Pisa – Frosinone 0-0. Finisce a reti bianche la gara dell’Arena. Al “Matusa” servirà una grande impresa

PISA – Si deciderà tutto tra sette giorni al “Matusa” la qualificazione alla finalissima. All’Arena il Pisa non va oltre lo 0-0 contro il Frosinone che si dimostra squadra forte e difficile da superare. Adesso servirà l’impresa nel Lazio tra sette giorni.

Mister Menichini si presenta a questa importante sfida con tutta la rosa a sua disposizione eccezion fatta per Caputo e l’infortunato di lungo corso Crescenzi. Nelle fila del Pisa c’e’ il ritorno di Aiman Napoli. Davanti a Provedel ci sono Goldaniga e Rozzio, con Pellegrini sulla destra del pacchetto arretrato e Sabato dalla parte opposta. A centrocampo sorpresa c’è l’esclusione di Sampietro. Dentro Parfait, il redivivo Mingazzini e capitan Favasuli che gioca con una fascia disegnata nell’occasione dall’associazione Sport For Children. In attacco non ce la fa Giovinco. Al suo posto Mannini viene spostato in avanti nel tridente con Arma boa d’attacco e il rientrante Napoli libero di svariare sul fronte offensivo con il suo estro.

Roberto Stellone invece rispetto alla gara con la Salernitana ritrova Crivello ma perde il centrale Russo che va in tribuna per un risentimento al polpaccio. Capitan Frara torna a centrocampo, sulla fascia sinistra, al posto di Soddimo, dopo aver giocato sette giorni fa da terzino destro nella gara contro i campani. Per il resto Biasi confermato al centro della difesa insieme a Blanchard con Matteo Ciofani che torna a destra e Crivello a sinistra In mediana Paganini, Gucher, Gori ed appunto Frara. Coppia d’attacco Daniel Ciofani-Curiale, con Carlini uomo-partita domenica scorsa, contro la Salernitana che si accomoda inizialmente in panchina. Il colpo d’occhio dell’Arena è quello delle grandi occasioni anche se non si registra il tutto esaurito. Il terreno purtroppo non è come da tempo in condizioni ottimali. Il Pisa gioca con la classica casacca nerazzurra, mentre il Frosinone si presenta all’Arena in completo giallo. E mentre Provedel sfoggia una casacca completamente rossa, il suo collega Zappino sceglie il look bianconero.

IL PRIMO TEMPO. Pisa subito in partita, Frosinone subito falloso con Matteo Ciofani e Gori che fanno sentire i tacchetti a centrocampo a Favasuli prima e Arma poi tra le proteste del pubblico pisano. Al 5′ sul primo angolo calciato da Favasuli da sinistra corta respinta della difesa ciociara sulla quale si avventa Parfait che ciabatta però la conclusione e la difesa gisllazzurra libera senza affanni. Al 6′ su una ripartenza nerazzurra Sabato lancia sul filo del fuorigioco Mannini che con Zappino fuori dalla porta tenta il pallonetto calciando però tra le braccia del portiere canarino. Sugli spalti il tifo è assordante in campo i tacchetti del Frosinone si fanno sentite al 9′ fallo su Mannini, ma il Sig. Ripa lascia correre tra le proteste del pubblico nerazzurro. Crivello sportivamente però mette la palla fuori e consente i soccorsi a Mannini. Niente di grave. Si ricomincia, ma Ripa pochi minuti più tardi si ripete non fischiando un altro fallo a Napoli che aveva ancora una volta saltato secco il suo diretto avversario. Arbitraggio all’inglese che ci aspettavamo dopo aver visto all’opera Ripa nella gara contro il Lecce. Dopo un avvio di fuoco la gara ha una fase di stanca. Il Pisa rischia grosso al 19′: Blanchard lancia in verticale Daniel Ciofani che sfugge alla guardia di Goldaniga si presenta solo davanti a Peovedel ma calcia a lato. Sospiro di sollievo per tutto lo stadio per un occasione davvero colossale per i ciociari. Al 23′ il primo ammonito del match è nerazzurro. Sul taccuino di Ripa finisce Rocco Sabato che era in diffida e quindi salterà la gara di ritorno tra sette giorni al “Matusa”. Giallo pesante dunque per la squadra di Menichini che non si scompone e all’alba della mezz’ora va ancora vicina al gol sull’asse Arma – Mannini, Zappino scavalcato dal tiro cross salvato in prossimità della linea di porta da Gucher. Frosinone però risponde subito (32′). Angolo di Gucher e Blanchard in acrobazia mettono ancora i brividi all’Arena. Palla che sfila a fondo campo. Al 39′ vengono ammoniti Arma e Gucher per reciproche scorrettezze. Un minuto più tardi proprio il centrocampista austriaco ci prova dal limite e costringe Provedel alla deviazione in angolo. Il Pisa risponde al 42′ con una punizione di Aiman Napoli che termina alta sopra la traversa della porta di Zappino. E’ l’ultima occasione della prima frazione che termina al 45′ senza nessun recupero.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa si apre senza nessun cambio da parte dei due tecnici. Dopo nemmeno un minuto Mannini conquista un calcio piazzato, Pellegrini guadagna due volte la fascia, ma senza esito. Al 6′ Provedel mette i brividi all’Arena rinviando sullo stinco di Ciofani che ha però un controllo infelice, la difesa nerazzurra sventa e sul capovolgimento di fronte Napoli apre per Favasuli che va al cross in mezzo laddove Arma non riesce a saltare e sul rimpallo Parfait calcia alle stelle. Al 7′ è Arma ad avere la grande occasione. Il marocchino mira l’incrocio dei pali alla sinistra di Zappino che compie però uno strepitoso intervento deviando la sfera in calcio d’angolo. Dopo l’infortunio a Rozzio il Frosinone risponde all’occasione di Arma al 15′. Cross da sinistra di Crivello per Curiale che al volo calcia verso la porta con la palla che termina di un soffio a lato. Altro brivido. Gioco spezzettato in questo frangente, Curiale rifila una gomitata a Mingazzini che rimane a terra per qualche minuto. Nessun provvedimento da parte del Sig. Ripa. Al 22′ iniziano i primi cambi dei due mister. Per il Pisa fuori Mingazzini (fastidio al braccio) e dentro Sampietro. Stellone invece richiama Gori e inserisce sul terreno di gara l’esperto Gessa. Al 27′ il Pisa perde per infortunio anche Rozzio. Menichini dunque dopo Mingazzini perde per infortunio anche il centrale di proprietà della Fiorentina e inserisce il serbo Jevren Kosnic. La partita entra in una fase di stanca ed è molto spezzettata. Il Pisa soffre il Frosinone che al 31′ si rende pericoloso con un colpo di testa di Gessa che impegna Peovedel che blocca a terra. Mannini dopo un uno due con Napoli viene steso al limite e guadagna una punizione che Sabato però calcia sulla barriera. Pochi istanti dopo cambio nel Frosinone (39′). Stellone richiama un evanescente e piuttosto nervoso Curiale e manda in campo Carlini l’uomo che ha deciso il mach di sette giorni fa con la Salernitana. Ciociari subito pericolosi sulla punizione successiva con uno straordinario Goldaniga che salva in spaccata all’altezza della linea di porta un cross di Gessa imbeccato da Blanchard e diretto a Ciofani nell’area piccola. Un salvataggio che equivale ad un gol fatto perché se la palla fosse passata sarebbero stati dolori per il Pisa che negli ultimi minuti soffre tremendamente la fisicita’ del Frosinone. Mister Menichini negli ultimi minuti richiama in panchina Rachid Arma e gioca la carta Francesco Forte. Sono cinque i minuti di recupero. ll Pisa ci prova fino all’ultimo ma non riesce a passare. Finisce 0-0 e adesso alla squadra di Menichii servirà una grande impresa al “Matusa” di Frosinone per accedere alla finalissima.

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