Pisa – Salernitana 0-1. Decide Rosina, prova incolore e da dimenticare in fretta

PISA –  Brutta batosta per il Pisa che esce sconfitto dalla gara interna (1-0) contro la Salernitana. Giornata storta, poche occasioni in attacco per i nerazzurri, mai veramente pungenti. Una gara da dimenticare in fretta che pesa moltissimo nella corsa alla salvezza. Dopo la vittoria a Novara la Ternana scavalca i nerazzurri che ora sono all’ultimo posto. Campani che hanno sfruttato la situazione con Bollini che nel momento peggiore dei suoi ha inserito Alessandro Rosina che al 71′ ha deciso il match con un tap-in ravvicinato su assist di Coda. Martedì il Pisa è chiamato al pronto riscatto al Curi di Perugia nel turno infrasettimanale.

 di Antonio Tognoli

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PRE-GARA. Mister Rino Gattuso che affronta oggi la squadra che gli ha permesso di sbarcare nel grande calcio deve rinunciare a Cani, Polverini, Landre, Golubovic e Avogadri. Tornano dal 1′ dopo l’esclusione a Verona Manaj in attacco e Verna ed Angiulli a centrocampo. Di Tacchio tira il fiato e parte dalla panchina, anche in vista dell’impegno infrasettimanale di martedì a Perugia. Mannini torna a fare il terzino. Conferme in difesa per Lisuzzo, Del Fabro e Longhi, così come per Lazzari e Tabanelli, autori di una buona prova al “Bentegodi” sei giorni fa. In attacco al fianco di Manaj c’è Masucci. Conferme in difesa per la Salernitana, che non subisce gol da 252′ con Gomis davanti a Tuia e Bernanrdini. Sugli esterni del pacchetto arretrato vanno Perico e Vitale. A centrocampo Bollini consegna le chiavi del centrocampo al giovane Minaia completando la mediaa con l’impiego di Odjer e Zito (preferito a Ronaldo). Sorprese in attacco. Non ci sono nè Improta, né Donnarumma. Mister Alberto Bollini sceglie a sorpresa Joao Silva al fianco di Coda e dell’ex Pro Vercelli Sprocati.

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IL PRIMO TEMPO. Sugli spalti buon colpo d’occhio, la Curva nerazzurra attua lo sciopero del tifo, la Gradinata e la tribuna sostengono a gran voce la squadra. Sono circa 400 i tifosi campani nel settore ospiti, più di 8.000 quelli presenti nell’impianto pisano al fischio d’inizio del Sig. Chiffi della sezione di Padova. Pisa in maglia nerazzurra, Salernitana in maglia bianca con bordi granata. L’avvio è difficile per il Pisa: al 1′ Longhi si avventura in un disimpegno sbagliato, palla a coda che verticalizza per Joao Silva chiuso dalla diagonale di Angiulli che era rinvenuto all’indietro. Ujkani blocca a terra. Scampato pericolo per la squadra di Gattuso parte contratata e al 2′ c’è un altra palla persa da parte di Lazzari, in questo caso però Joao Silva non è bravo a sfruttare l’errore commettendo fallo in attacco su Longhi. Difesa nerazzurra presa ancora di infilata al 3′: lancio dalle retrovie che scavalca tutta la linea difensiva con Ujkani costretto ad uscire con i piedi e spazzare in fallo laterale. E’ Manaj a suonare la sveglia per il Pisa conquistando un fallo sulla tre quarti campana al 10′. Sul punto di battuta va Mannini, ma la difesa di Bollini allontana la minaccia portata da Lisuzzo nell’area campana. Si gioca prevalentemente a centrocampo. Il Pisa al 18′ conquista due corner consecutivi, il primo al termine di una bella azione caparbia di Manaj. Sul secondo corner, respinta della difesa campana, sulla quale si avventa Verna, ma il suo sinistro termina altissimo. La Salernitana però quando viene in avanti dà l’impressione di essere più pericolosa. Longhi al 26′ mette un angolo un traversone insidioso dalla sinistra, mentre al 31′ Sprocati prova il sinistro dal limite: Ujkani blocca facilmente a terra. Il primo ammonito della gara è Odjer, che al 42′ si rende pericoloso con un destro che sibila l’incrocio dei pali alla sinistra di Ujkani. Al 43′ finisce sulla lista dei cattivi anche Andrea Lisuzzo. Il Pisa al 44′ risponde all’occasione campana con un colpo di testa di Manaj, servito da una punizione dalla tre quarti calciata da capitan Mannini. La prima frazione si chiude senza recupero a reti bianche.

IL SECONDO TEMPO. Subito un cambio nel Pisa: dentro Peralta al posto di Lazzari. I nerazzurri entrano in campo con un altro piglio. Al 3′ grande discesa di Mannini sulla destra, cross rasoterra in mezzo con la difesa di Bollini che spazza. Al 5′ per la Salernitana si fa male Perico e Bollini al 7′ è costretto al cambio: dentro Bittante. Al 53′ la Curva inizia a cantare, l’Arena diventa una bolgia. Il Pisa, che rimane costantemente nella metà campo campana, fa incetta di calci piazzati, ma in due circostanze sia Angiulli che Mannini non sfruttano l’occasione cosicché la difesa di Bollini può pulire l’area. Salernitana pericolosa al 14′: discesa in solitario di Zito che dal limite prova il sinsitro, Ujkani blocca a terra senza problemi. Ma è un altro Pisa rispetto alla prima, sostenuto anche dal pubblico. Al 16′ schema da calcio d’angolo con Mannini che serve al centro dell’area Manaj. E’ quasi un rigore per l’attaccante albanese, né esce però un destro debole e centrale che termina tra le braccia di Gomis. Campani in difficoltà. Bollini allora provvede al cambio: fuori uno spento Joao Silva, dentro Rosina. Il giocatore ex Siena cambia il math e ha da subito una grossa palla gol ma chiude troppo il diagionale che termina sul fondo. Alla seconda occasione però il fantasista di Bollini punisce il Pisa (21′): cross da sinistra di Sprocati, spizzata di Coda palla sul secondo palo dove è appostato appunto Rosina che deve solo appoggiare alle spalle dell’incolpevole Ujkani. Gattuso in svantaggio si gioca subito le carte Zammarini e Gatto al posto di Verna e Angiulli. Ma il Pisa non riesce a creare niente di pericoloso nel finale. Sconfitta che fa male in una giornata da dimenticare in fretta per la formazione di mister Gattuso.

 

PISA – SALERNITANA 0-1

PISA (4-3-1-2): 1 Ujkani; 7 Mannini, 4 Lisuzzo, 15 Del Fabro, 3 Longhi; 8 Verna (72′ 36 Zammarini), 19 Lazzari (46′ 20 Peralta), 18 Angiulli (79′ 28 Gatto); 21 Tabanelli; 11 Manaj, 38 Masucci. A disp. 22 Cardelli, 6 Di Tacchio, 10 Varela, 14 Birindelli, 23 Zonta, 27 Milanovic. All. Rino Gattuso

SALERNITANA (4-3-3): 27 Gomis; 29 Perico (52′ 2 Bittante), 16 Tuia, 4 Bernardini, 3 Vitale; 20 Odjer (81′ 5 Ronaldo), 17 Minaia, 28 Zito; 33 Sprocati, 9 Coda, 7 Joao Silva (64′ 10 Rosina). A disp. 1 Terracciano, 6 Schiavi, 18 Luiz Felipe, 6 Schiavi, 11 Donnarumma, 13 Mantovani, 14 Della Rocca, 19 Improta. All. Alberto Bollini

ARBITRO: Daniele Chiffi della sez. di Padova (Andrea Tardino di Milano e Luigi Rossi di Rovigo) Quarto Uomo Davide Andreini di Forlì

RETI: 71′ Rosina (S)

NOTE. giornata di sole, temperatura primaverile, terreno in perfette condizioni. Angoli 3-1. Ammoniti Odjer (S), Lisuzzo (P), Zammarini (P). Angoli 3-1 Rec pt 0′, st 4′. Spettatori 8.187 per un incasso di 80.956 euro.

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