Pisa, dopo la maturità è voglia di anno sabbatico

PISA – Si avvicina l’esame di maturità: migliaia di studenti in questi giorni ripassano e si preparano alla prova di conclusione del ciclo di studi secondario.

Dopo la maturità che si fa? In città proseguono gli Open Day delle locali università e l’attenzione sull’offerta formativa è sempre in crescita e sempre di alto livello ma da poco abbiamo scoperto una nuova tendenza che sembra coinvolgere sempre più giovani pisani: l’anno sabbatico.

 

  • Anno sabbatico: fermati e pensa al tuo futuro

L’anno sabbatico è un anno di riposo da qualsiasi genere di studio, il termine si riferisce ad una antichissima tradizione ebraica in cui si lasciava riposare la terra e venivano liberati gli schiavi.Oggi è ben diverso. In genere il termine indica un anno di congedo retribuito cui i docenti universitari hanno diritto per dedicarsi alla ricerca scientifica e all’aggiornamento, in Italia questo è concesso due volte ogni dieci anni, generalmente però l’anno sabbatico viene spesso preso anche dai professionisti che intendono migliorare la propria attività prendendosi un anno di riposo, studio e ricerca. Tra gli studenti la tendenza è in crescita: durante questo periodo  di riposo scelto dallo studio spesso si va all’estero e si cerca, anche dentro sé stessi la migliore strategia per affrontare il futuro professionale.

L’anno sabbatico ormai è diventata una tendenza italiana sopratutto tra i giovanissimi, sebbene non vi siano dati rilevati da fondi ufficiali è bene sapere che vi è un costante incremento di giovani che lo scelgono.

 

  • Cosa fare durante: l’anno sabbatico

 

I giovani maturandi che optano sull’anno sabbatico si interrogano su cosa fare, le opzioni sono tante c’è chi si dedica al volontariato. In una città come Pisa indubbiamente non mancano le opportunità date da associazioni sportive, culturali, ricreative e solidali.

C’è poi chi invece è interessato a scoprire mondi nuovi ed allora trolley pronto, biglietti aperto in mano si parte per diverse mete europee. A Pisa il vicino aeroporto rende questa opzione molto gettonata. Provare a vivere in una delle tante città europee potrebbe essere una opportunità che apre al giovane studente pisano un nuovo mondo fatto di apprendimento linguistico di prima scelta ma anche e sopratutto fatto di nuovi scenari economici e nuove opportunità lavorative.

Moltissimi sono coloro che scelgono di fare l’anno sabbatico, detto anche gap year all’estero con importanti esperienze di volontariato sociale ed ambientale in tutto il mondo, altri invece sono coloro che pensano di vivere un anno con la valigia in mano qui e là per il mondo. Tutte esperienze formative che poi ritorneranno utilissime nel corso della propria vita privata e professionale.

 

  • Partire: la voglia di cambiamento costante

 

Partire, dicono gli psicologi, è una sorta di shock benefico: la voglia di cambiamento insita in chi decide di partire, stare lontano da casa e dai propri affetti dà una spinta innovativa ai pensieri, alla creatività ed è per questo che la scelta dei giovani verso l’anno sabbatico è in costante aumento.

Notissima è una delle poesie che i tanti maturandi ripassano in queste ore, dedicata al tema della partenza.

Scriveva Edmond Haracourt che Partire è un po’ morire, rispetto a ciò che si ama
poiché lasciamo un po’ di noi stessi, in ogni luogo ad ogni istante.

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