Pisa bello a metà, in vantaggio di due reti nel primo tempo si fa rimontare dagli abruzzesi

PISA – Un Pisa bello a metà, molto bene nella prima frazione, un po’ meno nella ripresa. Il Pisa parte forte e va in gol con Rozzio ed Arma, tutto sembra sotto controllo ma nella ripresa un Aquila più convinta riesce prima a trovare il 2-1 con Libertazzi e poi a pareggiare con Pomante.

Il Pisa deve inizialmente rinunciare a Pellegrini e Kosnic squalificati e Adornato influenzato. Cozza torna alla difesa a tre che il con Goldaniga centrale di difesa davanti a Provedel con Rozzio e Sabato ai suoi lati. Sulla fascia sinistra rispetto a Frosinone torna Bruno Martella. Con Mingazzini sulla linea mediana tra capitan Favasuli vince il ballottaggio con il nuovo arrivato Louise Parfait e Cia va ad occupare la corsia di destra con l’aggiunta di un mediano sulla linea di centrocampo: Sampietro. Napoli vince il ballottaggio con Bollino per una maglia da titolare accanto a Rachid Arma, in quello che ad inizio gara e’ un 3-5-2.

L’Aquila di Giovanni Pagliari non puo’ disporre dello squalificato Corapi e dell’infortunato Gallozzi. Ingrosso viene preferito a Scrugli con Zaffagnini che va a prendere il posto di quest’ultimo sulla destra. E’ un 4-4-1-1 iniziale quello degli abruzzesi con il bomber De Sousa che parte inizialmente dalla panchina. In avanti Pia viene collocato un passo indietro rispetto a Libertazzi che è l’unica punta. Debuttano all’Arena i cartelloni pubblicitari a Led sotto la gradinata.

Pisa in completo nerazzurro, L’Aquila veste la casacca completamente bianca. Pronti via e il Pisa va in vantaggio proprio quando all’Arena si scatena un autentico nubifragio in un campo già di per se inzuppato d’acqua: Favasuli conquista un corner (2′), Cia si incarica di calciarlo, Rozzio in mezzo all’area di rigore svetta più in lato di tutti e porta in vantaggio i nerazzurri. Il Pisa continua ad attaccare. Al 7′ la squadra di Cozza (che incita in piedi davanti alla sua panchina i suoi) ha un altra grande occasione che Arma non riesce a deviare alle spalle di Arma, su un traversone da sinistra di Ciccio Favasuli. Il Pisa nella prima parte di gara si fa apprezzare per la grinta e la tecnica nonostante il terreno si avvicini più ad una risaia che a quello di un campo di calcio. Al 16′ la palla su un lancio di Parfait si ferma su una pozzanghera che ne arresta la corsa e favorisce Arma che salta il portiere Testa ma non riesce ad indirizzare in porta. Al 19′ la prima occasione vera per L’Aquila arriva dal primo corner per la formazione abruzzese sui piedi di Triarico che rimette in mezzo all’altezza dell’area piccola laddove Sabato nei pressi della linea spazza. Il Pisa risponde al 25′ ancora con l’autore del gol Paolo Rozzio che alza sopra la traversa un invito da calcio di punizione di capitan Favasuli. Al 31′ il Pisa raddoppia. Grande azione sulla sinistra sull’asse Favasuli-Martella che mette in mezzo uno splendido cross per Arma che prende l’ascensore e mette la palla nell’angolino dalla parte opposta. E’ tornato il Pisa, e’ tornato Rachid Arma che non segnava dalla gara del Curi di Perugia del girone di andata. Subito dopo la rete il Pisa rischia. L’Aquila va vicino al gol con uno scambio veloce Libertazzi – Frediani, ma il tiro dal limite del giocatore scuola Roma termina sul fondo. L’intervallo si avvicina, il Pisa tiene bene in pugno la gara, con L’Aquila che prova a reagire senza creare però grandi occasioni dalle parti di Provedel. Si va all’intervallo senza recupero.

Nella ripresa due cambi per L’Aquila con l’ingresso di Scrugli e Ciceretti al posto di Ingrosso e Triarico. Dopo neanche un minuto Napoli e’ anticipato da Testa in uscita su invito di Parfait. La formazione di Mister Giovanni Pagliari trova tuttavia il gol sul capovolgimento di fronte. Inacio Pia riceve a destra mette in mezzo rasoterra laddove Libertazzi deve solo appoggiare in rete. Gol a freddo che Gela l’Arena dove fa capolino un pallido sole. L’Aquila si rende ancora pericolosa (7′) con Pia: Provedel respinge con i guantoni la sfera, poi l’arbitro ferma il gioco per un fuorigioco. Il Pisa però non si ferma, conquista un corner e tenta di sorprendere L’Aquila con azioni ha vedono prima Arma e poi Napoli anticipati al momento dell’ingresso in area abruzzese. L’Aquila ci prova con una punizione dai 25 metri di Carcione, prossimo al trasferimento al Perugia, bloccata da Provedel. Subito dopo Giovanni Pagliari opera il terzo cambio: fuori Libertazzi l’autore del 2-1 e dentro il bomber De Sousa che è subito pericoloso al 22′ quando imbeccato dalla destra di Ciceretti incorna verso l’angolino. Provedel e’ superbo e compie uno straordinario intervento sul colpo di testa del brasiliano. E’ il miglior momento de L’Aquila che va ancora vicino al gol al 24′: cross di Ciciretti per Frediani che non supera Provedel che si oppone con il corpo al numero dieci abruzzese. Mister Cozza al 25′ opera un doppio cambio. Fuori Cia e dentro il nuovo acquisto Crescenzi e Martella per Simoncini. I nerazzurri però sono in difficoltà. L’Aquila perviene al pareggio alla mezz’ora. Angolo di Carcione e imperioso stacco di Marco Pomante che anticipa tutti e mette alle spalle di Provedel con la palla che passa in mezzo alle gambe dell’estremo difensore nerazzurro. Il Pisa cerca di scuotersi, ma subisce il contraccolpo psicologico del pareggio e rischia di soccombere. Un assolo di Parfait che serve Arma al 38′, ma il marocchino non riesce d indirizzare la sfera verso la porta. A cinque minuti dalla fine mister Cozza gioca la carta Forte che rileva capitan Favasuli. Nel finale emozioni a non finire, testa di Arma, con Testa che blocca, poi al 46′ Parfait da pochi passi calcia alto (tiro deviato in corner) e sul capovolgimento di fronte Frediani mette i brividi all’Arena con un tiro a giro che fa la barba al palo. Finisce 2-2. Il Pisa non riesce a trovare i tre punti.

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