Pisa abbraccia i campioni della nazionale Paralimpica di Scherma. Grande entusiasmo al Circolo ARCI Pisanova

PISA – Oltre duecento persone hanno salutato i campioni della nazionale Paralimpica di scherma presso il Circolo ARCI di Pisanova a Pisa, in un autentico bagno di folla.

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di Antonio Tognoli

Un evento fortissimamente voluto da Cral del Gruppo Acque, con il sostegno del Comune di Pisa, della Federazione e dell’Unione Sportiva Pisascherma, preceduto da un apericena. Una serata tra sport e beneficenza. I proventi della serata serviranno per acquistare ausili sportivi. Alla serata hanno preso parte molte personalità istituzionali a partire dal Sindaco Marco Filippeschi che ha salutato con entusiasmo gli atleti paralimpici, il presidente del Consiglio Comunale Ranieri Del Torto, la consigliera Alessandra Mazziotti, la presidente della società della Salute Sandra Capuzzi e l’ex assessore allo sport Fabrizio Cerri.

imageLe ragioni di questo evento sono tutt’altro che casuali. Nei mesi scorsi, infatti, il Cral del Gruppo Acque si è impegnato in una iniziativa con le stesse finalità: attraverso la vendita del libro “Mi hanno regalato un sogno” della campionessa Beatrice “Bebe” Vio, che ha raccolto fondi per l’acquisto di una protesi per Riccardo Cattaneo. Gli servirà per realizzare il sogno di diventare un calciatore, continuando a calcare i campi di gioco a livello giovanile. Al ragazzo sono stati regalati due palloni: uno della Champions League e uno autografato da tutti i giocatori del Pisa 1909 di mister Rino Gattuso. A presentare la serata Luca Magni.

imageEcco il gruppo degli azzurri che saranno impegnati nella prova di Coppa del Mondo che si svolgerà al CUS di Via Chiarugi da venerdì 11 a domenica 13 novembre: Beatrice Vio (Fioretto), Andreea Mogos (Fioretto e Sciabola), Edoardo Giordan (Spada e Sciabola), Emanuele Lambertini (Fioretto e Spada), Matteo Dei Rossi (Spada e Fioretto) e Andrea Pellegrini (Sciabola). Erano presenti alla serata il Ct della nazionale Paralimpica di Fioretto Simone Vanni e quello della Spada Francesco Martinelli.

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