Pisa International Sport Academy, un progetto per far conoscere Pisa attraverso sport e turismo

PISA – Presentata presso la sede della Confcommercio di Pisa un’interessante iniziativa che vede lo Sport come veicolo per valorizzare la conoscenza e la fruibilità del nostro Territorio. Si tratta di un progetto ideato da P.I.S.A. (acronimo di Pisa International Sport Academy), rappresentata dal suo Presidente Fulvio Pratesi, che si prefigge di fare di Pisa un punto di riferimento per tutti coloro – a partire da Associazioni e Gruppi Sportivi, ma anche famiglie e singoli appassionati – che vorranno coniugare turismo e sport attraverso una serie di eventi e pacchetti ad hoc che coinvolgano tutte le nostre eccellenze.

di Giovanni Manenti

In questa ottica, il progetto, che vede Confcommercio Provincia di Pisa quale uno dei principali partner, si avvale del prezioso accordo con il “Valencia Soccer School”, questa mattina rappresentato dal Responsabile Giulio Longo, per l’organizzazione di Camp estivi e Corsi allenatori, al fine di far diventare Pisa uno dei Centri di riferimento in Toscana per l’importante Club di Calcio spagnolo.

Ma non di solo calcio ci si occuperà, in quanto sono allo studio anche tornei di diversi discipline riservati ai settori dilettantistici e professionistici da organizzare in periodi di bassa stagione a beneficio, sopratutto, delle strutture sportive e di accoglienza del litorale, senza trascurare la possibilità, con il tempo, di coinvolgere Club nazionali e non al fine di scegliere Pisa per svolgere preparazioni precampionato, così come per disputare amichevoli, convegni e stage di approfondimento. Tutto questo prevede la presenza di un servizio completo con professionisti del settore che indirizzeranno i vari gruppi nella visita e nella scoperta del nostro Territorio in tutti i suoi aspetti, con il coinvolgimento pertanto di Agenzie di viaggio, Tour operator, Associazioni di categoria, Albergatori e Ristorstori, per un servizio di accoglienza turistica che, attraverso lo Sport come sua matrice, possa combattere il cosiddetto “turismo mordi e fuggi” che troppo spesso caratterizza Pisa con una semplice visita alla Piazza dei Miracoli e poco altro.

“Si tratta di una prima assoluta di un progetto che stiamo portando avanti con l’obiettivo di far conoscere Pisa attraverso la coniugazione con lo Sport – afferma Fulvio Pratesi – dando ai protagonisti la possibilità di visitare la città e le zone limitrofe sia dal punto storico, artistico che enogastronomico, così che le famiglie dei partecipanti possano interagire con le manifestazioni sportive. Questo progetto si basa su 3 punti fondamentali, di cui il primo legato ad un rapporto di collaborazione con la Società spagnola del Valencia, che vanta già numerose Scuole Calcio in tutta Europa, per poi presentare tornei di vari Sport per avere un evento ogni settimana se possibile”.
“Per la stagione in corso abbiamo già individuato 19 location per i nostri Camp estivi – afferma Giulio Longo- ma a differenza di altri Club i nostri eventi non sono legati all’acquisizione di giocatori per la prima squadra,.avendo avuto successo sia per il programma di istruzione che per la presenza di allenatori del Valencia cui sono affiancati tecnici italiani appositamente selezionati, con in più la possibilità di far parte delle iniziative sportive della Società del Valencia quanto ad assistere a gare della prima squadra al pari di disputare amichevoli con i pari età delle formazioni giovanili”.
“Mi limito a dire alcune cose – afferma Paolo Pesciatini – vale a dire che turismo e sport sono un connubio importante, al quale il vostro progetto si sposa perfettamente per favorire l’unità e la conoscenza tra le varie realtà e culture europee, in cui Pisa si inserisce in un’ottica che può valorizzare al massimo questa collaborazione grazie alle opportunità che la nostra città offre per garantire a coloro che verranno a trovarci la massima ospitalità”.
“Si tratta di un progetto ambizioso – dice Fabrizio Fontani – che potrà dare l’opportunità di far conoscere il più possibile il nostro territorio e che ci impegnerà nel corso dei prossimi mesi, ma che con lo spirito di sacrificio che ci contraddistingue siamo consapevoli di poter riuscire nel nostro intento”.
“Idea molto valida ed alla quale noi come Università teniamo molto – afferma Aldo Gesi –  perché lo Sport aiuta sia nello Studio che nel lavoro e dal punto di vista strutturale noi possiamo mettere a disposizione gli impianti del CUS ed altresì, se si parla di visite per coloro che verranno a Pisa, non sarebbe male inserirvi anche una visita alle eccellenze universitarie per far sì che crescendo i ragazzi possano valutare l’opportunità di iscriversi alle nostre Università, considerando anche che abbiamo dei Corsi di laurea a tema sportivo”.
“Come CSI – afferma Alfondo Nardella – abbiamo già collaborato in altre iniziative simili ed il nostro coinvolgimento in questo progetto si basa soprattutto sui temi che ne sono alla base, sia sotto l’aspetto educativo che di conoscenza, e pertanto ritengo che questa iniziativa debba essere valorizzata il più possibile proprio in questa ottica”.
“La Confcommercio – dice Federico Pieragnoli – ringrazia coloro che si sono prodigati per questo progetto, che per noi si coniuga perfettamente per la promozione del turismo sportivo, da abbinare a quello storico, artistico, museale ed enogastronomico che notoriamente ci ha sempre contraddistinto, così da aumentare le possibilità di far conoscere la nostra città, attraverso un’iniziativa che, partendo dalla figura dei bambini, si possa poi allargare anche alle famiglie, soprattutto facendo riferimento alla globalizzazione del progetto che vedrà giungere a Pisa cittadini di tutta Italia ed altri Paesi europei”.
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