Pisa – Livorno 1-0. Re Umberto decide il derby

PISA – Il Pisa batte il Livorno (1-0) nella gara dell’anno. Finisce in tripudio all”Arena come 3.207 giorni fa data dell’ultimo successo nerazzurro sugli amaranto con un 2-1. Ma questa volta la vittoria sui cugini livornesi ha un altro sapore perché dà un segnale chiaro: il campionato non è ancora finito.

di Antonio Tognoli

Foto di Roberto Cappello 

TRA CAMPO…SENZA TIFO. Grande assente della giornata il tifo organizzato. Le due Curve infatti hanno deciso di non entrare per il mancato aumento della capienza dell’Arena. Tornando al campo primo sopralluogo all’Arena da parte delle due squadre intorno alle 13. Il riscaldamento ha avuto inizio alle ore 13.30. Prima del fischio d’inizio una delegazione di tifosi livornesi appende uno striscione in Curva Sud: “Il derby è rivalità e passione senza tifosi uccidete il pallone”.

PRE GARA. Due novità per parte alla lettura delle formazioni. Pazienza sceglie Mannini terzino sacrificando Birindelli. Lisuzzo parte dalla panchina per scelta tecnica. Centrocampo nerazzurro con l’austriaco Gucher il recuperato De Vitis con Pazienza che da fiducia a Maltese. In campo Giannone dietro alle due punte Masucci ed Eusepi. Il Livorno di Sottil risponde con un 4-2-3-1. Il tecnico amaranto preferisce Gonnelli a Morelli. Davanti alla difesa ci sono Luci e Giandonato. A centrocampo a sorpresa Murilo ai suoi lati Doumbia e Valiani. Vantaggiato è l’unica punta.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Livorno in casacca amaranto. Il derby parte forte. La prima occasione è nerazzurra: sponda di Giannone per Mannini che però non riesce a centro area a deviare in porta. Mazzoni para. La formazione di Sottil risponde prima con un tiro cross di Franco bloccato da Petkovic (7′) ma soprattutto con una percussione di Murilo servito da Giandonato respinta da Petkovic. Poi sul proseguo dell’azione Murilo pesca sul secondo palo Vantaggiato che al volo colpisce il palo. Meglio il Livorno nella prima parte di gara. All’11’ ci prova ancora Franco al volo ma la sfera termina alta sopra la traversa. Primo giallo del derby al 16′ per Filippini che interviene a gamba tesa su Murilo. Al 18′ su un traversone di Luci Petkovic sbaglia l’uscita per fortuna del Pisa Carillo pulisce l’area di rigore. il Pisa però quando il Livorno è in possesso palla soffre soprattutto sulla corsia di sinistra. Al 21′ Vantaggiato verticalizza per Murillo, Mannini è bravo a fare la diagonale e Petkovic blocca. Il Pisa si fa vedere al 25′ quando Eusepi protegge la sfera e fa da sponda per Giannone ma il suo sinistro è bloccato a terra da Mazzoni. Pochi istanti prima Gucher era andato via molto bene a Giandonato ma il suo cross rasoterra era stato respinto dalla difesa amaranto. Il Pisa concretizza il momento migliore della sua gara: azione sul filo dell’off-side De Vitis serve Masucci che pesca Eusepi solo soletto nell’area piccola. Re Umberto deve solo appoggiare nella porta sguarnita (30′) l’1-0 prima di andare ad esultare sotto la Curva Nord.

Livorno stordito che protesta per un fuorigioco che però sembra non esserci. Murilo viene ammonito. Nerazzurri che sulle ali dell’entusiasmo sfiorano il raddoppio al 34′ con una girata al volo di sinistro che Mazzoni blocca proprio sulla linea di Porta.

Giannone è uno dei più positivi per il Pisa Masucci si becca il giallo per un fallo di mano, Luci ferma Maltese con un fallo a centrocampo. il derby si innervosisce un pò nella parte finale di primo tempo. Gli amaranto rischiano poco prima del riposo: Gonnelli ferma in scivolata Masucci che aveva eluso l’intervento di Gasbarro e si era involato verso Mazzoni. Dopo un minuto di recupero si va al riposo con i nerazzurri in vantaggio per 1-0.

IL SECONDO TEMPO. Parte forte il Livorno con Franco che al 2′ opera un traversone dalla sinistra che Carillo devia in angolo. Pisa guardingo e a difesa del vantaggio. Sottil opera subito un cambio: dentro Maiorino al posto di Giandonato con Valiani che si abbassa e il nuovo entrato va a fare il centrale di centrocampo.  Amaranto pericolosi al 15′ con un tiro cross di Pedrelli che bacia la parte esterna del palo e termina sul fondo. Secondo legno per il Livorno dopo quello colpito da Vantaggiato nel primo tempo, ma è un Pisa che soffre la manovra della squadra di Sottil. Maiorino viene ammonito per un fallo su De Vitis. Intanto i due allenatori cambiano intorno al 22′: dentro Lisuzzo per Giannone nel Pisa mentre il tecnico del Livorno richiama in panca uno spento Vantaggiato è inserisce Perez e Ponce in luogo di Murilo che di fatto va a fare la prima punta. E’ però una fase confusa del derby con il Livorno che attacca a testa bassa e il Pisa si difende in maniera ordinata. Mister Pazienza inserisce Izzillo in luogo di De Vitis. Il Livorno intanto ci prova al 33′ con le conclusioni in rapida sequenza di Luci e Maiorino entrambi con palla alta sopra la traversa. Minuti finali palpitanti. il Livorno rimane in dieci per l’espulsione di Maiorino per un fallo ingenuo su Eusepi. Nel Pisa dentro Zammarini e Cernigoi in luogo di Filippini ed Eusepi applauditissimo. Ma il Livorno attacca e trova anche il modo di andare in gol con Doumbia che però è in fuorigioco. Gol annullato correttamente.

PISA – LIVORNO 1-0

PISA (4-3-1-2): Petkovic; Mannini, Ingrosso, Carillo, Filippini (83′ Zammarini); De Vitis (76′ Izzillo), Gucher, Maltese; Giannone (67′ Lisuzzo); Masucci, Eusepi (83′ Cernigoi). A disp. Voltolini, Birindelli, Sabotic, Cuppone, Di Quinzio, Peralta, Cernigoi, Zammarini, Favale, Negro. All. Michele Pazienza

LIVORNO (4-2-3-1): Mazzoni; Pedrelli, Gonnelli, Gasbarro (78′ Montini), Franco; Giandonato (57′ Maiorino) Luci (78′ Baumgartner) Doumbia, Murilo (67′ Ponce) Valiani; Vantaggiato (67′ Perez). A disp. Pulidori, Hadžiosmanović, Gemmi, Borghese, Morelli, Montini, Pirrello, Bruno. All. Andrea Sottil

ARBITRO: Massimi di Termoli (Rossi-Affatato)

RETI: 30′ EUSEPI

NOTE: Giornata nuvolosa, terreno in perfette condizioni. Angoli 6-1. Ammoniti Filippini, Murilo, Masucci, Maiorino, Mazzoni. Espulso Maiorino al 80′ per doppia ammonizione. Spettatori 8.307 per un incasso di 89.684,63 euro. Rec pt 1′, st 4′.

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