Pisa, in arrivo risorse per le scuole paritarie e aiuti alle famiglie che usufruiscono dei servizi educativi nella fascia 0-6

PISA – La Giunta Comunale di Pisa ha in programma l’approvazione di un atto di indirizzo finalizzato a garantire una forma di sostegno a tutte le famiglie che usufruiscono dei servizi educativi nella fascia 0-6, secondo un principio di parità di trattamento e nell’ottica di valorizzare l’intero sistema integrato pubblico-privato dei servizi educativi presente a Pisa.

Le scuole paritarie sull’intero territorio nazionale – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – rivestono un ruolo fondamentale nell’ambito della proposta educativa, soprattutto per la fascia di età della prima infanzia, che integra in maniera sostanziale il sistema pubblico e fornisce un servizio di supporto alle famiglie che lavorano. Basti pensare agli asili nido e alle scuole materne che ampliano i normali orari di accoglienza dei bambini, o ai servizi di pre e post scuola che aiutano i bambini e le famiglie nello svolgimento dei compiti. È innegabile che si tratti di servizi di cui usufruiscono molte famiglie anche a Pisa e che spesso sono in grado di sopperire alla mancanza di elasticità negli orari e ad alcune criticità del sistema pubblico.  In linea con quanto previsto anche dal Decreto Rilancio, modificato proprio in queste ore dal Governo in seguito alla protesta delle insegnanti delle scuole paritarie, abbiamo deciso come Amministrazione di aggiungere ai finanziamenti previsti ogni anno dalla Regione, anche risorse proprie del Comune, che verranno definite nella prossima variazione di Bilancio, rivolte specificamente ad asili nido e scuole d’infanzia paritarie presenti in città (quindi con esclusione delle scuole primarie e secondarie paritarie), per sostenerle economicamente in questo periodo in cui le attività sono chiuse.

Per venire incontro alle famiglie in questo momento così difficile – spiega l’assessore alle politiche socioeducative e scolastiche Sandra Munno – l’amministrazione comunale ha messo a punto una serie di misure pensate per ridurre al massimo il peso del costo dei nidi e dei servizi per l’infanzia, comprendendo quelli a gestione comunale, quelli accreditati a gestione privata e le scuole d’infanzia paritarie autorizzate. Dopo aver rafforzato il Bonus Nido per l’anno in corso, abbattendo ulteriormente le tariffe per le famiglie che usufruiscono del servizio pubblico, e dopo aver destinato risorse ai gestori dei nidi privati accreditati, abbiamo predisposto un piano di aiuto rivolto alle scuole paritarie che svolgono servizi rivolti alla fascia di età di nido e scuola dell’infanzia, a condizione che non siano richieste le rette alle famiglie per il periodo di sospensione del servizio. Riteniamo fondamentale sostenere l’intero sistema integrato dei servizi educativi presenti a Pisa, perché si tratta di dare sostegno a settori che sarebbero altrimenti del tutto esclusi dalle misure di aiuto previste in questo periodo di emergenza economica e che completano in maniera efficace l’offerta pubblica nella fascia 0-6”.

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