Pisa – Olbia 1-1 Ogunseye risponde all’iniziale vantaggio di Zammarini

PISA – Il Pisa non riesce a superare l’Olbia (1-1) al suo al ritorno dopo un mese di assenza La squadra di D’Angelo passata in vantaggio con Zammarini e’ stata raggiunta quasi subito da una prodezza aerea dell’ex Prato Ogunseye. Nel finale Masucci e Moscardelli hanno provato a riportare in vantaggio i suoi ma vuoi la bravura del portiere ospite, vuoi l’imprecisione degli attaccanti il risultato non e’ più cambiato.

 

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Il Pisa torna all’Arena dopo un mese dal successo contro la Pro Piacenza e ben quattro gare lontane dalle murA amiche. Mister D’Angelo conferma il medesimo modulo del Porta Elisa della settimana scorsa e ritrova Liotti dal primo minuto nel pacchetto arretrato difensivo e Moscardelli e Masucci, che recuperano, ma parto entrambi dalla panca lasciando spazio a Marconi unica punta supportata da Di Quinzio e De Vitis. Un modulo che ha dato i suoi frutti al Porta Elisa soprattutto in fase di contenimento. L’Olbia dopo la rivoluzione tecnica in settimana arrivata dopo il ko interno contro il Gozzano, con l’arrivo di mister Guido Carboni (che torna all’Arena da ex) e il contemporaneo addio di Michele Filippi. L’ex tecnico nerazzurro schiera un 4-3-1-2 con il portiere classe 98 Marson che ha la meglio su Crosta. A ridosso delle due punte Ogunseye e Ragatzu c’e’ Senesi. La giornata e’ fredda ma baciata da un bel sole. Prima dell’inizio della gara viene ricordato Cirano Galli ex ufficio stampa del Pisa, giornalista ed inviato Rai per tantissimi anni, scomparso nei giorni scorsi.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Olbia in completo rosso. I tifosi sugli spalti fanno un gran tifo ricordando l’unico grande presidente nerazzurro, Romeo Anconetani. Il campo offre invece poche emozioni. Il Pisa e’ costretto ben presto a rinunciare per una botta a De Vitis, e all’11’ viene rilevato da Masucci. Poco dopo l’Olbia si fa pericolosa con un iniziativa dalla sinistra che pesca Senesi in area che va al tiro ravvicinato bloccato a terra da Gori che si scontra con il numero 17 di mister Carboni. Gioco per qualche minuto fermo, ma niente di grave peri due giocatori. L’azione più pericolosa dei primi minuti e’ di Davide Di Quinzio che dai ventidue metri lascia partire un destro che si stampa sulla traversa a Marson battuto. Il duello tra il portiere e il centrocampista nerazzurro si rinnova qualche minuto più tardi quando il dieci di mister D’Angelo lascia partire un destro su punizione che l’estremo sardo toglie letteralmente dall’angolino basso. Non si assiste ad una bella partita, il gioco e’ parecchio spezzettato e le difese fanno buona guardia sui rispettivi attacchi. E’ il Pisa pero’ la squadra che si fa preferire per la maggiore pericolosità. Al 34′ bel triangolo chiuso al limite dell’area e concluso da Zammarini con un diagonale che Marson respinge da pochi passi. Nell’occasione pero’ l’esterno di D’Angelo anziché andare al tiro avrebbe dovuto favorire Marconi tutto solo in mezzo. Peccato. Sul proseguo dell’azione ci prova Gucher, che con il destro dal limite dell’area pero’ alza troppo la mira e la palla termina alta sopra la traversa. L’Olbia risponde all’occasione nerazzurra con una mischia pericolosa dopo un rinvio abbastanza tardivo di Buschiazzo e con una conclusione da dimenticare di Pennington che termina ampiamente a lato. Dopo due minuti di recupero il primo tempo si chiude sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Nessuna variazione nei due schieramenti ad inizio ripresa. Da segnalare che tutta la panchina di D’Angelo al fischio iniziale della ripresa ha iniziato a riscaldarsi. I nerazzurri conquistano due calci d’angolo che pero’ non hanno esito. Anche in questo avvio di ripresa e’ il Pisa a farsi preferire rispetto all’Olbia per la maggiore spinta offensiva. I sardi sono molto attendisti. la squadra di mister Guido Carboni aspetta il Pisa nella propria meta’ campo per poi ripartire. Il vantaggio nerazzurro arriva al minuto 15. Angolo sotto la Nord di Davide Di Quinzio, palla che arriva a centro area laddove c’e’ Zammarini che con il sinistro batte Marson con un tiro a mezza altezza: 1-0. Lo stadio esulta. Il vantaggio nerazzurro pero dura poco perché al 19′ l’Olbia perviene subito al pareggio. Traversone da sinistra di Pennington per la testa di Ogunseye, che svetta più in alto di tutti e batte l’incolpevole Gori: 1-1. Mister D’Angelo manda subito in campo Moscardelli per Marconi, mentre Birindelli rileva Zammarini. Il Pisa si fa pericoloso al 23′ con una botta di Di Quinzio bloccata in due tempi da Marson. Nell’Olbia al 25′ dentro Ceter e fuori per infortunio Senesi. Ma il Pisa rischia al minuto 26, quando ancora un colpo di testa di Ogunseye fa tremare i nerazzurri sfilando di poco sul fondo su traversone proprio del neo entrato Ceter. Pochi istanti prima del 27′ la grande occasione del nuovo vantaggio capita sui piedi di Masucci da una punizione calciata dal solito Di Quinzio. La palla deviata in spaccata dal numero 26 nerazzurro bacia la parte alta della traversa e termina alta. Il Pisa tenta il forcing finale alla ricerca del gol vittoria. Mister D’Angelo inserisce anche Cernigoi per rinforzare l’attacco e Meroni rileva Liotti. Si gioca praticamente ad una porta. Al 42′ la grande occasione capita sui piedi di Moscardelli, la sua conclusione e’ ribattuta dal portiere Marson, la palla si alza e arriva a Birindelli che di testa da due passi mette sul fondo. Occasione sprecata tra il rammarico generale. Il Pisa pero’ non si arrende. Al 45′ ci prova ancora Birindelli, ma il suo destro e’ altissimo. Alla fine sono quattro i minuti di recupero assegnati dal Sig. Nicoletti. Sulla lista dei cattivi finisce anche Gucher per un fallo tattico al 47′.

 

PISA – OLBIA 1-1

PISA (3-4-2-1): Gori; Brignani, Buschiazzo, Liotti (80′ Meroni); Zammarini (65′ Birindelli), Marin (80′ Cernigoi), Gucher, Lisi; De Vitis (11′ Masucci), Di Quinzio; Marconi (65′ Moscardelli). A disp. D’Egidio, Cardelli, Masi, Izzillo, Cuppone, Maffei. All. Luca D’Angelo.

OLBIA (4-3-1-2): Marson; Pisano, Pinna, Iotti, Cotali; Calamai (73′ Muroni), Pennington, Vallocchia; Senesi (70′ Ceter); Ogunseye (85′ Biancu), Ragatzu. A disp. Crosta, Van Der Want, Pitzalis, Piredda, Cusumano, Vergara, Martinello. All. Guido Carboni.

ARBITRO: Giovanni Nicoletti della sezione di Catanzaro (Ass. Rizzotto – Barone)

RETI: 60′ Zammarini (P), 64′ Ogunseye (O)

NOTE: giornata fredda ma di sole, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Pisano, Gucher, Cotali. Angoli 6-3. Rec. pt 2′, st 4′. Spettatori 5.545 per un incasso (lordo) di euro 50.540.

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