Pisa – Carpi 0-0. All’Arena i nerazzurri non superano il muro degli emiliani

PISA – Tra Pisa e Carpi. finisce a reti inviolate all’Arena (0-0) con i nerazzurri che non riescono a bucare la retroguardia emiliana. Gli uomini di Castori portano a casa un punto pesante, i nerazzurri si devono accontentare nonostante abbino provato a vincere. Con questo pari il Pisa conquista il suo settimo risultato utile consecutivo portandosi a quota 32 in classifica.

di Antonio Tognoli

Il mister calabrese deve rinunciare allo squalificato Di Tacchio e agli infortunati Landre, Lisuzzo, e Crescenzi, oltre agli infortunati di lungo corso Polverini e Varela. Rispetto alla gara di Ascoli torna Golubovic e Mannini si sposta a sinistra del pacchetto arretrato. I centrali davanti a Ujkani sono Del Fabro e Milanovic. A centrocampo Gattuso preferisce Lazzari a Zammarini e conferma Verna e Angiulli. In attacco il trio Masucci, Gatto, Manaj. Rispetto alla formazione vista a Chiavari mister Castori stravolge un po’ tutto l’assetto. In difesa torna Romagnoli, in attacco Mbakogu a cui è stata ridotta la squalifica viene schierato come spalla del bomber Kevin Lasagna. A centrocampo c’è la sorpresa Jelenic, mentre Fedato è preferito a Di Gaudio che non è nemmeno in panchina. La serata è fresca e uggiosa, il terreno si presenta comunque in ottime condizioni. All’Arena buon colpo d’occhio, con la Curva che si presenta vuota nella parte centrale per protesta per i Daspo notificati a molti tifosi in settimana. Prima dell’inizio del match Capitan Mannini depone una corona di fiori in ricordo di Stefano Croci grande tifoso nerazzurro.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Carpi che scende sul terreno dell’Arena con la maglia bianca a bordi orizzontali biancorossi. Sono una trentina i tifosi emiliani in Curva Sud che incitano la squadra. L’avvio non è dei più belli. Il Pisa si schiera alla fine con la difesa a tre. Un pacchetto arretrato abbastanza pasticcione nei primi minuti. Si sbaglia tanto da ambo le parti. Ne viene fuori una partita a Ping pong. A beneficiarne è la squadra di Castori, che si difende e riparte sugli errori di disimpegno dei nerazzurri. Lazzari non è sempre preciso, Manaj e Masucci non riescono a trovare la quadra in avanti. Gattuso infatti dalla panchina richiama più volte i suoi all’attenzione. La prima vera occasione del Match capita sui piedi di Lasagna. Al 21′ infatti Mbakogu scappa via sulla destra mette dentro un traversone basso che il numero quindici di Castori spedisce sul fondo per fortuna dei nerazzurri. Nella parte centrale del primo tempo il Pisa vive un momento di appannamento. Al 26′ da un lancio dalle retrovie si avventa ancora sul pallone Lasagna, che supera di forza Del Fabro e costringe alla deviazione in angolo Ujkani. I nerazzurri sono in difficoltà. Al 28′ Mannini sbaglia un disimpegno, Bianco si impossessa della sfera, verticalizza per Mbakogu, che tocca all’indietro per Fedato, il cui tiro a giro termina alto sopra la trasversale di Ujkani. Molti i falli a centrocampo, ma l’arbitro adotta il metro di non ammonire nessuno degli attori ne beneficia soprattutto il Carpi, sicuramente più falloso a centrocampo rispetto ai nerazuzrri. L’unico tiro dei nerazzurri nello specchio della porta del Carpi nella prima mezz’ora porta la firma di Manaj. Destro debole con Belec che blocca facilmente. Nel finale di primo tempo è il Pisa a farsi pericoloso. Manaj va giù in area sul vertice sinistro al 44′, i nerazzurri chiedono il rigore, ma l’arbitro fa cenno che si può proseguire. Al 45′ ci prova dalla distanza Golubovic. Il suo fendente di destro termina di poco alto sopra la traversa. Dopo un minuto di recupero si va al riposo sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Nell’intervallo si interrompe lo sciopero del tifo, la Curva ricomincia a cantare. In campo ad inizio ripresa non ci sono cambi rispetto all’inizio del match. Al 3′ l’arbitro non fischia un fallo evidente ai danni di Masucci nella tre quarti emiliana. Dal contropiede nasce un’azione pericolosa della formazione di Castori (4′) con Mbakogu che imbeccato da Letizia calcia con l’esterno del destro chiamando Ujkani ad un altro prodigioso intervento. Il portiere albanese devia la sfera in angolo. Sul corner i nerazzurri si salvano con qualche affanno. La squadra di Gattuso cerca la reazione. Gatto conquista un corner. Dalla bandierina va Mannini, Belec esce a vuoto, ma nessuno ne approfitta. Sul proseguo dell’azione poi Belec anticipa in due tempi la possibile deviazione sotto porta di Manaj. Mbakogu è il primo a finire sulla lista dei cattivi. Al 17′ primo cambio nel Pisa: fuori Gatto e dentro Peralta. Al 21′ il Pisa ci prova dalla distanza con Manaj, che trova però una deviazione di un difensore con palla che termina sul fondo. Al 22′ è la volta di Peralta a provare il tiro da fuori, ma la sfera termina ampiamente sul fondo. È un buon momento per il Pisa che al 24′ sfora ancora LAN segnatura con Manaj, fermato in angolo al momento di girare a rete nei pressi dell’area piccola. Il Match si scalda. Al 26′ Lasagna entra in area dalla sinistra e cerca Mbakogu anticipato dal buon intervento di Del Fabro. Su capovolgimento di fronte Angiulli apre a sinistra per Mannini, ch effettua il traversone, troppo però sul portiere che può uscire e anticipare Manaj appostato nei pressi dell’area piccola. A pochi giri di orologio dalla mezz’ora un cambio per parte. Nel Pisa dietro Cani al posto di Manaj, per la squadra di Castori fa il suo ingresso in campo Mbaye al posto di Fedato. Nel Pisa nel finale entrano Cani e Longhi, nel Carpi fuori Romagnoli e Lasagna per difendere lo 0-0. Il Pisa asi divora il gol del vantaggio al 37′ con Angiulli che spara alto quasi all’altezza del rigore. I la Carpi su prova ma è ancora il Pisa ad avere l’occasione di passare con Verna al 45′ ma il suo tiro al volo termina di poco alto sopra la traversa. Sono quattro i minuti di recupero.

PISA – CARPI 0-0

PISA (4-3-3): 1 Ujkani; 24 Golubovic, 27 Milanovic, 15 Del Fabro, 7 Mannini; 8 Verna, 19 Lazzari (83′ 3 Longhi) 18 Angiulli; 28 Gatto (62′ 20 Peralta) 11 Manaj (74′ 9 Cani) 38 Masucci. A disp. 22 Cardelli, 14 Birindelli, 21 Tabanelli, 23 Zonta, 24 Favale, 36 Zammarini. All. Rino Gattuso.

CARPI (3-5-2): 12 Belec; 5 Struna, 13 Poli, 21 Romagnoli (80′ 32 Lasicki) 3 Letizia, 8 Bianco, 20 Lollo, 34 Jelenic, 28 Fedato (74′ 24 Mbaye) 10 Mbakogu, 15 Lasagna (87′ 9 Beretta) A disp. 1 Colombi, 14 Bifulco, 17 Seck, 18 Carletti, 23 D’Urso, 33 Forte. All. Fabrizio Castori.

ARBITRO: Federico La Penna di Roma 1 (Ass. Marco Citro di Battipaglia e Matteo Bottegoni di Terni). Quarto uomo Riccardo Pinzani di Empoli.

NOTE: serata uggiosa, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Mbakogu (C). Angoli 4-5. Rec pt 1′, st 4′. Spettatori 7938. Incasso 81.740,84

Foto di Edoardo Fanini

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