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Pisa Book Festival al via: la storia e le novità - PISANEWS

Pisa Book Festival al via: la storia e le novità

PISA – Il Pisa Book Festival, il salone nazionale del libro dedicato alle case editrici indipendenti, è nato undici anni fa sulla via dello “Slow book”, un’idea che è rimasta nel cassetto.

“Venne a Pisa Alfredo Salsano di Torino, editor della Bollati Boringhieri – racconta la direttrice del Pisa book festival Lucia Della Porta – per parlare del suo “Slow Book”, fatto per il libro che non deve tornare invenduto alla casa editrice ma che deve restare in libreria. Salsano purtroppo è scomparso, ma la nostra manifestazione è diventata un appuntamento fisso che negli anni è cresciuto fino ad arrivare a 40mila visitatori.

Per questa undicesima edizione si prevedono 200 eventi in tre giorni. Gli editori sono passati da 56 del primo anno a 150 del 2013 e così il Pisa Book Festival si è confermato come una fiera di importanza nazionale. Grazie a questo grande evento Pisa è stata inserita nella lista delle 66 “Città del Libro”, un coordinamento che punta a dare ai festival del libro lo status di bene culturale. Dal 2009 la sede è diventata il Palazzo dei congressi con nuovi spazi che si aggiungono di anno in anno. Ad esempio la sezione PBF Junior si è arricchita di un’area relax per genitori e bimbi e per tutti i visitatori che acquistano un libro per regalarlo ci sarà la possibilità di avere la confezione regalo.

A partire dal 2007 è stato introdotto il Paese ospite, che ha dato al festival un’impronta internazionale. In questi anni si sono alternati a Pisa la Romania, la Norvegia, il Belgio, il Portogallo, la Francia e i Paesi Bassi. Questo anno il Pisa Book Festival ospita la Germania ma saranno presenti anche la Francia e l’Olanda con i loro autori, perché il rapporto con il Paese ospite continua, anche nel corso dell’anno con iniziative per le scuole. Inoltre il festival ha creato il Centro di traduzione letteraria con i seminari di Ilide Carmignani, che porta a Pisa i più importanti traduttori a livello internazionale”.

Da quest’anno sono previsti anche corsi introduttivi alla lingua tedesca per bambini e adulti: non occorre la prenotazione, basta presentarsi allo stand del Goethe Institute alle ore 15.

Il programma del Pisa Book Festival nasce dall’intreccio degli eventi del Paese ospite, le presentazioni delle novità degli editori e degli autori del momento, tra i quali nel tempo si sono creati veri e propri rapporti di amicizia, come ad esempio con Maurizio De Giovanni, Marcello Fois, Marco Malvaldi e Carmine Abate.

“Siamo cresciuti in qualità e quantità – spiega Lucia Della Porta – e lo dimostrano le novità di quest’anno, tra le quali c’è il sempre maggiore coinvolgimento delle scuole: al momento sono 12 le classi coinvolte”.

Due le iniziative che vedono protagonisti gli studenti degli istituti pisani.

“Gli incontri con gli autori – dichiara Rosanna Prato, Scuole e Progetti Speciali del Pisa Book Festival – sono stati preparati prima nelle classi. I libri sono stati scelti per la ricchezza di stimoli che offrono. Inoltre, a seguito di un accordo con Confcommercio Pisa, gli studenti faranno da giuria per premiare le tre vetrine più belle dedicate ai due temi proposti: “Libri senza frontiere” e “Germania Paese ospite”. Al termine del Pisa Book Festival sarà premiata anche la classe che ha dato la migliore motivazione per la scelta dei tre vincitori. A partire da quest’anno un incontro sarà replicato nell’hospice di Pisa che fornisce assistenza sanitaria a favore delle persone che soffrono a causa di malattie inguaribili. Si tratta dell’incontro con l’autore tedesco Jo Lendle: sarà replicato sabato 16 novembre alle 15.30 per i pazienti dell’hospice di Pisa. Il libro “La cosmonauta” è stato scelto perché il tema del viaggio è risultato il più gradito da chi è costretto in un letto”.

Un’altra novità è rappresentata dal “Pisa Book Night”: sabato 16 novembre librerie e negozi cittadini resteranno aperti di sera. Si potrà inoltre visitare la mostra “Io sono io” dell’illustratore tedesco Philip Waechter allestita a Palazzo Blu: è promossa dal Goethe Institut Italien in collaborazione con la Fondazione Palazzo Blu e il Pisa Book Festival ed è curata da Hamelin Associazione Culturale. Ma resterà aperta anche la grande mostra “Andy Warhol”: gli editori del Pisa Book Festival potranno visitarla con ingresso scontato esibendo il pass espositore della fiera e i visitatori in possesso del biglietto del Pisa Book Festival avranno diritto allo sconto di 2 euro.

Da quest’anno infatti è previsto un biglietto d’ingresso il sabato e la domenica, mentre il venerdì resta a ingresso gratuito.

“L’introduzione del biglietto d’ingresso – afferma Barba Mori, Segreteria organizzativa AIC Asti incentives & congress – è stata a lungo valutata con gli editori ed è nata anche dal confronto con altre manifestazioni. L’ingresso è gratuito il venerdì, mentre sabato e domenica ha il costo di 4 euro, con la possibilità di un abbonamento valido per due giorni a 5 euro. I bambini entrano gratis fino ai 12 anni, così come le persone con disabilità e gli studenti universitari che studiano a Pisa. Il biglietto dà la possibilità di accedere alla mostra di Palazzo Blu su Andy Warhol con uno sconto di 2 euro. Un’altra novità riguarda il nuovo ingresso al Pisa Book Festival che non è più da via Giacomo Matteotti bensì da Largo Caduti di Cefalonia (secondo ingresso della Facoltà di economia), dove sarà a disposizione dei visitatori un punto informazioni. Inoltre quest’anno abbiamo pensato a un coinvolgimento commerciale con la Notte bianca delle librerie e le iniziative di Confcommercio Pisa che riguardano i ristoranti e le vetrine dei negozi”.

Per informazioni e programma del Pisa Book Festival: www.pisabookfestival.it

L’Associazione Pisa Book Festival promuove l’evento, organizza e gestisce il programma culturale, predispone e gestisce la campagna di comunicazione, coordina le diverse pubblicazioni, organizza il viaggio e il soggiorno degli ospiti e svolge il lavoro di accoglienza nei tre giorni della fiera.

La realizzazione dell’evento è affidata alla segreteria organizzativa AIC che cura l’allestimento, iscrive gli editori espositori, svolge tutte le pratiche amministrative necessarie e si occupa di gestire il servizio biglietteria.
Dove: Palazzo dei Congressi, Largo Caduti di Cefalonia – Pisa
Quando: dal 15 al 17 novembre, dalle 10 alle 20
Ingresso: venerdì gratuito – sabato e domenica 4 euro- abbonamento valido per due giorni 5 euro- bambini gratis sino a 12 anni- persone con disabilità gratis – studenti universitari che studiano a Pisa gratis.

Fonte: Pisa Book Festival

SOTTO LUCIA DELLA PORTA

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