Pisa – Salernitana 2-1 Di Quinzio-Fabbro, il Pisa torna a vincere

PISA – Dopo la dolorosa sconfitta nel derby a Livorno il Pisa torna a vincere con le reti di Di Quinzio e Fabbro. Vittoria meritata con un finale oltremodo sofferto.

di Antonio Tognoli

PRE MATCH. Pisa che si schiera con una difesa a quattro dopo la sconfitta nel derby contro il Livorno. A sorpresa in difesa l’escluso è Aya. Davanti a Gori ci sono Benedetti e Ingrosso con Belli e Lisi a fungere da esterni difensivi. Centrocampo a tre formato da Verna, De Vitis e Di Quinzio. Siega funge da trequartista dietro le due punte Marconi e Fabbro. Mister D’Angelo in vista della trasferta di Pescara fa rifiatare Gucher e Masucci. La Salernitana deve fare a meno di ben sei titolari. Mister Gian Piero Ventura schiera il 3-5-2. Davanti a Micai ci sono Karo, Migliorini e Jaroszynski. Centrocampo formato da Odjer alla sua 111esima presenza raggiunge Del Grosso e Grimaudo), Di Tacchio e Maistro. Esterni affidati a Kiyine e Lopez. In avanti Ventura da spazio a Jallow e Djuric. Nonostante la pioggia il pubblico è numeroso. Sono 500 i tifosi della Salernitana sistemati in Curva Sud.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Salernitana in bianco con bordature granata. I nerazzurri partono fortissimo- Al 4′ Siega conquista subito una punizione dal limite. Si incarica della battuta Di Quinzio, palla che scavalca la barriera Micai si allunga ma non ci arriva: 1-0. Situazione subito sbloccata. Arena che esplode. Ci voleva un inizio così. Neanche il tempo di metabolizzare il vantaggio che Lisi schierato a terzino taglia a fette il campo per 50 metri pescando Fabbro sul lato corto dell’area di rigore. Il numero 35 nerazzurro con un preciso diagonale con il destro indovina l’angolino e fa 2-0. Salernitana che si sveglia dal torpore al minuto 13′ quando Kiyine da destra pesca in area Djuric. C’è la potenza nel destro ma non la precisione. Tiro centrale con Gori che blocca a terra. Il terreno bagnato condiziona i fraseggi delle due squadre. Al minuto 35 Jallow se ne va sul filo del fuorigioco, il suo destro però è respinto da Gori in tuffo. E’ un buon momento per la Salernitana che ci prova ancora dal limite con Kiyine, ma il suo sinistro termina ancora tra le braccia di Gori. Continuano i tentativi dalla lunga distanza da parte dei campani con il sinistro dai venti metri di Di Tacchio. Gori blocca a terra. Il primo tempo si chiude senza recupero sul 2-0 per il Pisa.

IL SECONDO TEMPO. Nessuna variazione nei due schieramenti da parte dei due mister. La Salernitana ha il compito di impostare una partita di attacco, ma a parte in sporadiche circostanze non riesce a spaventare Gori. Cosicché mister Ventura è costretto al cambio. Fuori Kiyine e dentro Lombardi. Nel Pisa mister D’Angelo richiama De Vitis e inserisce Gucher. Sono in verità molto poche le emozioni da annotare sul taccuino nella ripresa se non i molti cambi. D’Angelo manda in campo prima Marin e poi Aya in luogo di Di Quinzio e Siega. L’occasione più ghiotta per calare il tris ce l’ha il PIsa con Fabbro che però spara addosso a Micai. E allora la gara si riapre al 79′ con Jallow che con un diagonale appena dentro l’area indovina l’angolo: 2-1. Sono dieci minuti di sofferenza. Jallow manda alto di un soffio

PISA – SALERNITANA 2-1

PISA (4-3-1-2) Gori, Belli, Benedetti Ingrosso, Lisi, Verna, De Vitis (64′ Gucher), Di Quinzio (72′ Marin), Siega (75′ Aya), Marconi, Fabbro. A disp. D’Egidio, Perilli, Izzillo, Moscardelli, Minesso, Meroni, Liotti, Pinato, Masucci. All. Luca D’Angelo

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Karo, Migliorini, Jaroszynski; Kiyine (58′ Lombardi), Odjer (72′ Akpa), Di Tacchio, Maistro (72′ Gondo), Lopez; Jallow, Djuric. A disp. Vannucchi, Cerci, Kalombo, Morrone, Pinto, Dziczek. All. Gian Piero Ventura

ARBITRO: Giacomo Camplone della sezione di Pescara (Ass. Capaldo – La Notte). Quarto uomo: Marini

RETI: 5′ Di Quinzio, 12′ Fabbro, 79′ Jallow (S)

NOTE: serata di pioggia, terreno pesante. Kiyine, De Vitis, Lopez. Angoli 0-2. Rec pt 0′, st 4′.

By