Pisa – Arzachena 1-0 Giannone da i tre punti ai nerazzurri. La vetta ora è a soli due punti

PISAIl Pisa batte l’Arzachena (1-0) con un gol di Giannone e conquista il quarto successo di fila in questo campionato. I nerazzurri salgono a quota 14 punti in classifica agganciando l’Olbia e portandosi ad una sola lunghezza da Viterbese e Siena. Il Livorno sempre in vetta e che ha beneficiato del turno di riposo è distante adesso solo due punti. E domenica c’è il derby al Porta Elisa di Lucca per cercare di allungare la serie positiva.

di Antonio Tognoli

(Foto Roberto Cappello – Vietata la riproduzione)

PRE GARA. In vista del “derby del Foro” con la Lucchese in programma domenica 8 Ottobre alle ore 14.30 mister Gautieri contro l’Arzachena attua un po’ di turn over. Di Quinzio ed Eusepi partono inizialmente dalla panchina. Davanti a Petkovic ci sono Lisuzzo ed Ingrosso, sugli esterni di difesa spazio a Birindelli e Filippini. Centrocampo composto da De Vitis, Gucher e Maltese.

In attacco spazio a Maikol Negro, capitan Mannini e Giannone che domenica scorsa contro il Prato ha realizzato il suo primo gol in nerazzurro. L’Arzachena neo promossa dalla serie D e protagonista in questo scorcio iniziale di campionato delle vittorie su Arezzo e Monza scende in campo con un 4-3-1-2. Bertoldi è il trequartista. Vano e Curcio sono le due punte. Pisa in maglia nerazzurra, Arzachena che si presenta in completo verde.

IL PRIMO TEMPO. Pronti via ed i nerazzurri passano: la difesa sarda respinge fuori area un cross da destra effettuato da Birindelli,  Luca Giannone al limite dell’area (2′) con un sinistro al volo mette la palla nell’angolo alla sinistra del portiere dell’Arzachena Ruzittu. Uno a zero ed Arena subito in delirio. I nerazzurri premono al cospetto della squadra di Giorico che sembra accusare il colpo. Al 4′ Negro da pochi passi si mangia il 2-0 ma  l’assistente Melchiorre aveva già sbandierato il fuorigioco. La squadra di Giorico si fa vedere dalle parti di Petkovic al 7ì e al 17′ ma le due conclusioni di Curcio sono due alleggerimenti verso l’estremo difensore nerazzurro che controlla la sfera senza problemi. Intorno al 20′ il gioco rimane fermo per qualche minuto per un infortunio al centrocampista Danilo Bonacquisti che è costretto al 25′ a lasciare il posto ad Ajana.

Il Pisa attacca e pochi minuti dopo Negro non arriva all’appuntamento con la sfera da pochi passi. L’Arzachena risponde con un destro di Curcio deviato in corner, il primo del match, che però non ha esito. Mannini nella prima frazione si da un gran da fare per avere la meglio su Arboleda, in mezzo al campo Maltese smista ottimi palloni. Negro impiegato da attaccante fa molto movimento ma non trova mai lo spazio per la conclusione. E’ però un Pisa che si fa apprezzare, che controlla il match da grande, senza sbavature e senza affanni senza strafare pensando anche all’imminente appuntamento con la Lucchese. Al  36′ però la squadra di Gautieri corre un grosso rischio. Palla in area nerazzurra, girata di sinistro del solito Curcio con Petkovic che blocca in due tempi evitando il tap-in di Vano che si era gettato come un falco sulla sfera. Nel finale di primo tempo il Pisa cerca la seconda rete. Sono quattro i minuti di recupero. I nerazzurri vanno vicini al 2-0 con una bella azione manovrata iniziata dai piedi di Ingrosso e conclusa con una voleè di Giannone su traversone da sinistra di Giannone. La prima frazione comunque si chiude con i nerazzurri meritatamente in vantaggio.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa mister Gautieri lascia negli spogliatoi Ingrosso. Al centro della difesa accanton a Lisuzzo come a Cuneo c’è Carillo. Il Pisa parte come aveva chiuso la prima frazione, all’attacco. Nerazzurri che guadagnano subito una punizione dal limite. Si incarica della battuta Giannone (3′) Ruzittu respimge, sulla ribattuta dell’estremo difensore ci prova Mannini che però non è fortunato in quanto la sfera va a sbattere sulla caviglia di un giocatore sardo. Partita ancora in bilico. Vantaggio esiguo da gestire per i nerazzurri. Poco dopo il quarto d’ora l’Arzachena rimane in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Ajana subentrato al 25′ della prima frazione all’infortunato Bonacquisti.

L’Arzachena deve rimontare lo svantaggio in inferiorità numerica e il Pisa beneficia degli spazi lasciati dai sardi. Gautieri ricorre alle forze fresche dalla panchina. Staffetta Eusepi-Negro intorno al 20′ con Masucci che prende il posto di Giannone autore del gol sblocca partita nei minuti iniziali. Il Pisa chiude l’Arzachena nella propria area di rigore. Eusepi non arriva all’appuntamento con il gol al 67′ e sul controcross di Mannini da sinistra Masucci in spaccata da pochi passi si fa deviare la conclusione in angolo. Peccato poteva essere l’occasione per mettere la partita al sicuro. I sardi non si danno per vinti e si rendono pericolosi con un pallonetto dal limite dell’area di Bertoldi che costringe Petkovic alla deviazione in calcio d’angolo. Intanto Gautieri è costretto a ricorrere ancora alla panchina con l’innesto di Di Quinzio che rileva Birindelli vittima dei crampi che colpiscono a cinque minuti dalla fine anche De Vitis, sostituito dal giovane Izzillo. Con l’innesto di Di Quinzio Mannini torna a fare il terzino destro, Di Quinzio viene schierato nel centrocampo a quattro in cabina di regia. Al suo fianco Izzillo. In attacco il duo formato da Masucci ed Eusepi. E’ un finale un po’ in sofferenza però, il vantaggio è minimo e i minuti di recupero, come nella prima frazione, sono quattro, ma i nerazzurri portano a casa il quarto successo di fila.

PISA – ARZACHENA 1-0

PISA (4-3-3): Petkovic; Birindelli (73′ Di Quinzio), Lisuzzo, Ingrosso (46′ Carillo), Filippini; De Vitis (85′ Izzillo), Gucher, Maltese; Giannone (66′ Masucci), Negro (66′ Eusepi), Mannini. A disp. Voltolini, Sabotic, Cuppone, Peralta,  Cernigoi, Zammarini, Favale. All. Carmine Gautieri.

ARZACHENA (4-3-1-2): Ruzittu; Arboleda, Piroli, La Rosa, Peana; Casini, Bonacquisti (25′ Ajana), Nuvoli; Bertoldi; Curcio, Vano. A disp. Cancelli, Maestrelli, Sanna, Sbardella, Taufer, Lisai, Russu. All. Mauro Giorico

ARBITRO: Gianpiero Miele della sezione di Nola (Ass. Trasciatti-Melchiorre)

RETI: 2′ Giannone

NOTE: serata tiepida, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Ajana, La Rosa. Espulso Ajana (61′) per doppia ammonizione. Angoli 4-3. Spettatori 6.615 (Paganti 2.323, Abbonati 4.292) per un incasso di 61.283,68 euro. Rec pt 4′, st 4′.

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