Pisa Jazz, un festival diffuso nello spazio e nel tempo

PISA – Con il mese di gennaio la programmazione di Pisa Jazz entra nel vivo, con un fitto cartellone di appuntamenti che si concluderanno l’11 Maggio al Teatro Verdi con il concerto del grande pianista Michel Camilo.

Ma la rassegna non si è mai veramente interrotta, dalla sua nascita nella nuova forma di festival diffuso nel 2015. Le molteplici attività del progetto PisaJazz, i concerti, gli incontri, i worskhop e le masterclass, le attività di produzione e circuitazione fino alle pubblicazioni discografiche, coprono l’arco temporale di tutto l’anno solare. Questo sistema di produzione culturale diffusa nel tempo e nello spazio della città (sei le location di questa nuova stagione), ha permesso ad una realtà relativamente piccola come quella dell’associazione ExWide, promotrice dell’iniziativa, di crescere lentamente ma inesorabilmente, raggiungendo in termini assoluti livelli quantitativi e qualitativi dei grandi Festival italiani. Il progetto promosso da ExWide con il contributo della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa, in collaborazione con Music Pool e Network Sonoro, dopo le molte stagioni sotto i nomi “Jazz Wide” e “Jazz Wide Young”, è quindi arrivato alla sua terza edizione sotto l’importante marchio “Pisa Jazz”, diventato ormai sinonimo in Toscana di qualità e ricerca dell’offerta musicale.

I NUMERI DI PISA JAZZ. Dagli undici concerti della prima edizione ufficiale nel 2011, la rassegna è cresciuta sia in termini di pubblico che di qualità dell’offerta. Per la stagione in corso, quella che va da novembre 2016 a maggio 2017 (senza contare la collaborazione con Internet Festival che quest’anno ha portato alla realizzazione del sensazionale concerto di Jacob Collier lo scorso 08 ottobre), si contano più di 30 concerti, oltre a tre produzioni originali (Nico Gori Swing 10tet, Dinamitri Jazz Folklore, Fonterossa Open Orchestra) di cui una -l’orchestra swing diretta da Nico Gori- in residenza fissa al club, due volte al mese per tutta la stagione.

LE PRODUZIONI E LA CIRCUITAZIONE. Attualmente sono tre i progetti su cui PisaJazz sta concentrando i suoi sforzi produttivi. Il primo è orchestra swing di Nico Gori; nato nel settembre 2015 in occasione del grande evento di solidarietà “Il Jazz Italiano Per l’Aquila”, è continuato poi come progetto di residenza all’ExWide Club, arrivando ad una pubblicazione discografica e più di quindici concerti su importanti palchi toscani (Grey Cat Festival, Valdarno Jazz, Anfiteatro Jazz Lucca, Capodanno Fiorentino). Il secondo è il progetto nato dalla collaborazione con l’ensemble “Dinamitri Jazz Folklore” che ha portato ad una pubblicazione discografica in coproduzione con Caligola Records (un disco live registrato durante un concerto all’ExWide Club) e che nel 2017 darà i suoi frutti in termini di circuitazione. Il terzo e ultimo, legato maggiormente all’aspetto didattico, è quello della “Fonterossa Open Orchestra”, un orchestra di giovani improvvisatori che sta nascendo all’interno di un workshop sulla conduction diretto da Silvia Bolognesi e da altri musicisti della sua etichetta, che debutterà il 09 Aprile in occasione della terza edizione del “Fonterossa Day”.

LOCATION E CONCERTI. I concerti e le iniziative si svolgeranno in differenti location della città: ogni giovedì, fino a fine aprile, l’appuntamento fisso è all’ExWide Club di Via Franceschi, ma i concerti più importanti si svolgono al Teatro Sant’Andrea, al Cinema Nuovo, al Palazzo dei Congressi e al Teatro Verdi. Quest’anno inoltre si è aggiunta una nuova “venue” alla mappa dei concerti, il Deposito Pontecorvo a San Giuliano Terme; location protagonista a novembre e dicembre con i concerti di Orlando Julius & The Heliocentrics e New York Ska Jazz, ha ospitato i Mop Mop lo scorso 12 gennaio. Il prossimo appuntamento, per cui si aspetta già il tutto esaurito, sarà venerdì prossimo con il concerto dell’insolito duo formato da Gianluca Petrella e Dj Gruff (03 Febbraio).

TEATRO SANT’ANDREA. I concerti al Teatro Sant’Andrea, cominciati a novembre con l’iniziativa “What a Lacy Sunday” dedicata alla musica di Steve Lacy e ripresi domenica scorsa con il Cristiano Calcagnile Ensemble che ha presentato l’album “MultiKulti – Cherry On”, dedicato al trombettista Don Cherry, continueranno domenica 12 Febbraio con i “Virtous Circles of Miles Davies” del Daniele Malvisi Six Group, e il 26 con “Purple Whales”, progetto ispirato alla musica di Jimi Hendrix con “giovani leoni” del jazz come Simone Graziano, Alessandro Lanzoni, Gabriele Evangelista e Michele Tino. Creato ad hoc per la serie discografica “Jazz Italiano Live” di Repubblica / L’Espresso, il progetto è poi diventato un gruppo stabile che sarà in tour per tutto il 2017. A Marzo invece, sempre al Teatro Sant’Andrea, domenica 26 andrà in scena la performance/concerto in solo del violoncellista Ernst Reijseger, una delle figure più importanti della scena musicale contemporanea. Nelle sue performances, il violoncello diviene parte del suo corpo, dando vita a opere piene di alta musicalità, bellezza, pura eleganza e sensibilità.

FONTEROSSA DAY. Il 09 Aprile la rassegna ospita la terza edizione del “Fonterossa Day”, inizialmente nato come appuntamento dedicato all’etichetta indipendente “Fonterossa” di Silvia Bolognesi, è diventato rapidamente una piccola kermesse per tutti gli appassionati di musica improvvisata, sperimentazione e pratica della conduction. Lo special guest di quest’anno sarà la cantante americana Dee Alexander, ma la vera novità sarà l’esibizione della “Fonterossa Open Orchestra”, un collettivo di oltre 25 musicisti formato dagli allievi del workshop di conduction e partiture non convenzionali che si sta tenendo all’ExWide dallo scorso dicembre.

I GRANDI NOMI: CINEMA NUOVO, PALAZZO DEI CONGRESSI, TEATRO VERDI
Dopo il sold-out dello scorso 08 Novembre al Teatro Cinema Nuovo per il concerto di Roy Hargrove, prossimi tre concerti di punta della stagione saranno il 30 Gennaio sempre al Teatro Cinema Nuovo con il sestetto di Roscoe Mitchell, leggenda vivente del free jazz, che suonerà la musica di John Coltrane in occasione del cinquantesimo anniversario dalla sua scomparsa; il 23 Aprile al Palazzo dei Congressi con i pluripremiati e vincitori del Grammy Award, Snarky Puppy; infine l’11 Maggio al Teatro Verdi con Michel Camilo, mito del latin jazz, in esclusiva italiana con il suo concerto in piano solo. Maestro nelle contaminazioni eleganti, dotato di una tecnica sopraffina si trova a suo agio sia nella classica che nel jazz, raggiunge vette stellari soprattutto nell’incrocio fra ritmi caraibici e jazz. Premiato in America con Emmy e Grammy, è considerato a Santo Domingo una sorta di eroe nazionale, impegnato a promuovere il valore formativo della musica.

EXWIDE JAZZ CLUB. All’ExWide Club i concerti si svolgeranno invece tutti i giovedì, alternando jam sessions ad alcuni dei concerti principali della rassegna. Da segnalare in particolare il il 16 Febbraio il quartetto di Emanuele Parrini con ospite il cornettista americano Taylor Ho Bynum, uno dei principali collaboratori di Anthony Braxton; il 02 Marzo James Brandon Lewis in trio, considerato dalla critica internazionale come una delle punte di diamante della nuova scena americana. E ancora il 16 Marzo sarà la volta del Quintetto di Livorno di Andrea Pellegrini, con il progetto dedicato alle musiche di Piero Ciampi; e poi Simone Graziano trio con Tommy Crane (30 Marzo), il quintetto di Mike Turk e Alessandro Fabbri in omaggio a Toots Thielemans (06 Aprile), il nuovo quartetto di Francesco Ponticelli (20 Aprile) e molti altri appuntamenti. Oltre ai concerti del giovedì, due venerdì al mese continua la residenza dell’orchestra swing capitanata dal clarinettista Nico Gori, che darà vita ad infuocati swing party in stile Cotton Club.

Per i concerti fuori dal club sono disponibili le prevendite sul circuito Boxoffice Toscana e Ticketone. Laddove le prevendite non fossero attive, è possibile prenotare scrivendo a info@pisajazz.it Il programma completo e aggiornato della rassegna è consultabile sul sito www.pisajazz.it

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