Pisa – Bari 0-0. Finisce a reti bianche all’Arena. I nerazzurri ci hanno provato fino all’ultimo

PISAPisa e Bari si chiude sullo 0-0. Una gara equilibrata, i nerazzurri ci hanno provato fino all’ultimo. In tribuna d’onore Giuseppe Corrado accanto a Madonna, che tra pochi giorni sarà il nuovo proprietario del Pisa

di Antonio Tognoli

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PRE GARA. Gattuso, che deve rinunciare ad Avogadri e Lazzari, oltre che a Crescenzi, Polverini e Tabanelli, manda in campo una squadra a trazione anteriore rispolverando Lores Varela dal primo minuto assieme a Cani. Ma la vera sorpresa nel tridente offensivo è Max Gatto che dopo la buona prova offerta a Torino in Coppa esordisce dall’inizio anche in campionato. Rispetto a Vercelli partono dalla panca Eusepi e Peralta. Per il resto tutto confermato con Verna e Di Tacchio in mediana, Lisuzzo e Del Fabro centrali di difesa. Golubovic e Mannini sono gli esterni del centrocampo. Il Bari orfano di Basha, Sabelli e Ivan risponde con un 3-4-1-2, con il sempreverde Brienza alle spalle delle due punte De Luca-Maniero. Sono 8.000 gli spettatori al fischio d’inizio sugli spalti dell’Arena. Alle ore 20.20 sale le scalette della Tribuna d’onore Giuseppe Corrado, colui che tra qualche giorno prenderà (come tutti i tifosi aspettano) le redini della società nerazzurra. Accanto a lui Madonna, già disposto a far parte del nuovo Cda.

img_2522IL PRIMO TEMPO. Pisa in completo nerazurro, Bari che si presenta a Pisa con il completo rosso. La gara in avvio è molto vivace. Il Pisa parte bene, Gatto all’esordio sembra essere subito in palla e Cassani soffre le incursioni del numero 28 nerazzurro. La prima vera conclusione però è del Bari (3′) con il destro di Brienza che termina di un soffio a lato. Poco dopo su un cross da destra è Daprela a spedire fuori dopo un cross da azione d’angolo. Il Pisa si difende e quando può riparte in contropiede. Il Bari si chiude molto bene. La partita si infiamma per qualche situazione fallosa non rilevata dal direttore di gara a favore dei nerazzurri. Il pubblico non gradisce. Il Bari nel frattempo sfrutta intorno alla mezz’ora una ripartenza che vede protagonista Di Cesare lanciato da Brienza: provvidenziale prima Ujkani e poi l’intervento in scivolata di Del Fabro che anticipa il tap-in di Maniero. Il Pisa nella prima frazione beneficia di cinque angoli, ma è impreciso nella battuta. Nell’ultimo della prima frazione Lisuzzo alza di testa sopra la traversa. Poco prima mister Colantuono era ricorso al primo cambio: fuori l’infortunato Moras dentro Capradossi. Dopo due minuti di recupero si va al riposo sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio ad inizio ripresa per il Pisa, che come aveva fatto nella prima frazione parte a spron battuto guadagnando un angolo che però Di Tacchio spedisce sull’esterno della rete confermando la scarsa vena della serata nel calciare i corner. Al 7′ arriva un altro cartellino: questa volta sul taccuino dell’arbitro finisce Valiani. Ma al 12′ il Pisa ha una colossale occasione per portarsi in vantaggio: Gatto se ne va in contropiede sulla sinistra e serve Varela tutto solo al centro dell’area, ma Nacho supera Micai, ma coglie in pieno la traversa e cestina quello che poteva essere il gol del vantaggio. Sul capovolgimento di fronte il Pisa rischia di subire la rete dello svantaggio dal Bari: ma il tiro di Brienza dai sedici metri è respinto dall’ennesimo prodigio di Ujkani che si tuffa sulla propria sinistra ribattendo il tiro.  Mister Gattuso ricorre alla panchina: fuori Cani e Gatto, dentro Eusepi e Montella. La gara subisce una fase di stanca. Colantuono richiama Maniero ed inserisce Boateng. Montella (32′) con un sinistro in diagonale colpisce l’esterno della rete. Al 37′ fallo di Valiani su Verna: giallo per il numero 27 del Bari e scatta così l’espulsione per il centrocampista di Colantuono. Gattuso vuol vincere e inserisce Peralta al posto di Longhi per un Pisa che prova a conquistare i tre punti. Nel finale i nerazzurri ci provano con Lores Varela (47′) che costringe in angolo Micai e con un sinistro di Di Tacchio negli ultimi trenta secondi dell’extratime. Finisce a reti bianche, il Pisa muove la classifica e sale a quota 20 venti inanellando il terzo risultato utile consecutivo e portando a 270′ i minuti di imbattibilita della difesa.

IL TABELLINO DEL MATCH

PISA – BARI 0-0

PISA (4-3-3): 1 Ujkani; 24 Golubovic, 15 Del Fabro, 4 Lisuzzo, 3 Longhi (87′ 20 Peralta) 8 Verna, 6 Di Tacchio, 7 Mannini; 9 Cani (60′ 23 Eusepi) 10 Lores, 28 Gatto (65′ 11 Montella). All. Rino Gattuso. A disp. 12 Giacobbe, 22 Cardelli, 14 Birindelli, 26 Favale, 27 Sanseverino,  30 Fautario.

BARI (3-4-1-2): 12 Micai; 5 Tonucci, 18 Moras (40′ 30 Capradossi), 13 Di Cesare; 6 Cassani 14 Fedele, 29 Valiani, 3 Daprela; 20 Brienza; 19 Maniero (73′ 7 Boateng) 10 De Luca (83′ 4 Romizi). All. Stefano Colantuono. A disp. 22 Ichazo, 1 Gori, 11 Fedato, 15 Doumbia, 17 Furlan, 21 Castrovilli.

ARBITRO: Ros della sezione di Pordenone (Ass. Caliari di Legnago e Santoro di Catania). Quarto uomo. D’Apice di Arezzo.

NOTE: serata fredda, terreno in perfette condizioni. Spettatori 8.000 circa. Ammoniti 13 Di Cesare (19′), 6 Cassani (31′), 10 Varela (40′), 29 Valiani (52′). Espulso 29 Valiani (82′) per doppia ammonizione. Angoli 7-4. Rec pt 2′, st 4′

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