Pisa – Pontedera 0-0. Pesenti nel recupero cestina il rigore della vittoria

PISA – Il Pisa non va oltre lo 0-0 nella sfida interna contro il Pontedera al termine di una gara equilibrata fino alla fine. Il veleno sta però nella coda, visto l’errore dagli undici metri di Pesenti che “cestina” i tre punti fallendo il penalty.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister D’Angelo deve fare a meno di De Vitis, Liotti e Verna, ma manda in campo il Pisa con un 4-3-1-2 iniziale. Rispetto ad Arzachena dentro Lisi e Minesso. In difesa spazio da destra a sinistra a Birindelli. Meroni, Benedetti e Lisi. Centrocampo a tre formato da Gucher, Marin e Di Quinzio con Moscardelli e Marconi che comandano l’attacco. Il Pontedera risponde con un 3-5-2. Centrocampo folto con Pinzauti e Tommasini. Prima del match si sono esibiti sul prato dell’Arena Alain Mini e Franceschino con la canzone “Vai Oltre Ciò che vedi” riscuotendo

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, il Pontedera scende sul prato dell’Arena in completo bianco. “Carica” ordina la Curva Nord all’ingresso in campo delle due squadre. Ci si attende una partenza sprint del Pisa, invece la gara assume un ritmo non altissimo. Il Pontedera si copre in maniera ordinata, anche se il Pisa attacca, la formazione di Maraia è attenta e anzi al 7′ Vettori gira a rete un colpo di testa su corner di capitan Caponi. Per fortuna del Pisa Gucher è appostato sulla linea e respinge la minaccia. L’arbitro lascia molto correre. Mannini soffre molto le accellerazioni di Lisi sulla fascia destra. La risposta del Pisa arriva al minuto 21 direttamente da una punizione da distanza siderale calciata da Moscordelli: blocca a terra Biggeri. Ben più pericolosa la conclusione di Calcagni deviata in angolo da Meroni. Sugli sviluppi del corner ancora un pericolo per i nerazzurri che sono costretti ad un altro salvataggio nei pressi della linea di porta dopo una deviazione di Pesenti sotto misura. Meglio il Pontedera nella prima mezzora. Intanto dalla Curva un altro striscione “Ciao Rachele porta un sorriso tra gli angeli“, per ricordare la ventinovenne scomparsa prematuramente pochi giorni fa. Applausi e commozione. Intanto il Pontedera colpisce un palo con Tommasini da distanza ravvicinata e ancora Tommasini con un sinistro a fil di palo fa venire i brividi all’Arena. Il Pisa risponde con una discesa sulla sinistra di Lisi, fermata in angolo dal Pontedera ed un destro al volo di Gucher, che termina sul fondo.  Il Pisa ci prova maggiormente nella parte finale del primo tempo. Moscardelli ci prova dai 30 metri, ma il suo tiro a giro sfiora solo il palo, strozzando in gola il boato dell’Arena. Pochi minuti dopo ci prova anche Lisi, ma il suo destro non ha la fortuna auspicata.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa Masucci prende subito il posto di Marconi. La prima vera occasione però è del Pontedera con un destro di Mannini che però si perde ampiamente fuori. E’ la squadra granata però a tenere alto il baricentro, chiudendo tutti gli spazi al Pisa che non riesce a creare pericoli. D’Angelo richiama anche Minesso e inserisce Brignani al 10′. E’ una ripresa blanda, senza ritmi alti, con il Pontedera che tiene benissimo il campo. Masucci ci prova con la deviazione aerea su angolo di Izzillo. Mister D’Angelo richiama in panca anche Moscardelli facendo fare il suo ingresso in campo a Pesenti. Fuori anche Lisi per Izzillo e Birindelli per Buschiazzo. Al 70′ i nerazzurri hanno esaurito i cinque cambi. Alla mezzora grande giocata di Di Quinzio che fa tutto bene si porta ali limite, ma il suo destro è centrale e Biggeri blocca. Il Pisa spinge. Masucci dalla destra mette un bel traversone sul quale però nessun nerazzurro arriva all’appuntamento. Dal limite dell’area ci prova Gucher, ma il suo destro finisce sul corpo di un giocatore del Pontedera. Si perdono molti minuti nel finale di gara. Il Pontedera toglie l’infortunato Serena e inserisce La Vigna. Il Pisa non ci sta e attacca l’area granata. Ci prova Di Quinzio su punizione conquistata da Pesenti, il suo destro scavalca la barriera e termina sul fondo. Sono cinque i minuti di recupero. Nell’ultimo minuto succede l’incredibile. Buschiazzo si procura un rigore che però Pesenti manda sul fondo. Secondo errore in pochi giorni dal dischetto in pochi giorni dopo quello di Arzachena. Peccato. La gara si chiude qui sullo 0-0.

PISA – PONTEDERA 0-0

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli (70′  Buschiazzo), Meroni, Benedetti, Lisi (62′ Izzillo); Marin, Gucher, Di Quinzio; Minesso (55′ Brignani); Moscardelli (62′ Pesenti), Marconi (46′ Masucci). A disp. D’Egidio, Kucich, Masi, Gamarra, Lidin. All. Luca D’Angelo

PONTEDERA (3-5-2): Biggeri, Borri, Vettori, Risaliti, Mannini, Serena (85′ La Vigna), Caponi, Calcagni (92′ Benedetti R.), Masetti (72′ Ropolo), Pinzauti, Tommasini. A disp. Sarri, Bogdan, Benassai, Giuliani, Bruzzo, Fontanesi, Benedetti A., Marseglia, Prete. All. Ivan Maraia

ARBITRO: Marco D’Ascanio della sezione di Ancona

NOTE: serata fresca e ventilata, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Mannini. Spettatori 6.445 per un incasso di 60.607 euro. Angoli 6-3. Rec. pt 0′, st 5′.

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