Pisa – Cittadella 1-4. Pisa sconfitto e retrocesso matematicamente in Lega Pro

PISA – Il Pisa esce sconfitto (4-1) contro il Cittadella e retrocede in Lega Pro. Un risultato che penalizza oltremodo i nerazzurri per quello che si è visto in campo. Dopo il pari di Masucci i nerazzurri hanno avuto l’occasione per tre volte di portarsi in vantaggio ma dopo la rete del nuovo vantaggio dei veneti la squadra è sparita dal campo e la squadra di Venturato ha dilagato.

di Antonio Tognoli

QUI PISA. Mister Gattuso che deve rinunciare a Ujkani, Cani e Tabanelli oltre ai lungodegenti Polverini, Crescenzi e Avogadri schiera un 4-3-3. Davanti a Cardelli la coppia centrale formata da Lisuzzo e Del Fabro con Golubovic e il rientrante Longhi che completano il pacchetto arretrato. Centrocampo a tre tutto d’esperienza formato da Verna, Di Tacchio e dal confermato Lazzari. In attacco il trio Mannini, Varela e Masucci.

QUI CITTADELLA. La formazione veneta deve rinunciare inizialmente agli infortunati Litteri e Kouame. Mister Roberto Venturato schiera il consueto 4-3-1-2. Ben 4 gli ex nerazzurri in campo dal primo minuto. Il portiere Alfonso, Iori a cui sono affidate le chiavi del centrocampo a tre formato da Valzania e l’ex Pontedera Bartolomei che castigò il Pisa con un bolide su punizione che costrinse alla resa i nerazzurri in un derby di qualche stagione fa contro il Pontedera. L’attacco veneto è formato dalla coppia Strizzolo-Arrighini, due giocatori conosciuti all’ombra della Torre Pendente.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Cittadella in completo bianco con bordatura granata. La gara inizia con un Pisa aggressivo che affronta i primi minuti con determinazione. Al 3′ ci prova Di Tacchio con il sinistro con palla che termina alta sopra la traversa dopo una deviaizine di un difensore ospite. L’angolo non ha esito. I ragazzi di Gattuso continuano ad attaccare, ma al primo vero affondo è il Cittadella a passare in vantaggio (11′). Salvi imbecca Chiaretti, che in verticale serve Arrighini che salta in velocità Lisuzzo ed in diagonale trafigge Cardelli. Il classico gol dell’ex con Arrighini che esulta in maniera composta davanti ai propri sostenitori (nemmeno una cinquantina) chiedendo quasi scusa all’Arena che si ammutolisce. Il Pisa accusa il colpo, dagli spalti arriva qualche mugugno. Dalla Curva Nord due striscioni ringraziano Cani e Ujkani, entrambi fuori uso per infortunio. Intanto in campo il Pisa cerca di rimediare allo svantaggio. Le due squadre fanno incetta di corner. I nerazzurri hanno una grande occasione alla mezz’ora quando Masucci un uscita maldestra di Alfonso che lascia incustodita la porta. Scaglia si sostituisce al proprio portiere salvando di testa sulla linea. Ma non c’è tempo di rifiatare, che sul capovolgimento di fronte Chiaretti con un destro dal limite per poco non Porta i veneti sul 2-0. Il Pisa però non ci sta. E al 38′ Verna appostato sul secondo palo, su un bel traversone da sinistra di Lazzari, supera Alfonso, ma non la gambona di Martin che devia in angolo. Al 44′ il Pisa avrebbe trovato anche il gol con Verna che appostato SUL secondo palo supera di testa Alfonso, ma il guardalinee appostato sotto la gradinata segnala al Sig. Nusca la posizione irregolare del numero otto nerazzurro, che aveva ricevuto il pallone dopo un cross da sinistra di Varela “spiazzato” da Masucci. Si va al riposo senza alcun recupero, tra le polemiche del pubblico e dei giocatori nerazzurri, con il Cittadella in vantaggio sui ragazzi di Gattuso per 1-0.

IL SECONDO TEMPO. Medesimi schieramenti ad inizio ripresa da parte delle due squadre in campo. Il Pisa ci prova sin dai primi minuti della ripresa. Al 3′ Mannini con il destro spara alto sopra la traversa. Il Pisa cerca il pareggio e gioca anche un buon calcio. Gattuso cambia al 59′: dentro Manaj al posto di Mannini. Un minuto dopo arriva il pareggio sull’asse Varela-Masucci: destro chirurgico del 38 nerazzurro appena dentro l’area. Da questo momento si vede un Pisa tutto d’attacco. Ci provano un po’ tutti, dapprima Varela con il suo sinistro che si perde sul fondo. Poi qualche minuto più tardi lo stesso Varela lancia Manaj a tu per tu con Alfonso che lo anticipa, la palla torna a Varela che però a porta sguarnìta manda alto. Al 21′ è la volta di Manaj che calcia con una bella volée su traversone da destra di Varela. Il Pisa ci prova ma forse nel momento migliore dei nerazzurri il Cittadella ritrova il gol del vantaggio. Lisuzzo perde un brutto pallone al limite favorendo l’intervento di un giocatore del Cittadella che serve il nuovo entrato Vido che appoggia in rete. E’ lo stesso Vido che al minuto 83′ chiude i conti portando i veneti sul 3-1. Nel finale c’è tempo per un pallonetto di Manaj salvato sulla linea da un difensore veneto e per il gol del 4-1 del Cittadella proprio sul triplice fischio dell’arbitro con Scaglia che deposita in rete su assist di Paolucci.

PISA – CITTADELLA 1-4

PISA (4-3-3): 22 Cardelli; 24 Golubovic, 4 Lisuzzo, 15 Del Fabro, 3 Longhi; 8 Verna, 6 Di Tacchio, 19 Lazzari (77′ 28 Gatto); 7 Mannini (59′ 11 Manaj), 10 Varela (83′ 20 Peralta) 38 Masucci. A disp. 29 Campani, 14 Birindelli, 18 Angiulli, 23 Zonta, 27 Milanovic, 36 Zammarini. All. Rino Gattuso

CITTADELLA (4-3-1-2): 1 Alfonso; 2 Salvi, 29 Pascali, 6 Scaglia, 21 Martin; 4 Valzania (89′ 23 Paolucci) 4 Iori, 16 Bartolomei; 10 Chiaretti (86′ 7 Schenetti) 17 Strizzolo (72′ 28 Vido), 18 Arrighini. A disp. 22 Paleari, 3 Benedetti, 11 Pedrelli, 19 Pelegatti, 20 Pasa, 26 Iunco. All. Roberto Venturato.

ARBITRO: Luigi Nasca di Bari (Ass. Robilotta-Formato). Quarto uomo Marchetti.

RETI: 11′ Arrighini (C), 60′ Masucci (P), 76′ e 83′ Vido (C), 94′ Scaglia (C)

NOTE: serata fresca, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Bartolomei (C), Martin (C), Valzania (C), Golubovic (P), Iori (C), Di Tacchio (P), Pascali (C), Manaj (P). Angoli 6-5. Spettatori 6.227 per un incasso di 53.459,98 euro. Rec pt 0′, st 4′.

 

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