Pisa rende omaggio al suo scienziato. Le foto

PISA – Nell’anniversario della nascita, Pisa ha reso il doveroso omaggio ad uno dei suoi figli più illustri, vale a dire lo scienziato Galileo Galilei, nato nella città della Torre Pendente il 15 febbraio 1564, con una serie di iniziative da ricondurre nell’ambito di quella che, a giusta ragione, è stata denominata “Giornata Galileiana“.

di Giovanni Manenti
Ecco quindi, che alle 10,30 di venerdì 15 Febbraio presso la Cittadella Galileiana vi è stata l’apertura ufficiale della rassegna alla presenza del Sindaco di Pisa Michele Conti, degli Assessori al Commercio e Turismo Paolo Pesciatini ed alle Politiche Socioeducative e scolastiche Rosanna Cardia, unitamente a docenti universitari dell’Ateneo pisano ed a due classi prima e seconda del Liceo “Ulisse Dini” al fine di un sempre maggior coinvolgimento degli studenti nella conoscenza del personaggio di Galileo.
Nella sua veste di primo cittadino, è toccato al Sindaco Michele Conti portare il proprio messaggio, sottolineando: “la giornata odierna si inquadri nell’ottica della massima valorizzazione della figura di Galileo Galilei, personaggio che sconvolse le coscienze del suo tempo, in quanto, al di là delle sue scoperte da tutti conosciute, è stato un uomo che si è contrapposto ai poteri ed ai dogmi che anche la Chiesa poneva in ambito scientifico, e credo pertanto che il fatto di festeggiarlo a Pisa sia di primaria importanza, in un luogo altresì già a lui dedicato e che avrà modo di svilupparsi sempre più nei prossimi anni“.
Ma chi più di tutti è felice per la riuscita della manifestazione, da lui fortemente voluta, non può che essere l’Assessore Paolo Pesciatini – omaggiato, con tanto di dedica, del libro “Galileo! Un dialogo impossibile“, da parte dell’autrice Nadia Ioli Pierazzini– il quale ha tenuto a rimarcare: “Pisa aveva il dovere di celebrare, nell’anniversario della sua nascita, uno dei suoi figli più illustri, visto che stiamo parlando non solo di un eccelso scienziato, ma anche di un grande umanista ed è pertanto nostro precipuo compito mettere in risalto l’elemento unitario del suo immenso sapere“.
Galilei era un uomo che amava la vita“, prosegue l’Assessore, “e che sapeva meravigliarsi del bello che lo circondava, prova ne sia la sua predilezione per la poesia, la musica la pittura e le arti nel loro complesso, così che come solo pochi altri è stato in grado di racchiudere nella sua figura la sintesi, anche per il futuro, tra scienza ed arte“.
Una manifestazione“, conclude Pesciatini, “che non deve in alcun modo restare fine a se stessa, bensì rappresentare “l’anno zero” di un evento che dovrà ripetersi in futuro a cadenza annuale per celebrare la figura di questo immenso nostro concittadino, di cui oggi siamo qui a festeggiare il compleanno in quanto, ai nostri occhi, lui è ancora vivo“.
Davvero un doveroso omaggio a Galileo da parte della nostra città, snodatosi durante tutta l’intera giornata con i vari eventi in programma che hanno riscosso il plauso e l’apprezzamento da parte di tutti coloro che vi hanno preso parte e/o assistito, testimonianza di come, allorché il ricordo è sempre vivo, non si sia mai morti davvero.
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