra di Gattuso firmato da Verna al secondo gol in stagione, ha risposto Perrotta. Un pareggio importante che porta i nerazzurri a quota 12 in classifica e mantiene l’ imbattibilita stagionale.

di Antonio Tognoli

Mister Gattuso deve inizialmente fare a meno per questo match di Forgacs e Golubovic impegnati con le rispettive nazionali, Montella acciaccato, Lupoli colpito da un attacco influenzale. Fautario si accomoda in panchina, ma non è in perfette condizioni. Il tecnico nerazzurro schiera un 3-5-2 iniziale a specchio. Preferendo Sanseverino a Starita e Varela a Frugoli rispetto alla gara con il Tuttocuoio. Pisa in completo nerazzurro, Teramo in biancorosso. Ad inizio gara continua a piovere intensamente. Il Pisa così come a Santarcangelo inizia benissimo, si porta subito nella metà campo avversaria e al 5′ trova subito la rete del vantaggio: azione da sinistra di Mannini che lascia partire un traversone “spizzato” al centro dell’area da Cani, che prolunga sul secondo palo per Verna che si inserisce e con un destro secco e preciso mette alle spalle di Tonti: 1-0 per il Pisa. A questo punto la squadra di Gattuso mantiene il controllo della partita fino al 12′ quando il Teramo va vicinissimo al pareggio: svarione difensivo di Rozzio che di testa alleggerisce debolmente verso Bacci mettendo in movimento Moreo che per fortuna del Pisa calcia alto sopra la traversa. Il Pisa soffre, il Teramo inizia a giocare con buoni fraseggi. I nerazzurri in fase di non possesso vengono messi sotto dagli avversari e Varela e Cani non riescono a sfruttare gli spazi lasciati dai giocatori di Vivarini. Verna taglia e cuce in mezzo al campo è ferma spesso e volentieri con le buone e con le cattive Cenciarelli prima e Amodio poi. Propio da una punizione di quest’ultimo nasce il pareggio abruzzese. Sfera scaraventata in area sul secondo palo laddove c’è ‘Moreo che colpisce di testa, Bacci rimane della sua area piccola, dov’è appostato Perrotta che tocca quasi a porta vuota e deposita in rete l’1-1. Gara che torna in equilibrio. Il Teramo prende totalmente il possesso del campo, non creando granché come occasioni da gol, ma mettendo sotto il Pisa dal punto di vista del gioco. Dicuonzo soffre maledettamente il suo diretto avversario e concede qualche palla di troppo a Petrella che al 42’ va al traversone che per fortuna non trova nessun giocatore abruzzese in mezzo all’area. Prima del finale di prima frazione c’è tempo per l’ammonizione per Varela.

Nella ripresa nessun cambio da parte dei due tecnici nei due schieramenti. Il Teramo parte forte e mette in difficoltà un Pisa timido che riparte con il freno tirato. Al 4′ Bacci respinge di piede un tiro ravvicinato di Scipioni da azione d’angolo. Poco dopo (6′) sempre su angolo di Amadio, Ricci salva sulla linea un colpo di tacco di Moreo. Due pericoli importanti per il Pisa che dopo aver rischiato molto si scuote e va vicino alla rete con Sanseverino (11′) che lascia partire un destro che Tonti blocca a terra con qualche difficoltà e poco dopo 15′ ci prova ancora il giocatore ex Palermo e Savoia con un tiro a giro che il portiere abruzzese blocca agevolmente. Mister Vivarini si accorge che la sua squadra ha bisogno di forze fresche: dentro il brasiliano Da Silva, fuori Calvano. Il Teramo riprende infatti a giocare a buon ritmo ed è pericoloso in due circostanze con Petrella (22′) che calcia alto sopra la traversa e con Amodio (25′) che costringe Bacci alla respinta a terra sul fendente rasoterra del centrocampista di Vivarini. La prima sostituzione del Pisa arriva al 28′: dentro Peralta e fuori Varela. Così così la prova dell’uruguaiano. Giocano a scacchi i due allenatori. Mister Vivarini inserisce Paolucci al posto di Cenciarelli. Ma al 30′ è il Pisa ad andare vicino al bersaglio grosso con un bolide rasoterra di Ricci che colpisce il palo esterno e termina sul fondo. Tonti sembrava in ritardo nella circostanza. Ultimo quarto d’ora di gara intenso ma sicuramente più nervoso. Al 37′ mister Gattuso inserisce Di Tacchio per Sanseverino  (che torna dopo l’infortunio con l’Ancona) e al 40′ per il Teramo Le Noci rileva Moreo. Al 45′ il Pisa rischia moltissimo Petrella si trova a tu per tu con Bacci, riesce ad eluderlo, ma la palla termina sul palo con la difesa che si rifugia in angolo. Il Teramo  ci  crede e attacca. Prima del finale c’è tempo per le ammonizioni a Mannini, Bacci e Speranza. Dopo tre minuti di recupero senza emozioni il Pisa porta a casa un punto prezioso dal “Bonolis” e sale a quota 12 in classifica.

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