Pisa – Lucchese 0-0. Il muro rossonero resiste. Falcone miracoloso nel finale

PISA – Il Pisa non ce la fa ad abbattere il muro della Lucchese. Un punto a testa nel derby del Foro all’Arena con oltre 6.000 spettatori sugli spalti. Finisce 0-0. Sostanzialmente il pari si può ritenere un risultato giusto. Nel finale gran parata di Falcone su deviazione ravvicinata di Moscardelli.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Dopo il successo ottenuto martedì scorso nella gara di recupero contro la Pro Vercelli il Pisa affronta con la massima serenità il derby del Foro contro la Lucchese. Mister D’Angelo deve rinunciare a Liotti alle prese con l’infortunio al piede e Marconi, che sconta la sua seconda giornata di squalifica. Ne consegue che il tecnico ex Casertana schieri la medesima formazione vista con la Pro Vercelli. Davanti a Gori ci sono De Vitis e Benedetti con Birindelli e Lisi esterni. A centrocampo spazio a Gucher, Verna e Di Quinzio con Minesso a sostegno del duo d’attacco formato da Pesenti e Masucci. La Lucchese arriva a Pisa dilaniata di molti problemi societari. Sono nonostante ciò quasi 500 i tifosi lucchesi presenti a Pisa nel formaggini della Sud a loro riservato. Mister Favarin squalificato (in panca va Giovanni Langella, il suo secondo) schiera un 4-3-1-2. Davanti a Falcone ci sono Martinelli e Gabbia con Lombardo e Favale impiegati sulle corsie esterne. A centrocampo Favarin schiera Zanini, Bernardini e Mauri. L’ex nerazzurro Provenzano viene schiarato alle spalle di Isufaj e Bortolussi. E’ la prima esperienza per gli arbitri in serie C con l’auricolare.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Lucchese che scende in campo con un completo bianco con bordature rossonere. I 400 tifosi rossoneri arrivano circa due minuti dopo il fischio iniziale. Appena in tempo per prendersi gli sfottò di rito e godersi la splendida coreografia organizzata dalla Curva Nord “Meglio un morto…in casa che un pisano all’uscio” recitava il grande striscione preparato dalla tifoseria nerazzurra. Tornando al campo (3′) la prima occasione è della Lucchese con il colpo di testa di Isufaj imbeccato da Bortolussi e lasciato colpevolmente solo al centro dell’area, colpo di testa che fortunatamente per il Pisa termina sul fondo. Isufaj è stato preferito da Langella a Sorrentino dato alla vigilia tra i titolari. La risposta del Pisa però è immediata, con una rasoiata dal limite di Verna, rasoterra che termina fuori, ma soprattutto (16′) la gran punizione di Minesso deviata da Falcone quasi al sette. Un derby colorato e assordante sugli spalti. Bello in campo per l’atteggiamento offensivo del Pisa, ma con una Lucchese ben messa in campo che non disdegna sosrtite offensive sulla tre quarti nerazzurra. Lombardo (22′) ci prova dai 25 metri su punizione, ma la palla sfila a fondo campo. Il Pisa continua a fare gioco. Al 31′ Di Quinzio da sinistra lascia partire un traversone sulla testa di Pesenti, che gira di poco alto sopra la traversa. Ma pochi istanti dopo su un recupero palla di Masucci campo aperto per Minesso a tu per tu con Falcone che risulta battuto, ma la sfera termina la sua corsa sul palo e la difesa spazza via. La risposta della Lucchese è affidata ad una bella azione di Bernardini sulla destra che innesca la conclusione dal limite di Zanini alta sopra la traversa. Al 40′ Masucci complice un indecisione perde una brutta palla sulla tre quarti nerazzurra, dando la possibilità a Bernardini di andare al tiro dal limite con la palla che termina alta. Pericolo per la porta nerazzurra evitabile. Finale di primo tempo in cui il Pisa corre qualche rischio. Gori devia in angolo un sinistro ravvicinato di Zanini. Di Quinzio intanto ha un problema muscolare e viene curato dai sanitari poi dopo qualche minuto rientra in campo. Sono due i minuti di recupero. Si va al riposo sul risultato di 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa nessun cambio da parte dei due tecnici nei due schieramenti. Birindelli fa paura alla Lucchese con un traversone dalla destra deviato in qualche modo in angolo. In rossoneri rispondono con un sinistro di Provenzano alto sopra la traversa. A bordo campo nel frattempo dal 1′ della ripresa si scaldano tutti gli elementi delle due panchine. Dal limite nel frattempo per il Pisa ci prova l’austriaco Gucher, ma il suo destro termina alto. La Lucchese va vicina al vantaggio al minuto 7: traversone da sinistra di Favale per la testa di Isufaj, con palla che termina di un soffio fuori. Il Pisa risponde con un azione in verticale di Masucci, che apre a destra per Verna, traversone da destra rasoterra che non trova né Pesenti né Lisi all’appuntamento con la sfera da due passi. La Lucchese non ci sta e con l’orgoglio ci prova ancora con un diagonale di Bortolussi deviato in angolo da Gori. Lisi dalla parte opposta cerca di servire Masucci anticipato. Ma è la Lucchese a rendersi ancora pericolosa con il diagonale dell’ex Provenzano che fa venire i brividi all’Arena. Mister D’Angelo effettua i primi cambi. Fuori Pesenti e Verna, dentro Moscardelli e Buschiazzo. Con l’ingresso di Buschiazzo, De Vitis scala a centrocampo.  Nella Lucchese Langella richiama Isufaj e fa fare il suo ingresso a Sorrentino. L’azione del Pisa però diventa insistente. Moscardelli fa da sponda per De Vitis al centro dell’area ma il suo sinistro è murato da Gabbia. Azione tambureggiante dei nerazzurri con Di Quinzio che mette a sedere Bernardini, cross rasoterra ancora per De Vitis e ancora Gabbia ci mette il corpo ed evita la rete dei padroni di casa. La Lucchese ha la grande occasione per passare all’alba della mezz’ora. Bernardini accompagna a sinistra il contropiede avviato da Provenzano cross per la testa di Bortolussi e palla ancora una volta di un soffio a lato. Intanto Bortolussi si becca un  ammonizione. Mister D’Angelo richiama Birindelli e inserisce Meroni.  La risposta del Pisa è affidata a Di Quinzio che apre per Lisi a sinsitra che lascia partire il cross per la testa di Moscardelli, ma la palla termina alta. Pochi istanti dopo è ancora Pisa. Angolo da destra di Di Quinzio per la testa di Lisi e palla sul fondo. Intanto altro cambio nel Pisa: dentro Gamarra e fuori Gucher. De Vitis si becca un inutile giallo per un fallo a gamba tesa. Sono gli ultimi assalti del derby. Le due squadre però sembrano entrambe molto stanche. Mosardelli al 41′ va giù in area di rigore per una spinta di Gabbia. Sono cinque i minuti di recupero. L’ultima occasione capita sui piedi di Moscardelli. Cross di Lisi da sinistra zampata di Moscagol respinta dal corpo del portiere.

PISA – LUCCHESE 0-0

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli (76′ Meroni), De Vitis, Benedetti, Lisi; Verna (59′ Buschiazzo), Gucher (81′ Gamarra), Di Quinzio; Minesso; Pesenti (59′ Moscardelli), Masucci. A disp. D’Egidio, Kucich, Brignani, Masi, Lidin. All. Luca D’Angelo

LUCCHESE (4-3-1-2): Falcone; Lombardo, Martinelli, Gabbia, Favale; Zanini, Bernardini, Mauri; Provenzano (91′ Greselin); Isufaj (61′ Sorrentino), Bortolussi (91′ Di Nardo). A disp. Scatena, Bacci, Madrigali, Sorrentino, Santovito, Palmese, De Vito, Strechie, De Feo. All. Giovanni Langella (Favarin squalificato)

ARBITRO: De Santis della sezione di Lecce (Ass. Politi di Lecce e Pintaudi di Pesaro)

NOTE. giornata di sole, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Bortolussi, De Vitis, Lombardo. Spettatori 6.392 per un incasso di 62.972 euro. Angoli 6-5. Rec pt 2′,  st 5′

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