Pisa – Arezzo 2-3. Nerazzurri ko all”Arena. Non basta il cuore nella ripresa

PISA – L’Arezzo dopo vent’anni torna a vincere a Pisa (3-2) Per i nerazzurri è una sconfitta pesante alla vigilia della sosta anche se c’è da dire che la squadra di Pazienza dopo un primo tempo incolore non avrebbe meritato la sconfitta dopo una ripresa condotta all’attacco.

di Antonio Tognoli

IL RITORNO DI WIM. Dopo oltre trent’anni di assenza torna all’Arena Wim Kieft che viene salutato dalla sua Curva con una splendida coreografia e il Messaggio di sempre “Willem Willem facci un gooo”. La gradinata saluta il biondo olandese che sale le scalette dell’Arena con un “25 volte Grazie Wim Kieft”. Erano i tempi della serie A e della Mitropa Cup.

PRE GARA. Tornando al campo in un Arena gelida e piovosa mister Pazienza deve rinunciare a Filippini squalificato.  il tecnico nerazzurro schiera un 4-3-3 con Carillo e Ingrosso centrali di difesa Birindelli e Mannini esterminio bassi e lancia Izzillo al fianco di Gucher e De Vitis a centrocampo. In attacco la conferma del trio Giannone, Eusepi e Masucci. L’Arezzo risponde con un 4-4-2. Alla fine Luciani viene schierato terzino destro basso. Varga e Rinaldi sono i centrali davanti a Borra. In attacco spazio a Cutolo e Moscardelli.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Arezzo con la casacca bianca con bordi amaranto. Il terreno è al limite della praticabilità. I nerazzurri provano ad attaccare. Il primo tiro verso la porta è di Izzillo con palla alta sopra la traversa. Pochi istanti dopo è la volta di Giannone con Borra che blocca a terra. Al 23′ entrano in Curva Sud i circa 350 tifosi aretini. Appena in tempo per esultare al vantaggio di Moscardelli che approfitta di un maldestro rinvio di Petkovic che sbatte su Ingrosso e termina al numero nove aretino che non ci pensa su due volte a depositare in rete dai 22 metri a porta sguarnita: 1-0 e Pisa sotto. Il Pisa subisce il colpo prova a reagire ma presta il fianco alla controffensiva aretina. La squadra di Pavanel raddoppia al 35′: azione di rimessa a sinistra di Cutolo che mette in mezzo la palla attraversa l’area di rigore e termina sul sinistro di Foglia che di precisione beffa Petkovic nell’angolino: 2-0 per l’Arezzo e Pisa ancora una volta ko. La squadra nerazzurra reagisce: ci prova Ingrosso al 38′ ma la sua girata di sinistro termina alta e poco dopo (41′) Giannone prova un morbido pallonetto che però termina alto sopra la traversa. Il primo tempo si chiude sul 2-0 per l’Arezzo.

IL SECONDO TEMPO. Mister Pazienza lascia negli spogliatoi Izzillo negli spogliatoi proponendo Negro con un Pisa super offensivo. Passa appena un minuto e Gucher chiama Borra alla respinta a terra. Il Pisa non è neanche fortunato bisogna dirlo. Neanche al 3′ quando viene annullato un gol a Masucci in millimetrico fuorigioco. L’Arezzo attaccato dai nerazzurri iper-offensivi non rinuncia a giocare. Cutolo prova il sinistro con palla che termina alta. All’11’ ci prova Gucher con un destro che termina di poco sul fondo. il Pisa accorcia le distanze al 13′: angolo di Mannini spizzara di Masucci sul secondo palo laddove c’è Carillo che di testa deposita in rete: 1-2. Dura però pochissimo la gioia nerazzurra. Il Pisa infatti viene ancora una volta colpito da Moscardelli che dal limite trova ancora una volta un sinistro che non lascia scampo a Petkovic: 3-1 realizzato proprio sotto il settore ospiti aretino in delirio. I nerazzurri avrebbero tuttavia l’occasione per accorciare subito le distanze: cross da destra di Mannini e colpo di testa di Eusepi con palla che però termina un soffio a lato. Al 18′ ci prova De Vitis (rilevato qualxhe minuto dopo da Di Quinzio) con palla che termina altissima sopra la traversa. È una bella partita. Il Pisa non si dà per vinto. Masucci smarca Negro con un colpo di tacco, il numero 29 entra in area salta un difensore e con il destro mette alle spalle di Borra: 3-2. Gran gol, il primo della stagione per Negro che rimette in carreggiata il Pisa. Masucci al 74′ realizza il 3-3 ma l’arbitro annulla ancora una volta per presunto fuorigioco. Nel frattempo nell’Arezzo dentro di Nardo e Talarico per far rifiatare Cutolo e Muscat. Pisa ancora pericoloso con un traversone di Peralta troppo lungo però sia per Mannini che per Eusepi. il Pisa però attacca a testa bassa. Al 36′ traversone di Mannini palla che ballonzola in area con i nerazzurri che recriminano per un presunto fallo di mano in area. L’arbitro però fa cenno che si può proseguire. Il Pisa attacca a testa bassa. Il tiro di Masucci è ribattuto dalla difesa, un colpo di testa di Mannini su traversone di Peralta termina sul fondo. Peccato. I nerazzurri non sono fortunati neanche al minuto 88 quando il destro dai 20 metri di Eusepi finisce la sua corsa sul palo esterno. Sono tre i minuti di recupero ma il punteggio non cambia. L’Arezzo vince a Pisa e coglie tre punti pesantissimi.

PISA – AREZZO 2-3

PISA (4-3-3): Petkovic; Birindelli (86′ Zammarini) Ingrosso, Carillo, Mannini; Izzillo (46′ Negro), Gucher, De Vitis (67′ Di Quinzio); Giannone (61′ Peralta), Eusepi, Masucci. A disp. Voltolini, Lisuzzo, Maltese, Cuppone, Cernigoi, Nacci, Favale, Balduini. All. Michele Pazienza

AREZZO (4-4-2): Borra; Luciani, Rinaldi, Varga, Muscat (78′ Talarico); Corradi (86′ Disanto) De Feudis, Foglia, Sabatino; Cutolo (78′ Di Nardo) Moscardelli (86′ D’Ursi). A disp. Ferrari, Franchetti, Quero, Cellini, D’Ursi, Gerardini. All. Massimo Pavanel

ARBITRO: Sozza della sezione di Seregno (Ass. Trinchieri-Pacifico)

RETI: 25′ e 60′ Moscardelli, 35′ Foglia, 58′ Carillo, 71′ Negro

NOTE: serata di forte pioggia, terreno che presenta pozzanghere in prossimità delle due aree di rigore. Ammonito Masucci. Angoli 5-2. Rec pt 0′, st 3′.

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