Pisa in vetrina. La Torre vola in California

PISA – La Torre di Pisa, simbolo per eccellenza dell’Italia nel mondo, vola oltreoceano per un progetto di promozione negli Stati Uniti. Non l’originale, che svetta in piazza dei Miracoli, ma una sua fedele riproduzione in alabastro.

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Dal 13 gennaio al 5 febbraio, la miniatura, alta quasi 2 metri e mezzo che riproduce in scala 1:25 tutte le meravigliose caratteristiche del campanile pendente, sarà al Westfield Center di San Francisco sotto gli occhi di passanti, curiosi ed esperti del settore turistico. Si tratta di una delle più grandi opere in alabastro nel mondo realizzata con maestria ed abilità degli artigiani di Volterra, sulla base dei disegni originali che guidarono i maestri pisani quasi un millennio fa.

L’esposizione sarà soltanto uno dei momenti della spedizione in California, che prevede appuntamenti, conferenze e iniziative commerciali rivolte a un pubblico specializzato di giornalisti, tour operator, buyer, importatori, ma anche ad un potenziale bacino di futuri turisti rappresentato da studenti, universitari e da quanti avranno l’occasione di ammirare la Torre in alabastro.

L’inaugurazione, alla presenza delle autorità, è in programma il 13 gennaio alle 18, presso il Westfield Center di San Francisco. A seguire ci sarà la proiezione di video sulla Toscana e su Pisa e buffet con prodotti tipici. Nello stesso pomeriggio si terranno incontri tra operatori turistici toscani e americani organizzati da Toscana Promozione con la collaborazione di Enit.

Saranno presenti Mauro Battocchi (Console generale a San Francisco), Alberto Peruzzini (Toscana Promozione), Paolo Ghezzi (Comune di Pisa), Valter Tamburini (CCIAA Pisa), Laura Granata (CCIAA Pisa), Tiziana Cocchi (CCIAA Pisa), i maestri alabastrai che hanno realizzato la torre e i rappresentanti del Consorzio Turistico di Volterra.

Ma gli eventi non si esauriscono qui. Il 21 gennaio alla facoltà di Architettura dell’Università di Berkley si terrà una conferenza sulle opere di consolidamento della Torre, durate dal 1990 al 2001, tenuta dal professore Michele Jamiolkowski (capo dei lavori per la stabilizzazione della Torre Pendente) e dal professore Carlo Viggiani (membro del Comitato di Coordinamento per la Salvaguardia della Torre). L’incontro sarà ripetuto il 22 gennaio, presso l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco.

Infine, a maggio, saranno premiate le classi vincitrici del concorso sul Romanico pisano realizzato dalla Società Storica Pisana e rivolto alle high school delle città di San Francisco e New York (www.pisanromanesquemeets.it). Per ulteriori informazioni www.pisatowerinsanfrancisco.com, www.pisanromanesquemeets.it

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