Pisa-Perugia 0-1. L’ex Nicastro castiga il Pisa. Nerazzurri escono ancora sconfitti all’Arena

PISA – Il Pisa esce sconfitto (1-0) per mano del Perugia all’Arena. Gara non bella, nervosa con il Grifo che si è portato subito in vantaggio  e ha saputo mantenere il vantaggio acquisito con spirito di sacrificio. Nerazzurro poco pungenti in zona offensiva. Continua il momento no all’Arena. Dopo Spal e Vicenza, passa anche il Perugia.

Alla fine mister Gattuso sceglie il 4-4-2 di partenza con la coppia d’attacco Varela-Montella. Golubovic e Sanseverino sono gli esterni mentre Verna e Lazzari agiscono sulla mediana. Eusepi, Cani e Di Tacchio partono inizialmente dalla, panca. Il Perugia invece scende in campo con la formazione annunciata. Mancini prende il posto dello squalificato Volta al centro della difesa. Rimane invariato il centrocampo con Brighi, Dezi e Zebli. Attacco a tre formato da Nicastro, Di Carmine e Guberti. La giornata e piovosa, il terreno però regge bene nonostante la forte pioggia caduta poche ore prima della partita. Sono oltre 200 i supporters perugini sistemati nel settore Curva Sud.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Perugia in maglia bianca e pantaloncini rossi. Partono meglio i nerazzurri che mettono subito sotto pressione la difesa umbra con un paio di traversoni da destra di Avogadri, sventati a fatica dalla retroguardia di Bucchi. Il Perugia è però ben messo in campo. Al 6′ Lazzari è costretto al fallo tattico a centrocampo e si becca la giusta ammonizione. Il primo tiro nello specchio della porta della partita è datato 11′ quando il sinistro di Montella termina però centrale tra le braccia di Rosati. Sugli spalti le due tifoserie si applaudono a vicenda confermando la loro amicizia. Al 13′ arriva puntuale lo striscione del tifo che contesta l’attuale proprietà: “Questa squadra e questa città, pretendono un altra società”. Al 17′ all’improvviso arriva il vantaggio del Perugia. Ingenuità di Del Fabro che concede un fallo laterale per una disattenzione difensiva. Dall’out la palla giunge a Guberti, che fa partire un traversone basso sul secondo palo, che pesca l’ex Nicastro che con un sinistro al volo mette la palla sotto l’incrocio dei pali. La reazione nervosa dei nerazzurri c’è, ma quella in campo si riduce ad un sinistro di Sanseverino, che termina però altissimo sopra la traversa di Rosati. I nerazzurri ci provano nel finale di primo tempo con un paio di incursioni di Varela, che però viene fermato al momento decisivo dalla difesa umbra. Non succede granché. Si va al riposo con il Perugia in vantaggio per 1-0 senza alcun recupero e tra le proteste dei giocatori nerazzurri per un fallo non fischiato proprio in chiusura a Montella.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa inizia subito con un cambio da parte di mister Rino Gattuso: dentro Cani al posto di Avogadri. Invariato invece il Perugia che al 5′ per poco non raddoppia con un destro a giro dal limite dell’area di Guberti, che passa davvero vicinissimo all’incrocio dei pali. Poco prima Sanseverino era finito sul taccuino di Saia per reiterate proteste. Il Pisa pero’ cresce con il passare dei minuti. Cani (5′) va visa sulla sinistra e dal fondo mette al centro un pallone che nessuno riesce a spingere in porta. Al 6′ entra Di Tacchio al posto di Sanseverino. Al 10′ bell’aggancio di Longhi da sinistra che fa partire un traversone troppo lungo però per Varela. Al 13′ il Pisa reclama per un doppio intervento dubbio in area perugina. Prima Monaco, viene a contatto con Varela che va giù poi sempre sulla stessa azione il sinistro di Lazzeri termina (forse) sul braccio di Dezi. L’arbitro però lascia correre. Stessa situazione si verifica al 24′ quando Montella va giù in area e l’arbitro lo ammonisce per simulazione facendo arrabbiare i tifosi e tutta la panchina nerazzurra. Tutte azioni naturalmente da rivedere. La gara si innervosisce, il pubblico fischia e al 30′ ammonisce prima di Di Chiara che ritarda nella battuta di un calcio di punizione e poi espelle alla mezz’ora mister Gattuso, che appena pochi secondi prima aveva mandato in campo Peralta al posto di Montella. Il Pisa attacca in maniera frenetica e spesso confusa, ma su un capovolgimento di fronte il Perugia va vicino al raddoppio al 42′ con un Cross rasoterra di Dezi, che trova Bonaiuto che gira a rete ma Ujkani è attento e tiene a galla la sua squadra. Gli ultimi minuti sono caotici, il Perugia perde tempo, il Pisa non ce la fa a raggiungere il pareggio.

IL TABELLINO DEL MATCH

PISA – PERUGIA 0-1

PISA (4-4-2): 1 Ujkani; 2 Avogadri (46′ 9 Cani) 17 Del Fabro, 4 Lisuzzo, 3 Longhi; 24 Golubovic, 8 Verna, 19 Lazzari, 27 Sanseverino (52′ 6 Di Tacchio); 10 Varela, 11 Montella (75′ 20 Peralta). A disp. 22 Cardelli, 12 Giacobbe, 13 Crescenzi, 23 Eusepi, 28 M.Gatto, 30 Fautario, 35 Mudingayi. All. Rino Gattuso

PERUGIA (4-3-3): 1 Rosati; 17 Belmonte, 23 Mancini, 6 Monaco, 27 Di Chiara; 33 Brighi, 15 Zebli (65′ 4 Acampora), 11 Dezi; 21 Nicastro (72′ 30 Drole’), 10 Di Carmine, 7 Guberti. A disp. 22 Elezay, 2 Imparato, 5 Joss, 8 Ricci, 9 Bianchi, 16 Chiosa, 29 Bonaiuto. All. Cristian Bucchi.

ARBITRO: Francesco Paolo Saia della sezione di Palermo (Ass. Giuseppe Borzomì di Torino e Paolo Formato di Benevento). Quarto Uomo Armando Ranaldi di Tivoli.

RETI: 17′ Nicastro (Pe)

NOTE: giornata piovosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti 19 Lazzari (6′), 6 Monaco (22′), 27 Sanseverino (47′). 11 Montella (72′), 27 Di Chiara (73′), 9 Cani (90′). Espulso al 75′ Rino Gattuso per proteste. Angoli 5-2. Rec pt 0′, st 3′. Spettatori 5.529. Incasso 57.738 euro

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