Pisa – Pro Piacenza 3-1. Doppio Masucci e De Vitis. Il Pisa vola al secondo posto

PISA – Senza il suo bomber principe Davide Moscardelli, fermo ai box per l’infortunio rimediato a Pistoia, il Pisa Sc batte la Pro Piacenza (3-1) e sale al secondo posto in classifica a quota 11 punti. Doppio Masucci e De Vitis timbrano un successo importantissimo per la squadra di mister Luca D’Angelo. La classifica ora sorride ai nerazzurri secondi a pari merito con l’Arezzo e con una gara da recuperare, dietro al duo di testa Piacenza e Carrarese che comandano a quota 13.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Luca D’Angelo cambia per la settima volta la formazione su altrettante gare in questo inizio di stagione. Davanti a Gori ci sono Brignani, Masi e Liotti. Birindelli e Lisi sono gli esterni del 3-5-2 con l’innesto dell’austriaco Gucher che va a completare la mediana con De Vitis e Marin confermato dopo la buona prova a Pistoia. Senza sorprese la formazione della Pro Piacenza con Maldini, Mangraviti e Pasqualoni in difesa davanti a Zaccagno. Gli esterni sonon Kalombo e Zanchi, mentre sulla linea mediana Ledesma e Remedi fanno compagnia a Sicurella. La coppia d’attacco è formata da Nolè e Scardina.

IL PRIMO TEMPO. Squadre in campo. Pisa in maglia nerazzurra con i nuovi bordi giallo fluorescente, Pro Piacenza in completo bianco. Al 2′ è subito la squadra ospite con un bel fraseggio a farsi pericolosa: Nolè serve a destra il liberissimo Kalombo che per fortuna del Pisa allarga il diagonale con la palla che termina sul fondo. Il Pisa nella prima frazione attacca verso una Curva Sud desolatamente vuota. Larghi vuoti anche negli altri settori sugli spalti dell’Arena, Curva come al solito piena che non fa mancare il suo apporto alla squadra. Di gioco però francamente se be vede come al solito poco. La gara la fanno i bianchi di Giannichedda con Ledesma che innesca quasi sempre Kalombo molto mobile sulla fascia destra. E’ un Pisa attendista quello dei primi minuti di gara. Il primo pericolo nerazzurro alla porta di Zaccagno arriva dai piedi di Lisi, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova con un lob di sinistro che termina alto sopra la traversa. Pochi istanti dopo ci prova dai venti metri Masucci ma il suo destro è debole e impreciso. Al 15′ la Curva Nord Maurizio Alberti sempre attenta anche ai fatti extra calcio espone uno striscione sul caso Cucchi: “Non ne abbiamo mai dubitato, che Stefano Cucchi l’abbia ucciso lo Stato. Giustizia per Stefano“. Si torna velocemente in campo però perché al minuto 17 Birindelli da destra lascia partire un cross con il contagiri per la testa di Gaetano Masucci che schiaccia la sfera costringendo Zaccagno ad un super intervento in tuffo. Ma il gol è nell’aria e arriva al minuto 24: il protagonista è ancora Birindelli che salta un paio di uomini in progressione appoggia per Marconi che era venuto a sostegno, cross a rientrare per Masucci che in mezzo all’area con fredezza stoppa e di destro supera di giustezza Zaccardo per l’1-0 dei nerazzurri. La risposta della Pro Piacenza al gol nerazzurro c’è, ma tuttavia arriva in contropiede al termine del quale l’ex Viareggio Scardina saggia le ottime qualità di Gori che si distende in tuffo sulla propria sinistra per bloccare il rasoterra del numero undici di mister Giannichedda. Al 33′ il Pisa però crea la possibilità del raddoppio. Lisi fa ancora il diavolo a quattro sulla destra si appoggia per l’accorrente Liotti che di prima lascia partire un traversone per la testa di Marconi che anticipa il suo diretto avversario ma spedisce sul fondo. La risposta della Pro Piacenza è affidata ad una punizione di Ledesma con palla che termina alta sopra la traversa di Gori. Ed è ancora Ledesma al 37′ a pennellare una punizione da destra sulla testa di Scardina il quale stacca tutto solo ma la sfera supera Gori, tocca la parte superiore della traversa e termina sul fondo. Scampato pericolo per il Pisa che torna dalle parti di Zaccagno, grazie a Marin, che conquista una punizione sulla tre quarti. La punizione non ha gli esiti sperati, ma il Pisa continua a controllare la partita. Poco prima del riposo (viene assegnato un minuto di recupero) Birindelli viene ammonito reo secondo l’arbitro di aver fermato con un fallo Kalombo. La prima frazione si chiude con il Pisa in vantaggio e i fischi all’arbitro Mario Vigile della sezione di Cosenza.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa inizia senza cambi, ma senza mister Luca D’Angelo in panchina. Tutti pensano ad una sanzione nel concitato finale del primo tempo invece si tratta di un piccolo malore. Il tecnico si riprende negli spogliatoi, Taddei guida i nerazzurri che al 2′ trovano il raddoppio. Angolo di Marin sul secondo palo, laddove svetta più in alto di tutti Masucci che mette in freezer il risultato. Anche se è ancora molto presto, la gara viene congelata dal Pisa che da questo momento si limita a controllare il match. Poche le occasioni da rete, molte le sostituzioni da parte delle due squadre. Da segnalare una grande parata di Gori su Ledesma al 21′ e un salvataggio dell’estremo difensore su Kalombo al 30′. Al 33′ però l’estremo difensore nerazzurro non può niente sul sinistro a giro di Volpicelli subentrato nella ripresa. Cernigoi al 39′ si mangia un gol fatto, ma pochi istanti dopo Kadi lo stende in area ed è rigore che De Vitis trasforma per il 3-1 che chiude il match. Sono sei i minuti di recupero. Non succede niente. Il Pisa porta a casa il secondo successo in tre giorni.

 

PISA – PRO PIACENZA 3-1

PISA (3-5-2): Gori; Brignani, Masi (76′ Meroni), Liotti; Birindelli (66′ Zammarini), De Vitis, Gucher, Marin (66′ Izzillo), Lisi; Marconi (76′ Cernigoi), Masucci (70′ Cuppone). A disp. D’Egidio, Cardelli, Buschiazzo, Moscardelli, Di Quinzio, Maffei. All. Luca D’Angelo

PRO PIACENZA (3-5-2): Zaccagno; Maldini (55′ Nava), Mangraviti, Pasqualoni, Kalombo, Sicurella (73′ Kadi), Ledesma (73′ Sanseverino), Remedi, Zanchi (55′ Volpicelli); Nolè (91′ Milani), Scardina. A disp. Bertozzi, Giuliano, Quaini, Esposito, Buongiorno, Belotti, Marchesi. All. Giuliano Giannichedda

ARBITRO: Mario Vigile della sezione di Cosenza (Ass. Cataldo-Ceccon)

RETI; 24′ e 47′ Masucci (Pi), 78′ Volpicelli (PP), 85′ De Vitis (rig.)

NOTE: serata tiepida, terreno in perfette condizioni, temperatura intorno ai 21 gradi. Ammoniti Birindelli, Marin. Angoli 3-4. Spettatori 5.608.  Rec pt 1′, st 6′

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