Pisa, una città d’eccellenza per la scherma Paralimpica. Dall’11 al 13 al CUS l’ultima tappa della Coppa del Mondo

PISA – Meritati riconoscimenti ed apprezzamenti alla Città di Pisa nell’ambito della Conferenza Stampa di presentazione questa mattina, nella Sala della Giunta Comunale a Palazzo Gambacorti, della sesta ed ultima Tappa della Coppa del Mondo di Scherma Paralimpica, che si svolgerà dall”11 al 13 novembre prossimi presso gli Impianti del CUS Pisa.

di Giovanni Manenti

imageAlla presenza del Commissario Tecnico Simone Vanni e degli Atleti Beatrice “Bebe” Vio ed Emanuele Lambertini, nonché del Vice Presidente FIS Paolo Azzi, fa gli onori di casa, prendendo per prima la parola, l’Assessore alle Politiche Sociali Sandra Capuzzi, la quale esordisce ricordando come “l’anno scorso (prima Edizione di Pisa come tappa della Coppa del Mondo, ndr), l’organizzazione dell’evento era una sfida che abbiamo affrontato anche con qualche piccolo rischio, ma che fortunatamente ha dato esito ampiamente soddisfacente. Quest’anno, grazie anche sia al successo ottenuto in precedenza che alla sempre maggiore visibilità che la Scherma ha dal punto di vista mediatico, abbiamo potuto apprezzare il consolidamento con il territorio, con la conferma delle disponibilità per la relativa Organizzazione e conseguente aumento del livello di condivisione”. “Mi sia altresì consentito”, ha proseguito la Capuzzi, “manifestare il mio orgoglio per il messaggio che questo evento porta con sé, grazie allo spirito di questi ragazzi che non hanno timore a mettersi in gioco fornendo un esempio positivo per altri nella loro situazione, nella speranza di avviare un percorso positivo che coinvolga anche le famiglie nel far loro capire come lo Sport possa essere di grande utilità nel superare le difficoltà quotidiane”.

imagePrende quindi la parola la D.ssa Daria Marchetti, Capo dell’Organizzazione dell’Evento, la quale tende a sottolineare come “vi sia ancor maggior entusiasmo rispetto all’anno scorso, della cui Edizione siamo ancora stupefatti per il relativo successo, cui peraltro ebbero a contribuire tre fattori concomitanti, vale a dire una Sede nuova, una Città famosa nel Mondo che favoriva anche un ritorno in termini turistici, nonché, dal punto di vista sportivo, il fatto che fosse una prova valida quale Selezione Olimpica. Ma anche quest’anno, la presenza di circa 150 atleti in rappresentanza di 16 Nazioni (rispetto alle 30 della scorsa stagione), non è assolutamente da sottovalutare, se rapportata a quanto avviene nelle altre Sedi”. “Sono anzi legittimamente orgogliosa”, ha chiosato la Dr.ssa Marchetti, “dei complimenti e delle attestazioni giunteci da tutto il Mondo per come l’Evento è stato organizzato, cosa che ci pone nelle condizioni di non deludere le aspettative anche per questa nuova Edizione”. “Devo ovviamente ringraziare”, ha poi concluso, “la splendida collaborazione con l’Università di Pisa per la disponibilità fornita quale Patrocinatrice dell’Evento, assieme al Comune ed alla Regione, mentre non posso che essere felice per l’apertura verso la Scherma da parte delle Scuole che faranno partecipare gli alunni alle gare”.

Sul coinvolgimento delle Scuole, la parola passa, come doveroso, all’Assessore Marilù Chiofalo, nella sua veste di delegata alle Politiche Socioeducative e Scolastiche: “Non posso che essere fiera della risposta che le Scuole hanno manifestato al nostro invito affinché gli alunni assistano alle Competizioni, e ritengo altresì che l’intera cittadinanza non potrà che manifestare la propria gratitudine verso gli Organizzatori della manifestazione, a cui il Comune contribuisce con Scuolabus gratuiti, forniti di pedane per consentire la salita a chi sia affetto da disabilità”. “Consentitemi però di rivolgere un sentito ringraziamento”, ha quindi concluso, “agli Atleti in lizza, i quali rappresentano un modello da seguire non solo per i giovani, ma anche per gli adulti, quale esempio positivo per i risultati che ottengono con una naturalezza ed una forza d’animo che li porta a superare le indubbie difficoltà come se fosse una cosa assolutamente semplice”.

Tocca quindi al Magnifico Rettore Dr. Paolo Mancarella prendere la parola, il quale ricorda: “Per quindici anni ho rivestito all’interno dell’Ateneo il ruolo di Delegato alla Disabilità, un tema che pertanto mi sta particolarmente a cuore, Nell’organizzazione di questo evento, siamo in collaborazione con il Comune e la Regione quali Patrocinatori e questo rafforza la mia convinzione che qualora le Istituzioni siano sempre più coinvolte in un’opera sinergica non si possano ottenere che ottimi risultati, cosa che, come Rettore, non può che rendermi orgoglioso, così come del fatto di aver donato una pedana aggiuntiva alla Palestra di Scherma per favorire gli atleti disabili, a proposito dei quali non mi stancherò mai di ripetere come le lezioni di vita che questi ragazzi ci danno ogni giorno valgano più di centinaia di lezioni che diamo nelle nostre aule”.

Prima di passare alla parte prettamente sportiva, il saluto ai presenti anche da parte del Consigliere Regionale Antonio Mazzeo, che puntualizza: “Noi, come Regione, siamo felici ed orgogliosi che la Toscana e Pisa possano ospitare una Manifestazione così importante come un tappa della Coppa del Mondo di Scherma paralimpica, ed un po’ di orgoglio, consentitemi, anche per Simone (Vanni ndr …), pisano purosangue, per l’impegno e la dedizione che mette nel suo lavoro di Commissario Tecnico, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. A livello regionale stiamo studiando vari progetti per cercare di finanziare il più possibile le attrezzature per coloro che, nella loro disabilità, intendono intraprendere un percorso di formazione sportiva”.

Dopo tutti questi ringraziamenti, la parola spetta al Vice Presidente FIS Paolo Azzi: “Soddisfazione per essere qui con voi stamane. La Coppa del Mondo di Scherma Paralimpica è sbarcata l’anno scorso a Pisa ed in Federazione abbiamo avuto dei riscontri eccezionali, avendo ricevuto nient’altro che elogi, il che va a tutto merito degli Organizzatori ai quali prometto che faremo tutto il possibile per mantenere Pisa come Sede fissa anche delle prossime Edizioni, potendo già assicurare la calendarizzazione dell’evento per il 2017. Tengo a precisare che nella Scherma la Federazione è unica, non vi sono distinzioni e ciò che mi fa più piacere è il fatto che questi due Campioni seduti accanto a me (Vio e Lambertini …) siano giovanissimi, con ancora tanti traguardi da centrare davanti a loro e che fanno altresì da traino per altri giovani come loro che intendano avvicinarsi allo Sport, un fattore che vale quanto e forse più delle medaglie conquistate”.

Il Commissario Tecnico Simone Vanni entra nel merito della Manifestazione: “Si tratta dell’ultima gara della Stagione, poi “staccheranno” per un po’ in attesa di riprendere in vista dei Mondiali del prossimo anno. Non vi sono attese particolari, in quanto “Bebe” ha già conquistato la Coppa della sua Specialità, il fioretto, mentre per gli altri non vi sono possibilità al riguardo, perciò l’importante è che si divertano. Purtroppo, ancora il settore paralimpico per l’allargamento della competizione è un po’ indietro, ma non va sottaciuto come l’Organizzazione di un evento come il nostro comporti delle difficoltà maggiori, sotto i profili logistici, di trasporto ed accoglienza, rispetto alle Competizioni per normodotati”.

Sono loro, i veri protagonisti, che alla fine dicono la loro e quella più spigliata e vivace è la simpaticissima Bebe Vio che ricorda l’esperienza vissuta l’anno scorso nelle “Città della Torre Pendente: “Un ricordo bellissimo, ci siamo divertiti un sacco, con molte Nazioni partecipanti e tantissimi ragazzi iscritti, a dimostrazione del rinnovamento del Movimento Schermistico a livello Mondiale. Un grande plauso agli Organizzatori, tutto è funzionato alla perfezione, nessun ritardo, fantastici anche i trasporti e, soprattutto, un ringraziamento ai numerosi volontari che ci hanno assistito in tutte le nostre esigenze, dagli asciugamani, alle bottigliette d’acqua, a qualsiasi cosa di cui insomma avessimo bisogno”. “Mi chiedete se per me sarà diverso quest’anno …??, chiosa Bebe, “beh, è chiaro che ci sarà una pressione diversa, avrò un po’ gli occhi puntati addosso sia perché è la tappa italiana della Coppa e poi in quanto Campionessa Paralimpica, ma personalmente non sento assolutamente alcuna differenza”.

Ed, infine, il 17enne Emanuele Lambertini, laureatosi recentemente Campione Mondiale di Categoria sia nel Fioretto che nella Spada …”L’anno scorso disputai a Pisa (era maggio, ndr …) una delle mie prime gare di Coppa del Mondo, ed ho il ricordo di una Organizzazione fantastica sotto tutti gli aspetti, niente a che vedere con quanto ci è capitato in altre Sedi, in particolare in Ungheria (anche Varsavia, però, aggiunge “Bebe”), ed ecco perché molte Nazioni sono ben liete di partecipare a questa tappa italiana”.

Ed, al tirar delle somme, non ritenete che questi ragazzi meritino il giusto riconoscimento di una Palestra CUS gremita per incitarli a vincere, ma anche per esprimere loro la gratitudine per tutto quanto stanno facendo e per i valori positivi che trasmettono …??

By