Pisa, l’ennesima immeritata sconfitta

PISA – L’ultima gara del 2016 del Pisa è stata la fotocopia di molte sfide esterne di questa disgraziata prima parte del campionato cadetto. I nerazzurri chiudono il girone di andata con la sconfitta di Benevento firmata Cisse..

di Antonio Tognoli

Sugli spalti non mancava l’incitamento degli oltre cento tifosi nerazzurri accorsi al “Vigorito”. Gattuso ha schierato un 4-3-1-2 iniziale con un ritrovato Peralta alle spalle di Mannini ed Eusepi, per evitare di farsi schiacciare dal gioco dei sanniti. Era tuttavia il Pisa ad iniziare meglio la gara con una conclusione di Verna (5′) alta sopra la traversa. Il Benevento usciva dal guscio e creava la prima palla gol della partita all’11’ con un tiro ravvicinato di Cisse con palla di un soffio alto. I nerazzurri soffrivano sulla corsia dì sinistra dove Melara quando accelerava faceva davvero male. Era ancora Cisse dopo un corner a calciare fuori, poco dopo il 20′. La gara era corretta però riservava uno scontro violento tra Cisse e Del Fabro al 23′. Il gioco rimaneva fermo per quasi tre minuti. Entrambi riprendevano a giocare, Del Fabro con una fasciatura sotto il mento che gli permette di riprendere subito il gioco. La rete del vantaggio delle Streghe arriva al 30′: cross di Venuti respinto (male) da Ujkani sulla testa di Cisse che può solo appoggiare in rete il vantaggio sannita. Il Pisa ha un sussulto nella parte finale dove prima Eusepi manca l’appuntamento con la palla sul secondo palo (41′) e poi serve Mannini (44′) per quello che assomigliava tanto ad un rigore in movimento, palla calciata di destro altissima. Peccato, poteva essere il pari a pochi secondi dal fischio di chiusura della prima frazione.

Non ci sono cambi ad inizio ripresa, il Pisa parte bene. Al 7′ però mister Gattuso richiama Verna e inserisce Lazzari. Al 9′ doppia occasione per i nerazzurri sinistro di Peralta respinto da Cragno, poi sulla stessa azione cross di Mannini tiro al volo di Peralta e ancora Cragno dice di no. Sul susseguente tiro dalla Bandierina sinistro di Di Tacchio (12′) e palla ancora bloccata a terra da Cragno. Niente di fatto le porte sono tutte chiuse. Allora Gattuso prova ancora a cambiare qualcosa dentro Gatto e Cani, fuori Sanseverino ed Eusepi. La grande occasione capita proprio sulla testa del nuovo entrato Cani, che servito dallo splendido cross di Longhi da sinistra indirizza nell’angolino, ma Cragno con un tuffo prodigio con la mano di richiamo dice ancora di no. Dalle parti di Ujkani nella ripresa un solo pericolo creato dall’ex nerazzurro Fabio Ceravolo che costringe alla respinta l’estremo nerazzurro. Il Pisa ci prova fino alla fine, ma senza fortuna.

BENEVENTO – PISA 1-0

BENEVENTO (4-2-3-1): 1 Cragno; 23 Venuti, 15 Camporese, 5 Lucioni, 2 Pezzi; 30 Buzzegoli (81′ 18 Giamfy), 13 Chibsah; 7 Melara (63′ 4 Del Pinto), 19 Cisse, 11 Pajac (68′ 20 Falco), 9 Ceravolo. All. Marco Baroni. A disp. 12 Gori, 14 Padella, 27 Jakimovski, 24 Puscas, 33 Pinto, 28 Donnarumma.

PISA (4-3-1-2): 1 Ujkani; 24 Golubovic, 15 Del Fabro, 30 Fautario, 3 Longhi; 6 Di Tacchio, 8 Verna (52′ 19 Lazzari), 27 Sanseverino (70′ 28 Gatto); 20 Peralta; 7 Mannini, 23 Eusepi (73′ 9 Cani). All. Rino Gattuso. A disp. 12 Giacobbe, 22 Cardelli, 14 Birindelli S., 17 Salvi, 26 Favale, 35 Mudingayi.

ARBITRO: Sacchi di Macerata (Ass. Robilotta e Bresmes). Quarto uomo ufficiale Abbattista di Molfetta.

RETI: 30′ Cisse (B)

NOTE: terreno in buone condizioni, temperatura intorno ai tre gradi. Angoli 4-3. Ammoniti 30 Buzzegoli (60′), 19 Cisse (67′). 3 Longhi (85′). Rec pt 2′, st 4′

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