Pisa – Salernitana: considerazioni a poche ore dal pareggio contro la Salernitana

PISA – Le impressioni a caldo dopo uno 0-0 come quello di ieri portano a delle riflessioni, ma talvolta non si riesce ad essere obiettivi perche ci facciamo prendere anche dalla fede nerazzurra che c’e’ in noi. Ad ormai quasi 24 ore dalla gara contro la Salernitana il nostro Giampaolo Catastini ha provato a fare considerazioni dettagliate sulla gara di ieri degli uomini di mister Pagliari.

di Giampaolo Catastini

Pisa – Salernitana e’ stata una bella partita sotto l’aspetto agonistico con due squadre che si sono affrontate con differenti temperamenti agonistici. Il Pisa e’ una squadra molto giovane e sottoposta a commettere ingenuità, con conseguenti errori, ma anche estrosità con diversi elementi validi e di sicuro avvenire.

Al Pisa in questo momento manca purtroppo nel reparto avanzato un finalizzatore. Arma non va in gol da sette gare ed e’ poco assistito. Non voglio addentrarmi sui moduli da utilizzare, perché una compagine deve adeguarsi a diverse situazioni a seconda dell’avversario che affronta.

La Salernitana ieri si e’ dimostrata una squadra tosta, composta da giocatori esperti, tecnicamente validi, i cosiddetti marpioni della categoria che in ogni momento della partita possono farti male. Dopo l’allontanamento di mister Sanderra adesso ha un allenatore competente, che sta inculcando il suo credo tecnico-tattico che i suoi stanno assimilando. Il Patron Claudio Lotito, che ha deciso di investire in questa squadra, non ha problemi finanziari e a Gennaio ricorrerà al Mercato, per cui nella seconda parte del campionato, la squadra granata, sarà una delle candidate principali per il salto di categoria.

Ritornando al Pisa, la squadra ha bisogno, di migliorarsi nell’impostazione del gioco, migliorarsi nei passaggi e sul dai e vai, che possono permettere ad Arma e Giovinco o Forte di trovare quella profondita’ che soprattutto nelle ultime partite e’ mancata. Cosi’ facendo possiamo sfruttare al meglio un elemento come torre per i colpi di testa, come Arma, che ha gia’ dimostrato in questa stagione di poter fare davvero male. C’e’ invece qualcosa da rivedere sulle fasce e dobbiamo sfruttare L meglio le ripartenze, che a mio giudizio, sono sfruttate poco e male soprattutto in queste ultime partite. Anche in precedenza pero’ la squadra non ha mai brillato quando era chiamata a contrattaccare. E’ indubbio che a nel mercato di Gennaio urgono rinforzi. Il mio giudizio pero’ tende a vedere positivo, per migliorare l’intera situazione inerente l’intera squadra. Lontano da me il pensiero e l’azione completa della distruzione totale. Questo perché prima di essere giornalista sono un tifoso nerazzurro ed il Pisa viene prima di tutto. Cercherò di fare sempre critiche costruttive, che servono per migliorare e non per distruggere qualcosa che la società ha costruito bene e secondo me oltre che con molta parsimonia anche con molta competenza da parte un uomo di calcio navigato come Fabrizio Lucchesi.

Al termine di ogni mio commento settimanale, ribadirò sempre questo concetto-pensiero: ”Tifosi, sportivi che amano il calcio che hanno sempre seguito il Pisa, i colori neroazzurri, Addetti ai lavori. Tutti quanti dobbiamo ringraziare, il Presidente Carlo Battini, la sua Famiglia. Loro ci mettono la faccia il denaro e tanto, tanto tempo a disposizione. Quindi dobbiamo dirgli grazie! Tutto questo, perché, altrimenti il calcio, importante a Pisa, sarebbe finito da un pezzo. Questo non è “ruffianismo” ma e’ la realtà. Qualcuno provi a dire il contrario.

SOTTO UN IMMAGINE DELL’ARENA (foto pisanews.net)

20131202-121753.jpg

By