Pisa – Gavorrano 0-0. Nerazzurri molli e fischiati. Così non va

PISA – Il Pisa non ce la fa a superare il muro del Gavorrano. All’Arena finisce 0-0. L’Arena fischia l’ennesima prestazione incolore della formazione di Gautieri. Con il Gavorrano ridotto in dieci dal 18′ della ripresa il Pisa non è riuscito a sfondare il muro rossoblùIl tecnico pisano Favarin torna all’Arena per la prima volta da avversario e coglie il primo punto in campionato per la sua squadra.

di Antonio Tognoli

Foto di Roberto Cappello

PRE GARA. Mister Gautieri deve inizialmente rinunciare a Ingrosso infortunato. Al suo posto il giovane Carillo che come era successo a Cuneo ricoprirà dal primo minuto il ruolo di centrale di difesa accanto a Lisuzzo che scende in campo in campo anch’egli in non perfette condizioni fisiche. A centrocampo Maltese questa volta è preferito a Di Quinzio al fianco di Gucher e De Vitis. In attacco fuori inizialmente Mannini ed Eusepi. Il trio offensivo è formato da Masucci Negro e Giannone. Il Gavorrano dell’ex mister nerazzurro Giancarlo Favarin da pochi giorni sulla panchina rossoblù schiera un 3-5-2. Inizialmente fuori rispetto alla formazione della vigilia Borghini e Bruni. Dentro Cretella e Gemignani. A centrocampo il tecnico pisano schiera il nuovo acquisto Leandro Vitiello, Finazzi e Conti. In attacco il duo formato da Brega e Malotti. Prima del match è stato premiato il difensore Andrea Lisuzzo per le sue cento partite giocate con il Pisa. Grandi applausi del pubblico nerazzurro ad uno dei giocatori più rappresentativi (e amati) della formazione di mister Carmine Gautieri.

IL PRIMO TEMPO. Pisa i maglia nerazzurra, Gavorrano in completo bianco. Il Pisa guadagna subito due angoli che non hanno esito, ma partono meglio gli ospiti che con Vitiello in cabina di regia comandano il gioco e mettono in difficoltà la retroguardia nerazzurra. Al 6′ Papini di destro impegna Petkovic dal limite, un minuto più tardi Malotti costringe ancora in angolo Petkovic con un sinistro a giro. Al 9′ ancora Gavorrano in avanti ed episodio dubbio: Malotti va giù per una trattenuta di Lisuzzo ma l’arbitro lascia correre. Azione da rivedere ma è andata bene alla squadra di Gautieri che si scuote e al 10′ su azione di contropiede chiama al primo intervento Salvalaggio su sinistro di Giannone. Palla bloccata in due tempi dall’estremo difensore della squadra di mister Favarin. Troppo poco per i nerazzurri che comunque con il passare dei minuti si affacciano spesso dalle parti della retroguardia ospite. Il Gavorrano però si difende con ordine e si fa temere anche in fase di ripartenza. Di fatto però Salvalaggio non è mai impegnato se non in due uscite su azione d’angolo. Il primo tempo si chiude senza recupero e tra i fischi dell’Arena sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Nessuna variazione nei due schieramenti ad inizio ripresa. Ma è il Pisa a farsi subito pericoloso al 3′ con una conclusione di sinistro di Maltese, che dopo aver chiuso il triangolo con Negro spedisce però sul fondo. Al 10′  Vitiello è il primo ammonito del match per una trattenuta su Masucci. Poco più gran cross dalla sinistra di Filippini, Giannone prova la forbice acrobatica che diventa un assist per Negro che però non si fa trovar pronto alla deviazione sul secondo palo.

Triplo cambio nel Pisa dentro Mannini, Eusepi e Di Quinzio, fuori Negro, De Vitis e Birindelli. Subito pericolosa la formazione nerazzurra con un destro proprio di Di Quinzio che termina alto sopra la traversa. Il Gavorrano però al 18′ rimane in dieci per l’espulsione di Vitiello.

I nerazzurri pressano il Gavorano nella sua area. Fioccano le occasioni. Ci prova Masucci di testa, ma la palla termina sul fondo, poi qualche minuto più tardi è Eusepi (forse anche trattenuto) di testa ad impegnare Salvalaggio. Favarin corre ai ripari, ed in inferiorità numerica inserisce un difensore, il livornese Borghini e toglie dal campo una punta, Malotti e poco dopo inserisce Lombardi al posto dell’esausto Conti.

Il Pisa è in pieno forcing. Entra anche Peralta al posto di Masucci. Ma la palla del vantaggio capita sui piedi di Lisuzzo, ma il suo tiro è ribattuto da Salvalaggio, che si immola anche sulla conclusione di Mannini al 77′ deviando con un balzo felino il pallone in angolo. Sono cinque i minuti di recupero. Ci prova ancora una volta Di Quinzio ma il suo destro al volo termina alto.

PISA – GAVORRANO 0-0

PISA (4-3-3): Petkovic; Birindelli (59′ Mannini), Lisuzzo, Carillo, Filippini; De Vitis (59′ Di Quinzio) , Gucher, Maltese; Giannone, Negro (59′ Eusepi), Masucci (80′ Peralta). A disp. Reinholds, Voltolini, Sabotic, Cuppone, Cernigoi, Zammarini, Izzillo, Favale. All. Carmine Gautieri

GAVORRANO (3-5-2): Salvalaggio; Ropolo, Salvadori, Cretella; Papini, Vitiello, Finazzi (88′ Tissone), Conti (77′ Lombardi), Gemignani; Brega (88′ Mosti), Malotti (67′ Borghini). A disp. Mazzini, Matteo, Bruni, Zaccaria, Bianchi, Mugelli. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Alessio Clerico della sezione di Torino (Ass. Perrelli – Berger)

NOTE: giornata di sole terreno in perfette condizioni. Ammoniti Vitiello, Salvadori. Espulso al 63′ Vitiello per doppia ammonizione. Angoli 10-2. Spettatori 6663 per un incasso di 60.007,68 euro. Rec pt 0′, st 5′.

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