Pisa-Perugia: il commento del match

PISA –  Con un gol del suo bomber Daniel Ciofani il Perugia espugna l’Arena. Il Pisa ha fatto il possibile, ha avuto le sue occasioni, ma non è riuscito ad ottenere il pareggio

Serata piovosa, terreno pesante all’Arena dove siu gioca il big-match della giornata in Prima Divisione Lega Pro girone B,

Mister Alessandro Pane deve fare di necessità virtù e rinunciare a molte pedine di centrocampo tra cui Rizzo e Mingazzini. Capitan Favasuli parte dalla panchina ma non è in perfette condizioni fisiche, cosicchè il tecnico di Tripoli schiera Sepe tra i pali, Sbraga, Carini e Sabato in difesa. Buscè e Pedrelli sono gli esterni con Fondi, Barberis e Benedetti nella zona nevralgica del campo. Tulli torna dal primo minuto a far coppia con Leonardo Perez. Scappoini parte dalla panchina, così come Colombini e Gatto. Il Perugia di Camplone recupera tutti gli acciaccati a parte Clemente e presenta il 4-3-3 con Politano, il bomber Ciofani e Fabinho. C’è Matteo LIviero che con Antonio Buiscè è protagonista prima del match di un abbraccio a testimonianza di un amicizia sfociata dopo l’incidente dell’andata. Prima del match ricordato Maurizio Alberti (Perez e Favasuli vanno a deporre un mazzo di fiori sotto la curva nerazzurra) scomparso 14 anni fa (era l’8 febbraio 1999) al “Picco” di La Spezia per un malore con uno strisione “Mau per sempre nel cuore della Nord” e l’ex giocatore del Benevento Imbriani, 37 anni che lotta con una malattia. “Imbriani non mollare” è lo strisione mostrato dai giocatori del Pisa.  Oltre 400 tifosi perugini presenti in Curva Sud e arrivati dall’Umbria.

Il primo tempo. Pisa in maglia nerazzurra, pantaloncini azzurri e calzettoni azzurri, Perugia che risponde con maglia bianca, pantaloncini rossi e calzettoni bianchi. Il Perugia parte forte ed è subito pericoloso con un sinistro di Politano (5′) che termina alto. Passano 2′ e Cuiofani sfiora il vantaggio con un colpo di testa in tuffo. La rete del bomber del “Grifo” è solo rimandata di un minuto. Infatti all’8′ su un perfetto cross di Fabinho da sinistra lo stacco di Ciofani è perentorio e la palla termina alle spalle di Luigi Sepe: Perugia in vantaggio. Il Pisa è in difficoltà e non riesce ad essere pericoloso dalle parti di Koprivec. Sono i grifoni ad essere pricolosi al 16 con un cross di Moscati per la testa di Massoni che Sepe blocca. Un minuto più tardi è ancora Perugia con un sinistro di Moscati ancora parato in un due tempi da Sepe.Il primo tiro in porta del Pisa arriva al 22′ quando su un angolo di Sabato, Benedetti aggancia e prova con il sinistro con la palla che termina di poco alta sopra la traversa. Il Pisa sale in cattedra, il Perugia cala. Al 37′ Benedetti crossa in mezzo teso e costringe Cacioli alla deviazioni che per poco non scaturisce un autogol. Dal corner Perez calcia alto sopra la traversa. ma al 40′ c’è la grande occasione del pareggio per il Pisa: lancio in verticale di Fondi per Perez, azione analoga all’andata ma questa volta il centravanti nerazzurro è ipnotizzato da Koprivec. E’ di fatto l’ultima azione della prima frazione che si chiude con il Perugia in vantaggio di un  gol sui nerazzurri.

Il secondo tempo. Nessun cambio all’inizio della ripresa nei due schieramenti. Al 4′ Liviero impegna Sepe a terra. Al 9′ mister Pane richiama in panchina Sbraga: dentro Gatto. Il Pisa schiera un 3-4-3 con Buscè che retrocede sulla linea dei difensori e Gatto va a prendere posto a destra dell’attacco nerazzurro a sostegno di Perez punta centrale e Tulli largo a sinistra. Alò 13′ dopo uno slalom di Tulli è di Perez al centro dell’area l’occasione dell’1-1, ma Koprivec blocca a terra la conclusione del centravanti di mister Pane. Al 15′ si rivede il Perugia con Esposito che impegna a terra Seepe e al 22′ l’ingresso in campo di Scappini per Tulli è preceduto dalla conclusione di Fabinho con il destro di poco alta sopra la traversa. E’ una gara difficile da interpretare. Il Perugia è sempre guardingo ma si affaccia spesso dalle parti di Sepe, il Pisa sente molto l’assenza di uomini d’rdine a ceentrocampo come Favasuli e Mingazzini. Al 33′ Pane si gioca la carta Favasuli, non al meglio della condizione. Al 36′ Ciccio prova su calcio di punizione dal limite ma Koprivec blocca a terra. Al 40′ però è il Perugia a sfiorare il raddoppio sull’asse cangi-Rantier che dopo aver stoppato con il petto calcia di sinistro sul fondo. I nerazzurri ci provano fino all’ultimo ad acciuffare il pareggio. L’ultima occasione capita proprio sui piedi di Favasuli che di destro impegna Koprivec. Ma niente da fare. I tre punti vanno in Umbria.

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