Pisa, e’ il giorno decisivo. Giuseppe Corrado: “Oggi l’offerta irrevocabile, la famiglia Petroni ha 24 ore di tempo per rispondere”

PISA – Il Pisa e Pisa sono ad un bivio. Continuare l’avventura o chiudere i battenti. Purtroppo non esiste più una via di mezzo. L’unica alternativa si chiama Magico Srl che fa capo alla famiglia Corrado, che ha una grande voglia di entrare nel mondo del calcio. Oggi sarà la giornata decisiva con la presentazione dell’offerta irrevocabile da parte di Giuseppe Corrado, alla famiglia Petroni. L’imprenditore piemontese era in tribuna al “Tombolato” e ieri sera subito dopo la sconfitta di Cittadella ha parlato in un intervista telefonica al “Rossocrociato” di Massimo Marini.

di Antonio Tognoli

L’imprenditore di origine piemontese intenzionato a d acquisire il club nerazzurro e’ molto deluso dalla sconfitta in Veneto: “Sono demoralizzato dispiaciuto, perché ho visto alla fine della partita giocatori delusi, stanchi, arrabbiati, reattivi, la classica situazione quando c’è la sfiducia. Aspettavano gli stipendi che non sono arrivati. L’insieme delle cose generano un effetto moltiplicatore negativo e alla fine poi e’ tutto collegato e anche la fortuna viene meno e la poca serenità che portano a sua volta ad infortuni da stress come ci sono stati con il Cittadella”.

Il Dott. Corrado parla degli sforzi fatti da Magico: “Noi ci siamo spinti dove la dignità sparisce, ma riformuleremo l’offerta domani pomeriggio, dopo una riunione con i soci, più il venditore nel pieno dei suoi diritti dirà se L’accetta. Se l’accetta faremo quello che abbiamo detto, altrimenti sarà finita lì”. Corrado tiene a precisare: “L’offeta sarà irrevocabile e il venditore dovrà rispondere in tempi brevi entro ventiquattro ore” spiegando il perché: “Questa non e’ un una semplice trattativa tra contraenti, qui si gioca sulla pelle di molti, sui giocatori che non vengono pagati e i giocatori devono essere sereni e sui tifosi che amano questa maglia e questa città. Chi segue questa squadra non può continuare così. Uno può anche non interessarsi di calcio, ma si parla sempre di una città che ha coinvolto molte persone a livello nazionale, oggi mi hanno chiesto come si può rifiutare un offersta del genere. Ho risposto non lo chiedete a me perché non lo so, non piace parlare delle persone che non conosco mediamente però servirebbe la ragionevolezza verso tutti”.

Corrado spiega: “Se non ci fosse stato di mezzo il sabato e la domenica con la partita, sarebbe stata fatta anche prima, ma anche i nostri soci hanno le loro famiglie. Comunque domani (oggi ndr) invieremo l’offerta con 24 ore di tempo per la risposta, non possiamo permetterci più tempo. Nessuno può dire che non sono trasparente. E i tifosi non possono essere presi in giro, il pericolo è latente, danneggia la società e toglie i punti”.

L’imprenditore piemontese rivela: “Ho parlato con la squadra prima della partita e dopo ho salutato i giocatori e Gattuso niente di più. Uno che lavora piace avere un riferimento. Mi hanno chiesto di fare presto, anche ieri sul pullman ho parlato con Lisuzzo, se mantengono che cosa hanno scritto l’ultima lettera non ci dovrebbero essere problemi”.

Accanto a Giuseppe Corrado a Cittadella c’era il presiedente della Lega di serie B Andrea Abodi: “Abbiamo visto un quarto d’ora di partita insieme, però non riesco a parlare durante la partita. Mi ha detto che è dispiaciuto per la trattativa che era saltata”.

Corrado spiega che se la trattativa andrà in porto ci sarà un nuovo management: “Lucchesi non lo conosco, non l’ho mai visto, non l’ho mai sentito, non saprei giudicare se ha avuto un ruolo o se ce l’ha, non ci ho pensato. Noi comunque avremo un management completamente nuovo, stavamo pensandoci un mesetto fa, ma la trattativa ci ha impegnato. Abbiamo già contattato diversi giocatori, anche perché dobbiamo fare qualcosa, avremo quattro punti di penalizzazione. Se tutto andrà in porto farò una conferenza stampa e diremo tutto quello che c’è da dire, però adesso le giuro le motivazioni del tifoso prevale in me su quella dellImprenditore. Sarebbe importante fare risultato contro lo Spezia ed il Benevento”.

Corrado Però non si sbilancia: “Sono razionale, questa trattativa è molto particolare e quindi non possiamo sbilanciarci. Ho visto negli occhi dei ragazzi quando sono rientrati negli spogliatoi la tristezza. Loro non devono dimostrare niente. A Cittadella le altre squadre in situazioni normali hanno preso quattro cinque gol, loro si Simon mantenuto in partita”.

Corrado parla del figlio “Sono un padre che sono sempre andato a vederlo quando giocava. Lui mi sprona in quello che faccio perché ha una passione sfrenata. Quello che non ha fatto mio figlio per questo progetto qua. Ha sorpreso anche Gattuso che mi ha detto, tuo figlio è un enciclopedia del calcio. Non so che ruolo avrà, ma è sicuro che uno spazio se lo ritaglierà sicuramente”.

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