Pisa ricorda Aldo Pinchera, il padre dell’endocrinologia a due anni dalla sua scomparsa

PISA L’11 ottobre del 2012 se ne andava il Prof. Aldo Pinchera, endocrinologo di fama internazionale, fondatore della Scuola di specializzazione in Endocrinologia dell’Università di Pisa e dell’Istituto Europeo per la prevenzione e la terapia dell’obesità, nonché anima del progetto Pisa Città che cammina.

“Sono onorato di portare avanti questo progetto – commenta Salvatore Sanzo, assessore con delega al Coordinamento del progetto Pisa che cammina – abbiamo un’ambizione, quella di diventare capofila in Toscana”.

Due sono le grandi aree d’azione di Pisa Città che cammina: pianificazione territoriale e progettazione urbanistica, da un lato, e formazione, comunicazione ed informazione, dall’altro. In questo progetto il Prof. Pinchera aveva trasferito la sua filosofia riguardo al contrasto dell’obesità. «Negli ultimi dieci anni si era dedicato molto alla creazione di un nuovo approccio nella cura dell’obeso – racconta Ferruccio Santini, rappresentante dell’Associazione degli ex Allievi di Endocrinologia Pisana – che coinvolgesse più figure contemporaneamente, il dietologo, il medico generale, lo psicologo e così via, per trovare tutti insieme la via migliore per la guarigione».

Per ricordare Aldo Pinchera la comunità scientifica e la città si preparano a partecipare con affetto alla “due giorni” d’iniziative, che prenderà il via giovedì 10 ottobre al Palazzo dei Congressi con l’apertura dell’incontro annuale dell’Associazione degli ex Allievi dell’Endocrinologia Pisana, che continuerà anche venerdì. «Questo appuntamento è un’altra creatura del Prof. Pinchera – commenta Paolo Vitti, direttore della Scuola di specializzazione in endocrinologia – sarà soprattutto una riunione di amici, di persone che volevano bene ad Aldo Pinchera e continuano a sentire questo legame forte». L’incontro proseguirà venerdì 11.

Giovedì sera, invece, alle 21.15, appuntamento nella chiesa di San Francesco, per il concerto diretto dal Maestro Enrico Nuti, con il coro Polifonico e l’Orchestra di San Francesco e la partecipazione del controtenore Alessandro Carmignani, nelle vesti di tenore. Il programma prevede l’esecuzione del Requiem di Mozart, ultima opera incompiuta del grande compositore (ingresso libero).

Fonte: Pisainformaflash

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