Pisa, effetti dei tagli sulla sicurezza. La preoccupazione del Silp – Cgil

PISA – Anche il Silp per la CGIL è preoccupato da quanto è emerso a seguito di un’indagine sulla qualità della vita pubblicata dal “Sole 24 ore” per l’anno 2013.

Al riguardo constatiamo che la provincia di Pisa, per quanto riguarda la sicurezza, su 107 province, pur con un leggero miglioramento rispetto al 2012 quando era 103°, si è classificata 94°. La situazione peggiora invece per i furti in abitazione (99° posto), reati questi che toccano da vicino i cittadini pisani.

Al riguardo ritieniamo necessario evidenziare che non a caso nei giorni scorsi il Capo della Polizia aveva lanciato un vero e proprio allarme con il quale dichiarava che le forze di polizia non potevano offrire lo stesso servizio di sicurezza che offrivano qualche anno fa, con 15 mila poliziotti, 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. Aggiungeva che a causa dei troppi tagli operati dalla politica la fotografia che stava emergendo era quella di un Italia in cui i reati aumentano in maniera direttamente proporzionale ai nuovi tagli che le forze dell’ordine subiscono mese dopo mese. Il Prefetto Pansa concludeva asserendo di non essere pertanto in grado di accrescere la sicurezza in nessuna parte del territorio.

Constatiamo quindi che questo autorevole grido di allarme viene confermato dall’indagine effettuata dal Sole 24 ore ed il dato che emerge su Pisa deve farci riflettere in quanto in mancanza di nuovi stanziamenti sarà necessario cercare di distribuire equamente le poche risorse a disposizione del Comparto Sicurezza sul territorio. Per migliorare concretamente la sicurezza dei cittadini è necessario comprendere con quali risorse e progetti si sta affrontando tale criticità, visto che i risicati organici e mezzi a disposizione delle forze dell’ordine falcidiati, anche a Pisa dai tagli governativi, vengono sempre più frequentemente utilizzati per dare una riscontro immediato a richieste contingenti di sicurezza, causando un dannoso aumento dell’insicurezza percepita. In Italia non ci sono più’ isole felici e neanche Pisa lo è. Noi pensiamo che questo territorio abbia degli antidoti, sia dal punto di vista delle professionalità delle forze di polizia sia dal punto si vista soprattutto della cultura della legalità tra i cittadini di questa città e della capacità, che va difesa, di isolare chi vuole vivere di illegalità, affermando il principio di legalità.

Fonte: Il Segretario Generale Provinciale Silp per la Cgil Claudio Meoli

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