Il Pisa conquista il terzo successo esterno consecutivo. Segnale forte al campionato. Il punto

PISA – La “prima” di ritorno sorride al Pisa che, conquistando l’unico successo esterno di giornata, ottiene il doppio risultato di ridurre le distanze dalla capolista Spal, fermata sul pari a Lucca, e di allungare viceversa sulla Maceratese, bloccata in casa dalla Lupa Roma.

di Giovanni Manenti

Alle loro spalle prosegue il positivo cammino della Carrarese che schianta il Siena e continua a scalare posizioni in classifica l’Arezzo, mentre in coda turno favorevole al Teramo – per la prima volta da inizio Campionato fuori dalla zona “playout” – ed alla Pistoiese, con le ultime cinque della graduatoria comunque a punti a dimostrazione della combattività del Torneo.

Non tradisce le attese il “big match” di giornata andato in scena sabato sera al “Porta Elisa” tra la Lucchese e la capolista Spal, terminato con un pareggio figlio della voglia e determinazione dei rossoneri di rimontare l’iniziale vantaggio ospite con Finotto e premiati nel finale da uno spunto del subentrato Sartore, bravo a sfruttare un preciso lancio di Mingazzini. Detta divisione della posta consente al Pisa di ridurre a soli tre punti il distacco dalla vetta in virtù del terzo successo esterno della stagione colto a Prato con una condotta di gara oculata che, dopo aver visto i lanieri sprecare nel finale di primo tempo l’unica vera opportunità dell’incontro (bravo Bindi a chiudere su Moncini …), consente ai nerazzurri di venir fuori alla distanza e sbloccare il risultato con un preciso colpo di testa di Makris su azione di calcio d’angolo. Con questo successo il Pisa allunga su di una Maceratese che sembra aver perso la via della vittoria (tre pareggi ed una sconfitta nelle ultime quattro uscite …), non riuscendo a superare l’ordinata difesa della Lupa Roma e che, viceversa, deve ora guardarsi alle spalle dal “Miracolo” Carrarese che le è giunta ad una sola lunghezza di distanza, grazie al netto successo interno per 3-0 su di un Siena che non riesce a dare continuità al proprio cammino, permettendosi anche di sprecare nel primo tempo un penalty con Dettori per poi dilagare nella ripresa grazie ai centri di Cais, dell’ex nerazzurro Gyasi e dello stesso Dettori, stavolta a segno su calcio di punizione. Sembra invece rinunciare, almeno per il momento, a velleità di promozione l’Ancona che a Teramo incappa nella seconda sconfitta consecutiva, mentre il Pontedera perde la ghiotta occasione di sopravanzare i marchigiani in graduatoria non andando oltre lo 0-0 interno contro il fanalino di coda Savona, le cui speranze di salvezza più che al campo sono legate al ricorso presentato avverso la pesante penalizzazione comminatale.

In coda, detto del successo del Teramo sull’Ancona (gli abruzzesi sono gli unici, insieme alla Maceratese, a non aver perso in casa …) che lo porta ai margini della zona playout, si fa sempre più critica la situazione del Rimini che, nonostante il ritorno di Acori in panchina ed una gara tutta grinta e volontà, non riesce a piegare la resistenza di un ordinato Tuttocuoio per il terzo 0-0 di giornata e si vede superato in classifica dalla Pistoiese che, finalmente, riesce a dare concretezza alla propria manovra realizzando tre reti tutte in una sola volta (dopo che nell’intero Girone di andata gli Arancioni erano andati a segno sole nove volte …) che rimandano sconfitta per 3-1 la “solita” Aquila, che getta al vento in trasferta quanto di buono riesce a realizzare in casa. Per finire, brutta sconfitta ad Arezzo per il Santarcangelo, che non riesce a capitalizzare il vantaggio ottenuto con Margiotta ad inizio ripresa, facendosi rimontare dagli amaranto di Mister Capuano tra i quali continua a brillare la “stella” dell’ex nerazzurro Luca Tremolada, anche ieri autore di una doppietta (splendida la prima rete con un sinistro a giro all’incrocio dei pali …) e giunto già a quota sette reti in classifica cannonieri …..

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