Pisa – Frosinone 0-0. Reti bianche nell’ultima gara dell’anno all’Arena

PISA – Ultimo appuntamento dell’anno all’Arena. Pisa e Frosinone chiudono sullo 0-0. Prestazione all’altezza della squadra di mister D’Angelo, l’arbitraggio ha lasciato molto a desiderare. Il Pisa chiude il girone di andata a quota 24 potendosi ritenere soddisfatto anche se in classifica manca forse qualche punto.

di Antonio Tognoli

PRE MATCH. Mister D’Angelo deve fare ancora la conta degli assenti. Non ci sono per squalifica De Vitis e Benedetti e per infortunio Marconi, Meroni, Varnier e Izzillo. In contemporanea ci sono i recuperi di Masucci e Belli con quest’ultimo che però parte dalla panchina. Nel Frosinone non ci sono Capuano e Rohden. D’Angelo si affida ad un 4-3-1-2. Davanti a Gori ci sono Birindelli, Aya, Ingrosso e Lisi. A centrocampo torna Marin con il grande ex Gucher e Siega. In attacco Masucci al fianco di Fabbro sostenuti da Minesso nel ruolo di tre quartista. Frosinone in campo con il 3-5-2. Davanti a Bardi ci sono Brighenti, Ariaudo e Krajnc. Sugli esterni Paganini e Beghetto. Zona nevralgia del campo presidiata da Gori, Tribuzzi e Maiello. Davanti Nesta si affida al duo Ciano – Dionisi. C’è un bel colpo d’occhio all’Arena, sono oltre 7.000 i presenti allo stadio, duecento i tifosi arrivati da Frosinone.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Frosinone in campo con la maglia bianca con bordi giallo azzurri. Frosinone subito in avanti che conquista subito due angoli. Il Pisa risponde con un colpo di testa di Siega debole e facilmente bloccato da Bardi. Aya poco più tardi anticipa Dionisi lanciato a rete. Dalla parte opposta nell’anticipo su Fabbro lanciato a rete si fa male il portiere ciociaro. Si perdono almeno due minuti per l’intervento dei sanitari del Frosinone. La gara è molto equilibrata e si gioca prevalentemente nella metà campo del Frosinone con un Pisa molto propositivo. Un cross di Gucher da destra è sventato dalla difesa frusinate. Un calcio di punizione da destra ben calciato dallo stesso calciatore austriaco trova Aya alla deviazione vincente. Palla di un soffio a lato. Il Frosinone però dopo parecchi minuti in affanno si fa vedere dalle parti di Gori con una punizione di Ciano che supera la barriera e scheggia il palo. Pericolo scampato anche se l’arbitro concede un corner che non c’è. Intanto il portiere del Frosinone Bardi non ce la fa, L suo posto fra i fischi assordanti dell’Arena entra Iacobucci. Si gioca però molto poco, la gara è più volte spezzettata. Si fa male anche Birindelli in un fortuito e duro scontro di gioco a centrocampo. Il gioco rimane fermo. Intanto a bordo campo inizia il riscaldamento Pinato che entra in campo al minuto 28. A calcio si gioca molto poco. Il Frosinone bada molto al sodo intervenendo spesso con fallì al limite del regolamento spesso non fischiati dal Sig. Illuzzi che arbitra molto all’inglese. È un Pisa che comunque fa la sua figura giocandosela alla pari con una formazione partita con obiettivi molto diverse. Tra il 35′ ed il 39′ i nerazzurri sbagliano almeno due ripartenze che potevano esser meglio sfruttate dai ragazzi di mister D’Angelo. Intanto Ciano ci prova ancora su punizione dai 25 metri: palla alta. Poi è Beghetto al minuto 42 ad impegnare Gori ed a fallire un rigore in movimento. La risposta del Pisa è pronta. Cross di Pinato che vince anche un rimpallo sul filo dell’out, palla fuori area per Marin che calcia però alle stelle. Intanto sono sei i minuti di recupero concessi dal Sig. Illuzzi di Molfetta. Lisi lascia partire un cross dal fondo che attraversa tutta l’area ma non trova nessun nerazzurro sul secondo palo. Peccato era una buona occasione. Il Pisa ci crede. Siega recupera un bel pallone serve Lisi che fa partire un cross spizzato da Masucci dove però Fabbro non arriva per un soffio per deviare in porta. Il primo tempo si chiude qui sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Le due squadre tornano in campo senza cambiamenti dagli spogliatoi. Il Frosinone si rende pericoloso però al minuto 50 quando prima Gori è costretto ad uscire di pugno per anticipare Dionisi su traversone di Ciano dalla sinistra. Nell’occasione si fa male Siega. E nel frattempo i ciociari su azione d’angolo colpiscono una traversa con Dionisi che da due passi non riesce a ribadire in gol. Il Pisa risponde subito, Masucci da due passi segna su respinta di Iacobucci ma è in posizione di fuorigioco. Il Frosinone soffre dopo non aver sbloccato la partita. Siega però al minuto 55 non è preciso nel cross e sfuma una bella occasione per il Pisa. Al minuto 60 gran discesa di Lisi servito da Marin, che entra in area ed impegna Iacobucci a terra con un destro insidioso ma con Fabbro che in posizione interessante se servito poteva fare qualcosa di meglio. Sul taccuino di Illuzzi finisce per primo Aya che in diffida salterà la prima di ritorno a Benevento. Nel Frosinone Nesta si affida a Novakovich che rileva uno stanchissimo Ciano. Intanto Dionisi spedisce la sfera sull’esterno della rete. Intanto al minuto 70 mister D’Angelo richiama Fabbro e si affida a Moscardelli. Intanto viene espulso Rubinacci allenatore in Seconda del Frosinone fuori dall’area tecnica, ma non tira fuori il secondo giallo per Beghetto già ammonito che allontana platealmente la sfera. Mentre va a pizzicare Masucci in diffida che salterà dunque la sfida di Benevento così come Aya. Due ammoniti da parte di Illuzzi entrambi in diffida. La gara nel frattempo è spezzettata il pubblico si lamenta dell’arbitraggio di Illuzzi. Intanto mister D’Angelo gioca la carta Di Quinzio rileva Minesso. Dionisi viene provvidenzialmente fermato in angolo, che però non ha esito. Dal limite dell’area ci prova Lisi, palla che termina alta sopra la traversa. Nel Frosinone c’è spazio anche per Haas che rileva Maiello. Al minuto 87 ci prova ancora Masucci di testa su traversone di Lisi tanto per cambiare. Palla alta sopra la traversa. Sono quattro i minuti di recupero. Di Quinzio sulla sinistra prova a metter dentro un traversone su cui però non arrivano né Moscardelli né Masucci. Intanto sul taccuino di Illuzzi finisce anche Marin. Il triplice fischio del direttore di gara dopo il recupero sancisce lo 0-0 finale.

PISA – FROSINONE 0-0

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli (28′ Pinato), Aya, Ingrosso, Lisi Gucher, Marin, Siega, Minesso (80′ Di Quinzio), Masucci, Fabbro (70′ Moscardelli). A disp. D’Egidio, Perilli, Belli, Verna, Giani, Liotti, Fischer, Perazzolo. All. Luca D’Angelo.

FROSINONE (3-5-2): Bardi (22′ Iacobucci); Brighenti, Ariaudo, Krajnc; Paganini, M.Gori, Maiello (86′ Haas), Tribuzzi, Beghetto; Ciano (66′ Novakovich), Dionisi. A disp. Iacobucci, Bastianello, Zampano, Citro, Salvi, Matarese, Vitale, Szyminski, Trotta, Eguelfi. All. Alessandro Nesta

ARBITRO: Lorenzo Illuzzi della sezione di Molfetta (Ass. Mokhtar – Ruggeri). Quarto uomo: Volpi.

NOTE: giornata fredda ma di sole, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Aya, Brighenti, Masucci, Marin. Espulso al 74′ Rubinacci allenatore in seconda del Frosinone. Angoli 3-7. Spettatori 8.326 per un incasso di 93.730 euro. 200 tifosi del Frosinone in Curva Sud. Rec pt 6′, st 4′.

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