Pisa-Barletta: la lavagna tattica

PISA – La gara tra Pisa e Barletta si può definire una gara che è stata giocata “a specchio” dai due mister, Alessandro Pane e Raffaele Novelli.Due 4-3-3 abbastanza diversi dobbiamo dire. Se il mister biancorosso ha messo in campo una squadra con un modulo puro, Pane con tre giocatori indisponibili ha dovuto ridisegnare il suo assetto tattico giocando a quattro in difesa con benedetti che aveva licenza però più di offendere che non di difendere. A centrocampo Favasuli ha occupato molto bene la zona centrale del campo con Buscè esterno a destra e Rizzo nella fase offensiva molto vicino a Perez e Tulli, quest’ultimo non proprio in giornata.

Subito gol. La squadra di mister Alessandro Pane ha mantenuto il suo assetto tattico bloccandosi a tratti dopo la rete realizzata da Perez al 3′. I centrali difensivi sono andati spesso in difficoltà. Molti i falli da una parte e dall’altra. Il primo tempo si chiudeva con un parziale di 11-9 per il Pisa, nella ripresa gli interventi fallosi raddoppiavano. Finirà 19-17 per la formazione pugliese.

la lavagna tattica di Pisa-Barletta

Il pareggio. Un Pisa bloccato subiva il pareggio non per un errore tecnico tattico, ma individuale, quando dalla fascia di Benedetti Calapai dirottava in mezzo un buon pallone che veniva “sporcato” da un difensore nerazzurro e respinto in malo modo da Sepe, cosicchè Barbuti era lesto ad insaccare: 1-1 e tutti sotto la doccia.

Tre mosse. Mister Pane ha tentato in corsa di cambiare il match. Al 17′ ha inserito Gatto sulla sinistra dell’attacco nerazurro per Sbraga spostando Buscè al centro della difesa come ad Andria e di fatto dando vivacità all’attacco del Pisa, al 29′ ha dato freschezza al centrocampo richiamando Barberis stanchissimo per il più fresco Fondi ed infine al 29′ c’è stato l’ingresso di Scappini per Rizzo. Si è dunque passati ad un 4-2-4 con Gatto spostato a destra, Perez e Scappini centrali d’attacco e Tulli sulla sinistra. Questo ha dato i frutti sperati perchè il gol è arrivato, ma la disattenzione finale è stata fatale.

I numeri del match. Pisa più concreto di altre volte. La squadra nerazzurra ha trovato il gol al primo vero tiro in porta del match nei sei tiri totali nello specchio in tutta la partita. Sono stati altrettanti quelli fuori dallo specchio. Di per contro il Barletta ha effettuato quattro tiri verso la porta andando in gol al terzo e al quarto tentativo. Nerazzurri a segno al primo e al sesto (ed ultimo) tiro. I corner sono a favore de Pisa. Parità nelle ammonizioni: 3-3. Il Barletta prevale negli offside: 3-2

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