Pisa-Latina: le interviste ai protagonisti del match

PISA – Negli spogliatoi dell’Arena i protagonisti del match raccontano la partita e la prima vittoria stagionale dei nerazzurri davanti al pubblico amico, auspicando un grande cammino in campionato.

Giacomo Tulli ha sbloccato le marcature con un gran tiro dal limite. “Per fortuna è arrivato in un momento difficile del match. La gara non si era messa bene ed è stato importante segnare”.

Giacomo Tulli nel riscaldamento pre gara (Foto Fabio Lelli)

La tua esultanza è stata molto strana…

“Non ho esultato come dovevo perchè ero arrabbiato con l’arbitro”.

Come stai fisicamente?

“Non credevo di giocare questa partita dopo l’operazione per appendicite e non sono ancora al 100% ma va bene così. L’importante era vincere e l’abbiamo fatto”.

Descrivici il gol…

“Ho pensato solo a prendere la palla di collo dopo averla stoppata di petto. Ce l’ho fatta e sono contento. Devo ringrazire Perez per la grande sponda”.

L’espulsione di MIngazzini ti è parsa eccessiva?

“A tutti è parsa eccessiva e ci siamo molto arrabbiati, ma tutto è bene quel che finisce bene”.

Il Pisa ha interpretato bene il match a livello tattico…

“A livello tattico abbiamo interpretato bene la partita. Loro erano una buona squadra e la nostra prova prende ancora più valore”.

Molto soddisfatto per il suo primo gol da professionista anche Andrea Barberis che lo descrive così: “Ho visto lo spazio per inserirmi e non ci ho pensato su due volte. Sono stato fortunato ed ho fatto gol”.

Al gol è seguita una grande esultanza…

“L’esultanza è stata spontanea. Sono andato sotto la curva ad omaggiare il pubblico che ci aveva dato sin lì  una grossa mano”.

Il centrocampista nerazzurro si racconta : “Mi sono affernato a Varese con Mangia. Abbiamo fatto un grande campionato che mi è valso la chiamata nella nazionale Under 18, poi lo scorso anno a Palermo non è andata così bene“. Barberis parla anche della sua posizione in campo:”Oggi ho giocato più di grinta che di tecnica, come mi ha chiesto il mister, ma a me piace giocare più di impostazione come facevo a Varese e Palermo“. Per il gol ha una dedica particolare: “Il primo gol lo dedico a chi mi è stato vicino fino ad ora“. Grandi elogi a mister Pane e a  capitan favasuli: “Il mister è un grande perchè considera ogni giocatore importante, il punto di riferimento per noi è Favasuli che ci guida in campo“.

E proprio capitan Ciccio Favasuli sottolinea come sia importante vincere alla prima gara: “E’ stato bello affermarci davanti ai niostri tifosi. Sempre grazie a Dio ci siamo riusciti“. Poi parla del suo passato a Teramo dove calciava di frequenza le òpunizioni: “Ho ritrovato a Pisaa la voglia di calciare le punizioni e anche oggi ci ho provato, ma mi è andata male. Mi sono rifatto sul calcio di rigore. Era importante segnare dopo l’espulsione di Mingazzini perchè è stato il momento più difficlle della partita. Segnare è stato fondamentale. Direi che è stata la vittoria del carattere, la vittoria del gruppo. Vincere aiuta sempre a cemetare il gruppo-squadra ed i giovani prendono di giorno in giorno sempre più fiducia“. In quanto all’arbitro il centrocampista nerazzurro dice: “Ha un pò esagerato nei nostri confronti, l’espulsione non c’era e io ci ho rimesso anche un giallo ingiusto, ma ripeto rimanere in dieci forse ci ha caricato ed ha acceso il match“. Favasuli racconta le emozioni dal dischetto: “Ho pensato solo a fare gol e  grazie a Dio ci sono riuscito“. Poi un accenno sul pubblico: “E’ sempre meraviglioso nel suo tifo. Dovremo essere bravi a portare ancora più gente all’Arena”.

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