Pisa per gli artisti di strada, ecco dove possono esercitare liberamente

PISA – Le strade e le piazze di Pisa, con i loro scorci, con l’alternarsi sapiente di stili e materiali sono un palcoscenico particolarmente affascinante per gli artisti di strada.

Il Comune di Pisa, convinto che i fermenti culturali si colgono non solo dalla programmazione istituzionali delle iniziative artistiche e culturali, ma anche dalla presenza e dalla vitalità degli artisti di strada da tempo riconosce le loro espressioni artistiche come fenomeno culturale importante da valorizzare in tutte le sue forme espressive e consente attraverso un regolamento agli artisti di strada di esercitare liberamente la propria arte.

Le regole sono di buon senso: non essere di ostacolo alla circolazione delle persone,non protrarsi per più di due ore per singolo luogo nell’arco della giornata (intesa dalle 9 alle 23), non occupare lo spazio pubblico con strutture fisse ma utilizzare quanto è strettamente necessario all’esibizione, non danneggiare il manto stradale o qualsiasi struttura di proprietà pubblica, mantenere il luogo pulito, non chiedere il pagamento di un biglietto (è consentito solo il passaggio con “cappello” tra il pubblico), proporre una qualsiasi forma di pubblicità. Nel caso di utilizzo di tecniche di disegno sulla pavimentazione (“Madonnari”) devono essere utilizzati materiali che non la danneggino. Il regolamento mette inoltre a disposizione tutto il territorio comunale all’arte di strada, escludendo solo alcune aree del centro storico particolarmente sensibili: piazza del duomo e aree limitrofe, via S.Maria, via Corsica, Borgo Stretto, Corso Italia (dal numero civico 5 fino al 125), sotto i loggiati, intorno ai cimiteri, dove si svolge il commercio su aree pubbliche. Per quest’ultimo motivo era stato escluso largo Ciro Menotti, che ospitava nel passato un mercato ambulante. Oggi, dopo un intervento di riqualificazione, anche largo Ciro menotti è disponibile all’arte di strada, così come lo è piazza Garibaldi.

Il Testo completo del Regolamento

Art. 1 Il Comune di Pisa riconosce l’arte di strada quale fenomeno culturale e ne valorizza tutte le forme espressive

Art. 2 L’arte di strada è esercitata liberamente sul territorio comunale nei limiti del presente Regolamento

Art. 3 Gli spazi ritenuti idonei all’esercizio dell’arte di strada, in ogni caso, non possono costituireostacolo alla circolazione di pedoni e/o veicoli, in aggiunta ai luoghi indicati nel successivo articolo 12. Si riserva, per ragioni ostative contingenti di vietare temporaneamente l’arte di strada anche negli spazi in precedenza non esclusi

Art. 4 Intendesi artista chi opera nel campo dell’arte, esibendo il proprio talento attraverso la propria persona nelle sue varie espressioni

Art. 5 L’artista di strada che, per la peculiarità della sua performance, produca la spontanea disposizione del pubblico definita “a cerchio” può esibirsi nei tempi necessari per ciascuna rappresentazione e comunque non oltre il periodo di un’ora continuativa; in ogni caso, indipendente dalla disposizione del pubblico gli intrattenimenti non possono prolungarsi per più di due ore per singolo luogo nell’arco della giornata e, in ogni caso, alle ore 9 alle ore 23. Relativamente all’esercizio di tecniche di disegno (“madonnari”), sempre che vengano utilizzati materiali che non possano danneggiare il sedime, il limite delle due ore di rappresentazione dell’opera è da intendersi dal completamento della stessa

Art. 6 L’occupazione dello spazio da parte dell’artista di strada non rientra nelle normative che disciplinano l’occupazione del suolo pubblico e non può protrarsi oltre il tempo necessario all’esibizione di cui all’articolo 5

Art. 7 È vietato esercitare il commercio su aree pubbliche. È altresì vietata qualsiasi forma di pubblicità, se non in osservanza alle normative vigenti

Art. 8 Lo spazio necessario all’esibizione non può essere occupato in modo permanente con strutture elementi o costruzioni fisse; è consentita l’occupazione limitatamente alla durata dell’esibizione, con quanto strettamente necessario alla stessa

Art. 9 L’artista di strada si obbliga, limitatamente al luogo e alla durata della sua esibizione, al mantenimento della pulizia nello spazio utilizzato e risponde di eventuali danneggiamenti al manto stradale o a qualsiasi struttura di proprietà pubblica

Art. 10 L’Amministrazione Comunale non assume alcune responsabilità in ordine ad eventuali danni, derivanti dai comportamenti tenuti durante l’esibizione all’artista stesso, ad altre persone e/o cose

Art. 11 L’artista di strada non può chiedere il pagamento dei biglietti o comunque pretendere un corrispettivo di denaro per la sua esibizione, essendo l’offerta, da parte del pubblico, libera. È consentito, alla fine della performance o durante la stessa, il solo passaggio con “cappello” tra il pubblico da parte della figura di artista prevista dal presente Regolamento

Art. 12 Sono escluse dai luoghi in cui si può esercitare l’arte di strada i seguenti siti del Centro Storico di Pisa: 1 – Area decreto Ronchey; 2 – Largo Cocco Griffi, 3 – Piazza Manin, 4 – Borgo Stretto; 5 – Corso Italia fino a Via Pascoli da civico 5 a civico 125;
6 – Via S. Maria; 8 – Via Corsica; E’ altresì escluso l’esercizio, in qualunque area cittadina si trovino gli artisti: Sotto i loggiati, nelle zone di rispetto cimiteriale e dove si svolge il commercio di aree pubbliche nelle ore di svolgimento delle stesse.

Art. 13 Chi esercita l’arte di strada deve prendere visione del presente regolamento presso gli Uffici del Comune.

SOTTO LA FOTO DI UNA ARTISTA DI STRADA IN BORGO (foto tratta da viaggi.nanopress.it)

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