Pisa – Giana Erminio 0-0. I nerazzurri non sfondano, la Giana porta a casa un punto d’oro

PISAPisa e Giana Erminio chiudono sullo 0-0 la gara della quattordicesima giornata del girone A. I nerazzurri non riescono ad avere la meglio sulla Giana Erminio ridotta in dieci dal 63′ per l’espulsione di Pinto. Rimangono otto i punti di svantaggio dal Livorno che con il pareggio a Monza guida sempre la graduatoria

di Antonio Tognoli

(Foto di Roberto Cappello)

PRE GARA. Dopo la vittoria di Carrara mister Pazienza ritrova Lisuzzo e cambia totalmente il Pisa rispetto alla gara del “Dei Marmi”. Difesa a tre formata da Ingrosso, Lisuzzo e Carillo. Zammarini e Mannini vengono schierati dall’ex giocatore di Bologna e Napoli sugli esterni di centrocampo. Al fianco di De Vitis c’è Maltese preferito a Gucher che parte dalla panchina. In attacco spazio a Giannone, Eusepi e Masucci. La Giana Erminio reduce dal successo contro il Piacenza si schiera con il più classico dei 4-4-2. Davanti a Taliento ci sono Bonalumi e Montesano. Sugli esterni di difesa spazio a Perico e all’ex nerazzurro Valerio Foglio. A centrocampo Albè consegna le chiavi del centrocampo a Marotta, sugli estrni ci sono Iovine e Chiarello. Attacco affidato a Sasà Bruno (39 anni appena compiuti, Auguri!!) e Gullit. La giornata è piovosa e tipicamente invernale. Davanti a circa 6.000 spettatori dirige Camplone della sezione di Piacenza assistito dai Sig.ri Di Giacinto e Micaroni. Intanto dallo striscione appeso in Gradinata si apprende della scomparsa di Gigliola Giuntoli socia fondatrice del Club Autonomo che la ricorda con un grande “Ciao Gigliola”. La redazione di Pisanews.net si aggiunge al cordoglio della famiglia.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, la Giana Erminio scende sul tereno dell’Arena con uno sgargiante completo rosso. Anche la Curva Nord saluta Gigliola Giuntoli con uno striscione e nel corso della partita come non è stata ancora fatta giustizia per Gabriele Sandri. La formazione nerazzurra parte forte chiudendo la Giana nella propria metà campo, ma non essendo tuttavia pericolosa. La prima palla gol capita sui piedi di Masucci che da zero metri cestina la palla dell’1-0 mandando in scivolata di sinistro a lato. Peccato, poteva essere il gol sblocca partita. La Giana passati i primi 5′ di sofferenza si affaccia dalle parti di Petkovic guadagnando due corner e provando ad impensierire l’estremo difensore nerazzurro con una conclusione di Iovine ribattuta dalla difesa di mister Pazienza. Sul capovolgimento di fronte però ancora nerazzurri pericolosi con un’azione portata avanti da Mannini e proseguita da Maltese, che lascia ad Eusepi che prova a far tutto da solo convergendo da sinistra verso il centro, ma il suo diagonale non trova pronto sul secondo palo ancora una volta Masucci che per questione di centimetri non arriva all’appuntamento con la sfera. E’ una gara vivace. Al 37′ c’è la prima vera occasione anche per la Giana Erminio con un diagonale di Pinto che a Petkovic battuto si infrange sul montante interno attraversa tutta la linea di porta e termina fuori. L’Arena tira un gran sospiro di sollievo. Passano però pochi istanti ed il solito Pinto viene ammonito reo di aver fermato con un fallo una ripartenza di Giannone. Al 39′ ci prova De Vitis dai diciotto metri, ma il suo esterno destro termina sul fondo. E’ l’ultima azione della prima frazione che si chiude con il risultato a reti bianche.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa mister Pazienza è costretto ad un cambio forzato: fuori Mannini e dentro Filippini. Al 4′ è la Giana Erminio a rendersi peicolosa con un destro dai diciotto metri di Chiarello bloccato a terra in due tempi da Petkovic. Al 6′ altra tegola per mister Pazienza: si infortuna De Vitis. Dentro al suo posto Robert Gucher. Fa il suo ingresso in campo anche Negro in luogo di Giannone e al 57′ Birindelli rileva Ingrosso. Poco dopo il quarto d’ora ci prova Negro su traversone di Birindelli dalla destra, ma il suo sinistro al volo termina altissimo. Poco dopo è la Giana a farsi pericolosa con un fendente di Marotta che termina di poco sul fondo. Al 63′ Pinto commette fallo a centrocampo su Maltese: seconda ammonizione e quindi espulsione. La Giana rimane in dieci. Mister Albè richiama in panchina Sasà Bruno in luogo di Degeri. Ma sono i lombardi a rendersi pericolosi con Chiarello che sul settore sinistro fa il diavolo a quattro costringendo Lisuzzo alla deviazione con il corpo in angolo su un suo destro dal limite.  Il Pisa non sfonda però. Al 70′ allora ci prova Gucher dalla distanza a centrare il bersaglio grosso, ma il suo sinistro non ha fortuna e termina sul fondo. I nerazzurri però non sfruttano a pieno la superiorità nuemrica. Al 79′ Eusepi in mezzo all’area ha la grande occasione della girata a rete, ma il suo sinistro viene respinto dalla difesa lombarda. Al 90′ la grande occasione per portare a casa il match capita sulla testa di Masucci, ma il suo colpon di testa termina di pochissimo alto sopra la traversa. Sono quattro i minuti di recupero ma il Pisa non sfonda e l’Arena fischia.

PISA – GIANA ERMINIO 0-0

PISA (3-4-3): Petkovic; Ingrosso (57′ Birindelli), Lisuzzo, Carillo; Zammarini (83′ Peralta), De Vitis (53′ Gucher), Maltese, Mannini (46′ Filippini); Giannone (53′ Negro), Eusepi, Masucci. A disp. Voltolini,  Sabotic, Cuppone, Di Quinzio, Izzillo, Nacci, Favale. All. Michele Pazienza

GIANA ERMINIO (4-4-2): Taliento; Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio (87′ Concina); Iovine, Pinto, Marotta, Chiarello (87′ Seck); Bruno (66′ Degeri), Gullit (59′ Perna). A disp. Sanchez, Greselin, Rocchi, Capano, Sosio. All. Cesare Albè

ARBITRO: Camplone della sezione di Pescara (Ass. Di Giacinto di Teramo e Micaroni di Chieti)

NOTE. giornata piovosa, terreno in buone condizioni. Angoli 4-6. Ammoniti Pinto, Foglio. Espulso Pinto al 63′ per doppia ammonizione. Spettatori 6.179 (Abb 4292 più 1887 paganti) per un incasso di 55.170, 63 euro. Rec pt 1′, st 4′.

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