A Pisa oltre 7500 imprese con PEC irregolare

PISA – Il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione è ormai avviato con il merito di aver reso il rapporto tra imprese e PA agevole e immediato, mantenendo le stesse garanzie di certezza ed affidabilità che aveva il procedimento cartaceo.

E’ del 2008 la prima norma che obbliga le imprese a dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), di iscriverla nel Registro delle imprese e di mantenerla attiva. Notifiche legate a processi civili, sanzioni, ma anche autorizzazioni, permessi, concessione di contributi sono comunicati all’impresa attraverso questo canale. Insomma, qualsiasi comunicazione, istanza, richiesta di contributo che un’impresa voglia rivolgere ad una PA deve essere trasmessa per PEC. Diventa quindi fondamentale per l’impresa, il controllo di questo strumento di comunicazione che deve rispettare le caratteristiche imposte dalla norma.

Ad un anno dalla direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico con la quale vengono dettate le modalità di controllo e verifica degli indirizzi di posta elettronica certificata, la Camera di Commercio di Pisa ha pubblicato il 20 luglio scorso, sul proprio sito internet, www.pi.camcom.it, tre elenchi di indirizzi PEC per un totale di oltre 7mila 500 indirizzi, iscritti nel Registro delle Imprese di Pisa, che non soddisfano i requisiti richiesti dalla normativa.

Nello specifico gli indirizzi presenti sul sito www.pi.camcom.it:

• non risultano più attivi – imprese che hanno un indirizzo PEC revocato;
• non sono univoci – imprese che hanno un indirizzo PEC attivo, ma comune ad altre imprese;
• non sono riconducibili all’impresa – imprese che hanno un indirizzo PEC attivo, ma non riconducibile all’impresa perché già utilizzato da un professionista o non ricollegabile alla denominazione dell’impresa stessa.

Se la tua azienda è presente in uno degli elenchi, procedi alla variazione dell’indirizzo PEC mediante l’invio di una pratica ComUnica; in alternativa, se sei in possesso di un dispositivo per la firma digitale, invia un’istanza gratuitamente al Registro delle Imprese in modalità semplificata tramite il portale www.registroimprese.it – Pratica Semplice – Iscrizione PEC. Se invece l’impresa provvede alla semplice “riattivazione” dell’indirizzo PEC non funzionante, è richiesto compilare il form online sempre presente sulla homepage della Camera di Commercio di Pisa. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Registro Imprese allo 050-512.111-tasto 1 ovvero scrivendo una mail a: registro.imprese@pi.camcom.it.

La pubblicazione degli elenchi, effettuata sulla base di quanto previsto dal Giudice del Registro di Pisa con provvedimento del 9 maggio 2016, equivale alla comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 8 L. 241/1990 (Legge sul procedimento amministrativo). Decorsi 30 giorni dal 20 luglio 2016, l’Ufficio provvederà alla cancellazione della PEC dal Registro delle Imprese; comportando l’obbligo di dotarsi di un nuovo indirizzo PEC per evitare di incorrere in sanzioni.

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