Pisa-Cesena 0-1. Decide Ciano, per i nerazzurri è notte fonda

PISA – Il Cesena espugna dopo tredici lunghi anni l’Arena Garibaldi (1-0). Basta un gol di Ciano a far sciogliere sotto il sole dell’Arena i ragazzi di Gattuso, fischiati a fine gara. E dire che il primo tempo aveva fatto ben sperare per il Pisa. Nella ripresa dopo il gol però la squadra non ha avuto la reazione giusta proprio come contro la Salernitana

di Antonio Tognoli
PRE GARA. Confermata l’indisponibilità per Landre, nei 22 convocati non c’è neppure Tabanelli. Davanti a Ujkani Gattuso preferisce Del Fabro al fianco di Lisuzzo, a Milanovic che si accomoda in panchina. Birindelli e Longhi completano il pacchetto arretrato. Verna torna in mediana al fianco di Di Tacchio. Confermato Zammarini dopo la buona prova di Perugia. In attacco c’è Gatto a far compagnia a Manaj, con Masucci in non perfette condizioni che si accomoda in panchina. Il Cesena scende in campo con un 4-3-3. Davanti ad Agliardi ci sono Balzano, Capelli, Ligi e Renzetti. Centrocampo supportato da Garritano, Crimi e Schiavone con Panico, Ciano e Cocco che completano il trio d’attacco. Pisa in campo con la maglia celebrativa del 59, Cesena che risponde con una sgargiante maglia verde fluorescente. Circa 300 tifosi del Cesena nel settore ospiti
IL PRIMO TEMPO. La gara prende avvio a ritmi molto lenti, forse complice anche la giornata quasi estiva all’Arena. La prima conclusione a rete è del Cesena ed è di Garritano (7′). Il suo destro dal limite dopo una palla persa da Birindelli è deviato e termina tra le braccia di Ujkani. La risposta dei nerazzurri e non si fa attendere (13′): caparbia azione di Verna sull’out destro che chiude una bella triangolazione con Manaj va sul fondo effettua il cross rasoterra che però non trova nessun giocatore del Pisa al centro dell’area di rigore. Il contro traversone sul proseguo dell’azione è deviato in spaccata dallo stesso Verna sul fondo. Azione molto bella e caparbia. Scrosciano gli applausi. Il Cesena non si fa però intimorire e al 15′ Ciano con un sinsitro forte e rasoterra impegna ancora Ujkani che respinge: sulla sua ribattuta Cocco viene fermato in posizione di fuorigioco. Con il passare dei minuti il Pisa cerca di prendere in mano le redini del match. Gatto si conquista una punizione (Crimi si becca il giallo), ma Mannini dai ventidue metri calcia alto sopra la traversa. Al 29′ nerazzrri ancora pericolosi sul’asse Manaj – Gatto, palla scaricata su Verna, che vede Gatto in prossimità del lato corto dell’area, destro a giro che termina di un soffio a lato rispetto al palo alla sinistra di Agliardi proteso in tuffo. Applausi per i nerazzurri. Dall’altra parte il Cesena fa incetta di fuorigioco, tre nella prima mezz’ora di gara, ma non rinuncia affatto alla fase offensiva mettendo in crisi la squadra di Gattuso con brevi ma lunghi fraseggi nella manovra di avvicinamento all’area di rigore con Cocco e Ciano sempre temibili. Al 36′ ci provano ancora però i nerazzurri. Cross da destra di capitan Mannini che pesca al centro dell’area di rigore la testa di Manaj, ma Agliardi è attento, devia in angolo e concede il primo corner della partita ai nerazzurri. Al 39′ Mannini (onnipresente in zona d’attacco) conquista l’ennesima punizione dalla tre quarti. Sulla battuta lo stesso Mannini che serve Manaj che però al momento del lancio del compagno si trovava già al di là dei difensori cesenati. Il suo pallonetto termina alle spalle di Agliardi, ma il gol è inutile. I nerazzurri invece rischiano molto al 43′ quando Cocco serve Ciano a tu per tu con Ujkani respinge la conclusione del numero dieci di mister Camplone. Le due squadre vanno al riposo dopo un minuto di recupero sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio nei due schieramenti al ritorno in campo dopo l’intervallo. Ma dopo 40″ brividi sulla schiena dei tifosi nerazzurri quando il giovane Panico, classe 97 di proprietà del Genoa, scavalca con un pallonetto Ujkani, la palla tocca la base del palo esterno e termina sul fondo- Sospiro di sollievo. Al 2′ primo cambio in casa nerazzurra: fuori Mannini e dentro Cani. Il Pisa si rende pericoloso al 3′ con una conclusione di Zammarini, palla alta. Al 7′ però arriva la doccia fredda (dopo che qualche istante prima i bianconeri avevano chiesto il rigore per un mani in area del Pisa) Panico a centro area scarica per Ciano che trova la deviazione a pochi centimetri da Ujkani che non riesce a salvare in extremis la sua porta. Grande esultanza cesenate. Il Pisa accusa il colpo per il gol subito, ci sono attimi di scoramento nelle file dei ragazzi di Gattuso. Al 16′ Manaj non approfitta di un uscita a vuoto di Agliardi. Al 18′ seconda sostituzione per Gattuso: dentro Peralta, fuori Gatto. Il Pisa però non riesce ad essere pericoloso dalle parti di Agliardi. Gattuso si gioca anche la carta Varela, che subentra al posto di Manaj. Le azioni d’attacco per il Pisa non sono insistite, il Cesena (Camplone inserisce Laribi al posto di Panico) si chiude e tenta anche di far male a Ujkani con un pallonetto dalla distanza, palla alta. Peralta uno dei più mobili cerca di inventare qualcosa, ma non è facile, il Cesena è ben chiuso. Ai nerazzurri mancano le forze e la determinazione per reagire proprio come era successo nel match contro la Salernitana.  Sono cinque i minuti di recupero, ma il Pisa non crea occasioni pericolose, il Cesena guadagna quattro corner preziosi fa scorerre l’orologio e porta a casa tre punti di platino.

PISA – CESENA 0-1
PISA (4-4-2) : 1 Ujkani; 14 S. Birindelli, 4 Lisuzzo, 15 Del Fabro, 3 Longhi; 7 Mannini (47′ 9 Cani), 6 Di Tacchio, 8 Verna, 36 Zammarini; 28 Gatto (63′ 20 Peralta), 11 Manaj (70′ 10 Varela). A disp. 22 Cardelli, 18 Angiulli, 23 Zonta, 24 Golubovic, 27 Milanovic, 38 Masucci. All. Rino Gattuso
CESENA (4-3-3): 1 Agliardi; 14 Balzano, 25 Capelli, 27 Ligi, 33 Renzetti; 7 Garritano (83′ 34 Di Roberto), 6 Crimi, 8 Schiavone; 17 Panico (75′ 5 Laribi), 10 Ciano (92′ 20 Falasco) , 11 Cocco. A disp. 32 Bardini, 9 Rodriguez,  24 Vitale, 28 Setola,  36 Akammadu, 37 Cavallari. All. Andrea Camplone
ARBITRO: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli (Ass. Gaetano Intagliata di Siracusa e Mirko Oliveri di Trapani). Quarto Uomo Nicolò Cipriani di Empoli
RETI: 52′ Ciano (C)
NOTE: giornata di sole, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Crimi, Capelli, Ciano. (C). Angoli 1-5. Rec pt 1′, st 5′. Spettatori 7.804 (paganti 3719, abbonati 4085) per un incasso di 75.210,98 euro.
 
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