Pisa at work, 6.000 visitatori nei primi sei giorni

PISA – Seimila i visitatori nei primi 6 giorni della mostra ”Pisa at Work”. L’esposizione, allestita tra Logge di Banchi, lo spazio espositivo sopra le Logge e l’atrio di Palazzo Gambacorti, è dedicata alle opere pubbliche del Comune di Pisa realizzate, in corso di realizzazione o progettate, tra il 2008 e il 2018, nel mandato del sindaco Marco Filippeschi.

La mostra durerà fino al 28 gennaio, con orario 9-19 dal lunedì alla domenica. Fino alla fine sarà possibile partecipare al concorso online, in palio il catalogo della mostra, un volume di architettura e un volume sul verde pubblico. Come giocare: bisogna individuare sulla mappa sotto le Logge i 9 interventi contraddistinti da un QR code. Inquadrando con l’apposita App i QR Code si aprirà automaticamente la pagina dedicata al gioco interna al sito www.pisatwork.it; ogni volta che si inquadra un altro intervento, si “accenderà” un nuovo quadrato sulla schermata del gioco. Bisogna completare tutti e nove i quadrati, andando a cercare i QRcode disseminati sulla grande mappa di Logge di Banchi. Una volta che sono accesi tutti, si aprirà un form in cui inserire i dati; in questo modo si potrà partecipare all’estrazione dei premi. In palio 20 vincitori volumi “Pisa Ritrovata”, prestigioso volume di architettura edito da Skira, 20 vinceranno cataloghi della mostra e 12 copie del volume sul verde pubblico “Pisa, piantare alberi per mettere radici”.

Il concept della mostra è quello del viaggio virtuale che coinvolge il visitatore come se navigasse con Google Earth sulle mappe, secondo un percorso che lo conduce attraverso le opere che hanno trasformato e trasformeranno la città. Restauri in centro e riqualificazioni nei quartieri, recupero di importanti beni culturali, nuovi parchi urbani, viabilità e infrastrutture, edifici scolastici e sportivi, bonifiche ambientali, passando dall’illuminazione pubblica alla sicurezza idraulica: la mostra descrive uno per uno gli oltre 430 milioni di investimenti attuati dal Comune di Pisa in 10 anni.

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