Una Pisa più sicura. “Omobono in allegria”: l’evento per migliorare la città.

Articolo di Maria Bruno

Pisa – Si è tenuta ieri, 1 Agosto, in piazza S. Omobono, una conferenza organizzata dall’Associazione “La nostra Pisa” e realizzata in collaborazione con l’Associazione “Vivi la piazza”. Il tema centrale è stata la sicurezza a Pisa e le conseguenti varie proposte per rafforzarla. Presente anche l’Assessore Andrea Serfogli e la psicoterapeuta, Dott.ssa Francesca Bendinelli.

Al seguente link è possibile vedere le interviste all’Ass. “La nostra Pisa”, “Vivi la piazza”, all’Ass. Andrea Serfogli e alla Dott.ssa Francesca Bendinelli. Presenti anche video della serata.

 

La Pisa del 2017 si presenta degradata: episodi di spaccio, droga e alcool sono all’ordine del giorno. E’ perciò necessario agire per contrastare e colmare le mancanze.

A dar voce all’Ass. “La nostra Pisa” sono stati la presidente Maria Chiara Zippel e il vice presidente Cesare Di Cesare, i quali hanno subito aperto il dibattito su quanto Pisa possa garantire sicurezza ai propri cittadini, a prescindere dall’età e dal settore.

La presidente Zippel spiega come l’Associazione sia neonata e raggruppa in sè le esigenze sociali, culturali e le altre problematiche della città. Sottolinea, inoltre, l’importanza di parlare con i cittadini delle carenze che la città presenta

Di Cesare ha subito sottolineato come la coesione fra i cittadini e il giusto comportamento possa permettere la crescita della città, poiché è importante dare attenzione al degrado che a Pisa, purtroppo, dilaga. E’ importante dare spazio ai giovani, che hanno voglia di crearsi una propria attività in diversi punti della città, così da animarla.

L’associazione ha diversi obiettivi, tra questi il nobile intento di acquistare un’ambulanza pediatrica che, ad oggi, manca a Pisa: per questo sarà fondamentale l’evento del 23 Settembre, intitolato “La partita del cuore”, che vedrà giocare su un campo di calcio ex calciatore e attori, il tutto finalizzato a reperire risorse.

Obiettivi così impegnativi necessitano di coesione e supporto da parte di altre realtà del territorio: di qui, la collaborazione con l’Associazione “Vivi la Piazza”, la cui presidente, Maria Grazia Ghelardoni, ha evidenziato l’efficacia dell’unione rispetto all’agire in maniera autonoma. “Vivi la piazza” nasce 10 anni fa e da sempre si impegna per la città a 360°.

Chi deve impegnarsi per rendere la città una fortezza? A chi si può attribuire la colpa se ad oggi non lo è?

Sono questi i quesiti affrontati durante la serata che hanno visto grande partecipazione da parte di curiosi e passanti, che in comune hanno l’amore per la propria città e il desiderio di renderla sicura. A tal fine, è stata invitata la psicoterapeuta Francesca Bendinelli, definita ambasciatrice dell’Associazione.

La Dott.ssa opera ogni giorno nell’ambito del sociale e lavora frequentemente con persone con problemi e ricorrenti a soluzioni drastiche. Proprio per questo si fondono la sfera sociale e quella amministrativa per realizzare il progetto di una Pisa sicura.

A rappresentare l’Amministrazione comunale c’è stato l’Ass. Serfogli che ha riportato l’impegno sempre in crescendo da parte della maggioranza. Infatti, sono state investite più volanti, c’è più sorveglianza e molti sono i fondi investiti in progetti prossimi alla concretizzazione. Al fine di una città più abitabile, l’Ass. ha accolto benevolmente l’iniziativa di “La nostra Pisa” partecipando a pieno all’evento e promettendo sostegno per il progetto “ambulanza pediatrica”.

Diversi gli interventi, molteplici le richieste e svariate le lamentele: il convegno ha visto la presenza non solo di spettatori, ma di realtà che hanno sciorinato le proprie paure e le problematiche quotidiane.

Migliorare è possibile, serve impegno e compattezza da tutte le parti.

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