Pisa, gran carattere e un punto d’oro. Anche il Frosinone sbatte sul muro nerazzurro

PISA – Il Pisa coglie un punto pesante al “Matusa”, supera l’esame Frosinone (0-0) e mantiene il terzo posto in classifica a quota otto punti, ma soprattutto si conferma la difesa meno battuta del campionato con un solo gol subito (su rigore molto dubbio a Terni) in cinque gare.

di Antonio Tognoli

E se la società scricchiola, di certo non si può rimproverare niente ai ragazzi di mister Gattuso, che stanno facendo ben oltre il proprio dovere. Dopo aver battuto Novara e Brescia, due squadre partite con ambizioni di serie A, la squadra nerazzurra, ha ridimensionato anche un Frosinone che dalla A è appena sceso con l’immediato obiettivo di tornarci.

Mister Rino Gattuso ripropone il 4-3-3. Rispetto alla gara contro il Brescia inserisce Avogadri al posto di Golubovic, Crescenzi al posto di Del Fabro ed Eusepi in luogo di Cani. Anche Pasquale Marino che ha una rosa ben più ampia, rispetto alla gara di Carpi, adotta alcune modifiche in fatto di uomini, ma non di schemi. Torna Pryyma, Mazzotta prende il posto di Crivello, Gucher viene preferito inizialmente a Gori e Daniel Ciofani si accomoda in panchina per far posto a Cocco. Rispetto alla formazione ipotizzata alla vigilia Paganini, mantiene il suo posto da titolare. Pisa in maglia bianca con strisce orizzontali nerazzurre, Frosinome nella classica maglia giallo-azzurra.

IL PRIMO TEMPO. I primi dieci minuti mostrano un Pisa con una grande personalità, partono meglio i nerazzurri, aggressivi e ben messi in campo che attuano un pressing asfissiante sui portatori di palla ciociari. Sin dai primi minuti si nota un grande sacrificio da parte di tutti. I raddoppi di marcatura funzionano, Varela cerca di creare ma gioca soprattutto per la squadra. A centrocampo Di Tacchio, Varela e Sanseverino sono indemoniati. Al 12′ ci prova Eusepi, ma il suo tiro viene sporcato da un difensore locale e termina tra le braccia di Bardi. Al 22′ la risposta frusinate con la mezza girata di sinistro da parte di Kragl che viene bloccato in due tempi da Ujkani. Inizia qui il duello tra il mancino di mister Marino ed il portiere kosovaro. Al 25′ ci prova Eusepi dalla lunga distanza, il tiro non impensierisce Bardi che blocca a terra. Nel finale di primo tempo finiscono sulla lista dei cattivi Di Tacchio e Varela entrambi per gioco falloso. L’uruguagio è sanzionato dal Sig. Minelli per un fallo veniale a centrocampo. Finale di primo tempo in crescendo de parte frusinate. Al 41′ un colpo di testa di Paganini termina alto, mentre allo scadere della prima frazione Gucher lascia partire un destro che termina alto sopra la traversa. Dopo un minuto di recupero si va al riposo sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Si torna in campo senza variazioni nelle formazioni ad inizio ripresa. Al 4′ Mannini calcia altissimo, mentre al 7′ prosegue la sfida Kragl – Ujkani con il portiere kosovaro che devia il sinistro al volo del numero undici di Marino sopra la traversa. Il Frosinone prova a premere, ma il Pisa mette subito paura ai ciociari (11′) Varela pesca Eusepi che controlla e con il piattone trova Verna ai sedici metri in posizione centrale, ma il tiro del numero otto nerazzurro termina sul fondo. Verna poteva fare sicuramente meglio così come al 25′ quando imbeccato da un lancio al bacio di Sanseverino chiudeva troppo il diagonale con il destro e la palla terminava sul fondo. Due occasioni che potevano cambiare il Match a favore dei nerazzurri. Al 27′ il primo cambio nelle file del Pisa con Peralta che rileva uno stanchissimo Varela che al “Matusa” ha lavorato molto anche per la squadra. La contromossa di Marino non si fa attendere: dentro Gori al posto dell’austriaco Gucher e poco dopo il tecnico nerazzurro inserisce Montella in luogo di Mannini. Ed è proprio Montella ad avere la palla del gol vittoria (43′) con un affondo su Pryyma, saltato netto, il numero undici entra in area, ma non trova il pertugio giusto per superare Bardi, che devia la sfera in angolo. Peccato. Scampato il pericolo il Frosinone prova a vincere nei quattro minuti di recupero e ci va parecchio vicino prima con una punizione molto dubbia accordata dall’arbitro per un fallo veniale di Di Tacchio su Dionisi, che Kragl si incarica di battere, ma che Ujkani alza sopra la traversa. Sul successivo angolo sul traversone di Dionisi, sbuca da dietro Paganini che di desta mette alto sopra la traversa. A seguire il triplice fischio di Minelli che sancisce il pareggio tra Frosinone e Pisa. Un altro punto pesante per i nerazzurri in vista della sfida contro l’Ascoli di sabato pomeriggio.

IL TABELLINO

FROSINONE – PISA 0-0

FROSINONE (4-3-3): 22 Bardi; 13 M. Ciofani, 24 Pryyma, 15 Ariaudo, 27 Mazzotta; 21 Sammarco (77′ 10 Soddimo), 8 Gucher (72′ 5 Gori) 11 Kragl; 17 Paganini, 19 Cocco (56′ 9 D. Ciofani) 18 Dionisi. A disp. 1 Zappino, 2 Belvisi, 3 Crivello, 7 Frara, 20 Csurko, 16 Volpe. All. Pasquale Marino

PISA (4-3-3): 1 Ujkani; 2 Avogadri, 13 Crescenzi, 4 Lisuzzo, 3 Longhi; 8 Verna, 6 Di Tacchio, 27 Sanseverino; 7 Mannini (73′ 11 Montella), 10 Varela (72′ 20 Peralta) 23 Eusepi (81′ 9 Cani) A disp. 22 Cardelli, 12 Giacobbe, 17 Del Fabro, 24 Golubovic, 30 Fautario, 26 Favale. All. Rino Gattuso

ARBITRO: Daniele Minelli della sezione di Varese (Francesco di Salvo e Francesco Fiore di Barletta). Quarto uomo Antonio Di Martino di Teramo

NOTE: serata fresca, temperatura intorno ai 18 gradi, terreno pesante ma in buone condizioni. Ammoniti 10 Lores Varela (35′), 6 Di Tacchio (40′), 3 Longhi (83′), 5 Gori (89′), 11 Kragl (90′). Angoli 8-3. Rec pt 1′, st 4′

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