Pisa al primo posto in Europa per la giornata contro l’obesità

PISA – Presentata presso la Sala Stampa del Comune di Pisa la due giorni dedicata al tema dell’obesità che avrà luogo nei giorni di venerdì 17 e sabato 18 maggio, evento suddiviso, il primo giorno, attraverso la sensibilizzazione dei bambini delle Scuole elementari su tale questione, i quali si ritroveranno al mattino presso le “Officine Garibaldi”, dove il pomeriggio dello stesso 17 maggio si terrà il Convegno “Muoversi e mangiare sano per benessere in una città a misura di cittadini”.

di Giovanni Manenti 

La giornata successiva sarà dedicata ad attività motorie vere e proprie con vari percorsi cittadini. Ma l’edizione di quest’anno assume un valore aggiunto e di un’importanza rilevante poiché Pisa verrà premiata due giorni prima, vale a dire mercoledì 15 maggio a Bruxelles, quale vincitrice nella speciale Categoria riservata ai Territori per il proprio progetto “Pisa città che cammina”, nato nel 2012 portando avanti un’idea del Prof. Pinchera e che presentato in sede europea, ha visto il meritato riconoscimento da parte della “European Association for the Study of Obesity” per il lavoro e l’impegno che sia UISP, Comune di Pisa, al pari del Centro Obesità dell’Azienda Ospedaliera Pisana ed il CNR stanno portando avanti con l’obiettivo di accrescere la conoscenza sulla necessità di azioni concrete per migliorare prevenzione, cura ed assistenza su di una tematica assolutamente prioritaria nel Mondo occidentale.

“Si tratta di un progetto per il quale le finalità sono le stesse della Giornata Europea contro l’Obesità, nato nel 2012 per promuovere una sensibilizzazione verso una problematica che affligge gran parte del Mondo occidentale – afferma Verter Tursi – e non può che essere motivo di grande soddisfazione il fatto che il primo anno in cui Pisa partecipa all’evento a livello europeo ottenga il riconoscimento di un premio per la Categoria che noi rappresentiamo, vale a dire operare sul territorio. Questa due giorni che abbiamo proposto alla Comunità europea consiste in una prima giornata di attività presso le Officine Garibaldi in favore dei bambini a corredo del fatto che nelle nostre scuole sia dedicata un ‘ora al giorno alle attività motorie, mentre al pomeriggio vi saranno delle sessioni informative sul tema. Il giorno successivo vi saranno vere e proprie attività motorie con il camminamento sopra le Mura cui seguirà il trasferimento verso il Centro polivalente San Zeno da cui nel pomeriggio si avranno le partenze per un itinerario per Pisa per poi farvi ritorno per la proiezione di alcuni filmati a tema, consentendo ad ognuno dei partecipanti di poter vedersi assegnare un proprio percorso personale del numero di passi necessari per migliorare il proprio stato di salute”, conclude Tursi.

“L’obesità è una malattia che si trascina tutta una serie di problematiche che incidono su vari gradi di salute – afferma Ferruccio Santini – ed ovviamente riduce le aspettative di vita, e ciò che sta emergendo sempre di più è un connubio tra ambiente e Meccanismi genetici, per cui cercare di cambiare stile di vita diviene fondamentale per cercare di prevenire questo stato di cose, in quanto l’essere umano non è programmato per vivere una realtà quotidiana come quella odierna. Un problema che vede le sue basi anche a livello infantile poiché lo stile di vita degli stessi non è il medesimo di anni fa, ma si sbaglia quando si dà la colpa solo all’alimentazione, bensì incide molto di più l’aspetto sedentario, e fortunatamente sembra che si sia raggiunto il top con circa il 50% dei bambini obesi e/o sovrappeso, rispetto ad esempio all’80% che si registra negli Stati Uniti”.

“L’obesità è cascata come una grande forma d’urto sulla medicina per la quale sono stati fatti grandi passi avanti e studi nel corso degli anni ’90 – afferma Margherita Mattei – che hanno fatto in modo di poter appurare come lo stile di vita, tra cui il movimento è la base, consente il mantenimento del proprio peso standard, anche se in negativo incide anche il “male del secolo”, ovvero la depressione che sia per fattori endemici che per l’assunzione di farmaci spesso comporta il formarsi dell’obesità di più difficile superamento”.

“È un orgoglio per Pisa poter ospitare uno dei principali Centri di Osservazione per l’obesità e sono quanto mai soddisfatta per il riconoscimento che la Comunità Europea ha inteso assegnare al progetto della nostra città e che anche nella mia veste di Presidente della Società della Salute intendo valorizzare e far sì che sempre più a Pisa si possa lanciare uno stile di vita che coniughi il fattore alimentare con un aspetto motorio per migliorare la salute dei cittadini”, afferma Gianna Gambaccini.

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