“Pisa città che mangia sano” all’Expo 2015: il Sindaco Filippeschi presenta il progetto

PISA – Il progetto “Pisa città che mangia sano” è stato presentato sabato pomeriggio dal Sindaco Marco Filippeschi ad una tavola rotonda su alimentazione e salute, organizzato dall’ANCI nell’ambito del tour che l’associazione dei comuni italiani sta portando avanti in tutta Italia per trasformare l’evento milanese in opportunità di sviluppo per i territori.

“É un progetto articolato e ambizioso, radicato sul territorio- ha dichiarato Filippeschi – destinato ad essere ulteriormente incrementato. Dopo Pisa città che cammina che circa due anni fa definiva un protocollo su attività motorie in città abbiamo cercato di replicare sul versante dell’alimentazione». «Un impulso al cambiamento di comportamenti e culturali per migliorare la qualità della nostra vita”.

Il Sindaco Marco Filippeschi (Foto Francesca Cetera)
Il Sindaco Marco Filippeschi (Foto Francesca Cetera)

E’ stata Pisa a ospitare l’unica tappa toscana del tour “L’Italia in tutti i sensi”, che Anci per Expo 2015, la struttura dell’associazione dei comuni italiani sta portando in giro per l’Italia per trasformare l’evento milanese in opportunità di sviluppo per i territori. Filippeschi ha raccolto lo stimolo lanciato da Paolo Verri, direttore dei contenuti espositivi ed eventi di Padiglione Italia, di mettere in gioco le proprie startup, offrendogli la possibilità di farsi latore di questo invito con le aziende del settore Ict del territorio rilanciando il tema dell’Arno valley. “L’Expo – ha spiegato Filippeschi – può essere una straordinaria opportunità per la valorizzazione delle nostre realtà. Ma anche perché abbiamo, negli ultimi anni, posto grande attenzione al tema dell’alimentazione e della salute dei cittadini, partendo dalla consapevolezza che il benessere collettivo si fonda anche sulla capacità delle città di pensarsi come insieme di opportunità e occasioni che favoriscono buone pratiche e stili di vita corretti”.

Il progetto “Pisa città che mangia sano” nasce dall’intesa tra Comune, Regione, Asl, università e Azienda ospedaliero universitaria pisana e prevede di realizzare azioni dirette a diffondere la cultura della sana alimentazione attraverso incontri con la popolazione e nelle scuole e a promuovere iniziative di prevenzione dei disturbi alimentari. La novità strategica sarà il lavoro su gruppi di popolazione selezionati per valutare l’efficacia delle azioni effettuate sui comportamenti alimentari e il risultato di tali cambiamenti sulla salute dei cittadini. “Non saranno importanti solo i risultati – ha concluso il sindaco – ma anche il poter rappresentare un modello che possa essere replicato ovunque”.

Fonte: ANSA

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