Pisa festeggia i due patroni del Gioco del Ponte

PISA – Come ogni anno, lunedì 29 aprile Pisa festeggia con due diverse celebrazioni San Torpè e Santa Caterina da Siena.

Coincidono, infatti, in una unica data i festeggiamenti dei due patroni della Parte di Tramontana e della Parte di Mezzogiorno. Due ricorrenze molto sentite e che l’Amministrazione Comunale, insieme ai protagonisti del Gioco del Ponte, intende valorizzare con una serie di iniziative.

Il culto di San Torpè è condiviso con la città provenzale di Saint Tropez e dal 1955, ogni anno, una delegazione della “città amica” viene per la ricorrenza delle celebrazioni in onore del martire pisano. Anche quest’anno, dunque, Pisa accoglierà l’arrivo del pellegrinaggio degli “Amici de La Bravade” da Saint Tropez, con il programma ufficiale che prevede alle ore 09.45 la Santa Messa alla chiesa di San Torpè e alle ore 11.00 il Corteo delle autorità, pellegrini e figuranti del Gioco del Ponte e il Comando di Tramontana raggiungerà Palazzo Gambacorti dove, in Sala Baleari, si terrà il ricevimento della delegazione di Saint Tropez da parte dell’Amministrazione Comunale e lo scambio di doni.

Le origini del comune culto risalgono al 68 d.C. quando l’ufficiale della corte dell’imperatore Nerone convertitosi al Cristianesimo, Torpè venne torturato e il 29 aprile decapitato presso la foce dell’Arno. La tradizione cristiana vuole che il corpo, abbandonato alla deriva su una barca insieme a un cane e un gallo sia poi approdato a Heraclea, in Provenza, ribattezzata Saint Tropez in suo onore. La testa, invece, rimase a Pisa, dove dal 1260 è custodita nella Chiesa di San Torpè vicino ai Bagni di Nerone intitolati proprio a quell’imperatore che lo perseguitò.

Sempre la giornata di lunedì 29 aprile è dedicata a Santa Caterina da Siena che a Pisa nell’aprile del 1375, ricevette le Sacre Stigmate nella chiesa di Santa Cristina, dove era solita pregare. Patrona d’Italia, compatrona d’Europa, a Santa Caterina è devota anche la Parte di Mezzogiorno, considerato che abitò nel quartiere di Kinzica, gemellata con la Nobile Contrada dell’Oca della città di Siena, il rione dove si trova il santuario che comprende la casa natale della Santa.

Il programma prevede alle ore 18.00 alla chiesa di Santa Cristina in Lungarno Gambacorti la Santa Messa in suo onore, alla presenza delle autorità civili e militari e delle rappresentanze.

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