A Pisa il primo centro di Sicurezza Informatica. Le foto

PISA – Tra i tanti primati che Pisa ha raggiunto negli anni nei vari settori scientifici, se ne è aggiunto quest’oggi un altro, vale a dire quello di essere il primo Centro Regionale a livello nazionale sul tema della “CyberSecurity“, inaugurato presso l’ex area dei Vecchi Macelli nell’ambito delle iniziative legate all’edizione 2018 di “Internet Festival”, in corso nella nostra città sino a domenica 14 ottobre.

di Giovanni Manenti
Si tratta, in pratica di un centro di competenza su tale problematica, dove le Università Toscane – quest’oggi rappresentate, oltre che dal Rettore dell’Ateneo pisano, Paolo Maria Mancarella che ha fatto gli onori di casa, anche dal Rettore dell’Università di Siena Francesco Frati, mentre per precedenti impegni non ha potuto presenziare il Rettore dell’Ateneo fiorentino Luigi Dei – ed il CNR, sotto l’egida della Regione, metteranno insieme le loro esperienze scientifiche e capacità tecnologiche, i loro laboratori, metodi, strumenti e capitale umano a vantaggio dell’intero sistema toscano, pubblico e privato, al fine di creare un luogo sia di studio che di elaborazione di strategie.
Visibilmente soddisfatto il Rettore Paolo Mancarella, il quale non ha potuto fare a meno di sottolineare come: “questa inaugurazione avvenga proprio nella città che 50 anni fa ha istituito il primo corso di laurea in Scienza dell’Informazione, ad ulteriore conferma di come Pisa sia la città dell’Informatica e non può che farmi piacere che questo Centro venga inaugurato a Pisa nonostante lo stesso abbia una valenza a carattere regionale e fortemente voluto dalla Regione Toscana e dalle Università della nostra Regione, nonché dal CNR, quale ennesimo esempio di come le sinergie portino a risultati di eccellenza“. “Il Centro potrà dare un supporto significativo alla Pubblica Amministrazione“, conclude Mancarella, “così come alle piccole e medie Aziende, senza dimenticare che noi come Università di Pisa credo che saremo tra i primi utenti del Centro, poiché abbiamo molto bisogno di consulenze su questo tema la cui centralità è sempre più importante ad ogni livello, poiché in pochi secondi, senza un adeguato sistema di sicurezza, può andare in fumo il lavoro di tante persone e tante aziende e riteniamo di avere tutte le competenze necessarie per fornire un supporto adeguato a tutti coloro che ne avranno bisogno”. 
Presente all’inaugurazione anche l’Assessore Regionale all’innovazione Vittorio Bugli, il quale non ha mancato di evidenziare come: “il Centro abbia il pregio di affrontare un tema che, sebbene non sia ancora valutato nella giusta maniera, lo diventerà nel giro di poco tempo, poiché noi rischiamo, in un momento in cui i dati delle Aziende e della Pubblica Amministrazione sono sempre più legati ad Internet –  e con un incremento del rapporto tra Pubblica Amministrazione ed innovazione lo saranno sempre di più – di perdere in pochi secondi un patrimonio acquisito in decenni di attività, sia dal punto di vista aziendale che di sapere, scoperte e conoscenze, nonché quello dei cittadini e dei dati della Pubblica Amministrazione“. “Avere pertanto“, conclude l’Assessore, “una squadra composta da tutte le Università toscane, il CNR e che, insieme alla regione, si occupano di questa cosa attraverso un Centro di competenze  – che noi, come Ente regionale, abbiamo finanziato nella parte di startup ma che, anche in vista delle scelte dell’Europa, che sulla CyberSecurity mette sempre più attenzione – credo sia fondamentale, anche nell’ottica di ottenere finanziamenti comunitari per progetti ad hoc, ed inoltre noi dobbiamo informare tutti i piccoli Comuni, la Pubblica Amministrazione, ma in modo particolare le Piccole Imprese, sull’opportunità che offre un Centro come questo nonché sui rischi che derivano dall’essere sulla rete, senza dimenticare il compito di formare le persone giuste per potersi occupare seriamente e quotidianamente di questo aspetto“.
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