Pisa esclusa dal piano di potenziamento estivo degli organici di Polizia

PISA – In questi giorni il Ministero dell’Interno ha disposto la temporanea assegnazione per il periodo estivo nelle varie località turistiche italiane di circa 400 poliziotti. Pisa, che indubbiamente è da considerarsi località turistica, a differenza sia di altre realtà nazionali analoghe, quali Ferrara, Pesaro Urbino, Viterbo, che di altre province della Toscana, quali Massa Carrara, Grosseto, Livorno, Lucca, Pistoia, non ha beneficiato di alcun poliziotto di rinforzo per il periodo estivo 2014.

A differenza degli anni passati in questa stagione estiva non è stata neanche prevista l’aggregazione di personale all’Ufficio di Polizia presso l’Aeroporto Galilei. Nell’estate dello scorso anno gli operatori assegnati erano stati sei ma quest’anno, nonostante il consistente incremento di voli e quindi di passeggeri, inspiegabilmente è stato deciso diversamente.

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Come organizzazione sindacale siamo esterrefatti che per la prima volta questa provincia sia stata esclusa dal potenziamento estivo degli organici di polizia e che il Ministro Alfano non abbia ascoltato i continui appelli che gli giungono dalla città di Pisa, a partire dal Sindaco, dalle Associazioni di categoria e dal sindacato di polizia.

Auspichiamo che ciò non sia dovuto ad una mancata richiesta di potenziamento da parte del Prefetto e del Questore di Pisa, che ben conoscono la necessità di garantire per il periodo estivo una costante presenza di forze di polizia anche sul litorale pisano, come peraltro più volte richiesto a gran voce dalla cittadinanza e dalle varie associazioni di categoria che chiedono di garantire “un’estate sicura” sia per i pisani che per le migliaia di turisti.

L’assegnazione temporanea di organici poteva consentire di fa sì che sul territorio fosse presente costantemente la seconda volante sul litorale, tanto più che nel periodo estivo l’unico equipaggio del 113 spesso viene chiamato ad intervenire a Marina di Pisa e a Tirrenia e ciò inevitabilmente comporta la mancata presenza in città. Poteva servire a far sì che il poliziotto di quartiere garantisse la copertura delle due zone del centro cittadino previste e non una sola (come adesso), e per di più in un solo quadrante orario di 6 ore. Poteva servire che perlomeno d’estate il Posto Fisso di Polizia presso l’Ospedale Cisanello, uno dei più importanti poli ospedalieri di Europa, a differenza di adesso non fosse aperto solo la mattina e mai nei turni serali e notturni, nonostante i fatti di cronaca dimostrino che vi sia la necessità di ben altra disponibilità. Purtroppo è stato deciso diversamente.

Ci aspettiamo quindi una reazione decisa, da parte dei locali vertici istituzionali ed anche dalla politica per rivendicare quello che il Ministero dell’Interno ha riconosciuto a realtà che non hanno caratteristiche da città metropolitana come ha Pisa.

Fonte: Il Segretario Provinciale SILP per la CGIL Claudio Meoli

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